Quelli che non usano il www…

Venerdì 23 Gennaio 2009 - 08:58

di Cesare Lamanna

Web Marketing

Scusate l’intermezzo di vita familiare, ma in fin dei conti c’azzecca con le cose di cui discutiamo qui.

Ieri mio padre mi ha chiesto di scrivergli su un pezzo di carta l’indirizzo esatto di quel sito di cui aveva sentito parlare nello spot televisivo del prodotto X. Ho fatto una ricerca su Google e il sito appariva come primo risultato. Perfetto. Prendo allora nota e scrivo: http://example.it. Consegno il biglietto e dopo un po’ vengo richiamato: “Non funziona, sei sicuro di averlo scritto bene?”. Ribadisco di sì più volte, mi produco in uno spelling da manuale. Secondo tentativo: “Non funziona!”. A quel punto provo io dal mio Mac: http://example.it… Usando i DNS di OpenDNS vengo reindirizzato sulla pagina che qualcuno di voi conosce: “We did not find any results for: example. Please try a new query above.“.

Uhmmm… ri-cerco su Google e si accende la lampadina: non avevo messo il www. È che ormai non ci sono più abituato, non lo scrivo di fatto mai. E lo avevo tralasciato anche nel biglietto. Mea culpa? Non saprei, anzi, direi proprio di no. Capisco che passando in TV o sulla stampa è sempre meglio mettere il www per rendere chiaro a tutti che di un indirizzo web si tratta, ma attivare il meccanismo per cui si reindirizza la versione dell’URL senza www a quella con il www mi pare sia cosa abbastanza triviale, vero?

Il caso non è unico e ho notato che la cosa è diffusa anche su siti di brand piuttosto noti o di istituzioni di un certo spessore, vedi il Ministero degli Esteri.

Sia chiaro, i mali del mondo sono ben altri, ma un pizzico di attenzione a certe cose non sarebbe opportuno?

Ricordo che tempo fa abbiamo affrontato la discussione su con o senza www in un post di Simone Carletti.

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Commenti

1

Presente!
Anch’io non lo uso/pronuncio mai, a meno che non sia sicuro della web-ignoranza del mio interlocutore, come tu stesso hai scritto, che senza quel fatidico prefisso non riesce a capire che di indirizzo internet si tratta.

PS: e del fatto che non si tratta di 3 ‘V’ ma di 3 ‘doppie V’ o ‘V doppie’? Ne vogliamo parlare?

# - postato da debug - 23 Gennaio 2009 - 09:10

2

Anche io non dico mai “www” davanti al nome del sito e non lo scrivo mai.
Il mio sito senza www reindirizza sempre al mio sito con il www.
E puntualmente mi sbaglio (e mi innervosisco) quando trovo un sito che (ancora) funziona con il www e senza mi reindirizza ad un altro sito.

# - postato da sonounostrinato - 23 Gennaio 2009 - 09:23

3

Che un sito (soprattutto istituzionale) debba essere accessibile sia con che senza “www” mi sembra il minimo. Tante volte non scrivo neanche il dominio di primo livello (.com, .it, ecc.) perché tanto Firefox mi cerca su Google l’indirizzo corretto.

# - postato da Mattia - 23 Gennaio 2009 - 09:27

4

E’ un errore più diffuso di quanto si possa pensare, e anche per me è assurdo. Avere un redirect da sito.it a www.sito.it o viceversa è il minimo indispensabile… mi chiedo quanto traffico vada perso per leggerezze del genere.

# - postato da Tom - 23 Gennaio 2009 - 09:38

5

Anch’io nn uso quasi mai il www.
Ed è anche per questo che ho dovuto far a meno di OPEN DNS.
Infatti non riesce a risolvere bene alcuni domini senza il www. Domini che con altro DNS (son dovuio tornare a quello di alice) funzionano.

# - postato da Fabio - 23 Gennaio 2009 - 09:48

6

è scandaloso quanti siti web sopratutto istituzionali non funzionino senza il www…

tra l’altro sono cosa semplici e standard da implementare!

# - postato da Tommaso - 23 Gennaio 2009 - 12:30

7

Io odio questa cosa, ad esempio per la mia università, se non ci metto il www davanti sia il sito di facoltà che quello di ateneo non funziona! ..scoccia molto sta cosa…

# - postato da zannas - 23 Gennaio 2009 - 15:16

8

A volte però non è colpa dei webmaster… alcuni host, come es tophost, senza il www non vanno..

# - postato da EaMania - 23 Gennaio 2009 - 17:19

9

Anche io ci casco spesso, sia digitando indirizzi che passando a voce un sito a qualche cliente che puntualmente dice che non funziona…
Mi sono posto le stesse domande tempo fa, tra i non addetti il WWW è diventato sinonimo di un sito web e sicuramente la soluzione migliore e che funzioni con e senza.

# - postato da Noc77 - 23 Gennaio 2009 - 19:25

10

Esiste perfino un sito dedicato! Vi segnalo http://no-www.org/

# - postato da Elia Contini - 24 Gennaio 2009 - 20:46

11

In molti non conosco l’uso del dominio canonico, basta una piccola accortezza e questo problema svanisce per sempre.

Cesare come al solito ottimo post.

Saluti.

# - postato da Emanuele Rosato - 25 Gennaio 2009 - 00:00

12

e pensare che quando scrivo delle comunicazioni ai clienti, se sono necessari dei rimandi a siti internet, io metto anche l’http

# - postato da giuseppe - 26 Gennaio 2009 - 10:39

13

A volte però non è colpa dei webmaster… alcuni host, come es tophost, senza il www non vanno..

Puoi inserire il sottodominio “www” come qualsiasi altro sottodominio.

# - postato da Mattia - 26 Gennaio 2009 - 13:40

14

Soffrono dello stesso problema il sito del Ministero dell’Istruzione e quello dell’Inpdap: ma chi sono gli incompetenti che gestiscono questi (rappezzati) portali istituzionali? =/

Ma lì, magari fosse solo una questione di “www.”… vabbè, lasciamo stare che è meglio. =|

# - postato da lordofthelake - 26 Gennaio 2009 - 16:54

15

Subito dopo il mio primo commento circa la cattiva realizzazione dei portali istituzionali, faccio un giro nel mio Netvibes e guarda che chicca trovo su pollycoke: “Incapaci al Parlamento rumeno” (se non volete passare per l’articolo, passate direttamente al sito istituzionale rumeno: www.senat.ro — notare il messaggio che campeggia sulla home =D).

Forse, tutto sommato, non siamo quelli che stanno peggio. =/

# - postato da lordofthelake - 26 Gennaio 2009 - 17:04

16

Ho avuto proprio in questi giorni problemi riguardanti un dominio senza www.
In pratica l’hosting su cui risiede il dominio
non dà la possibilità di fare il redict anche senza www e alla ricerca dell’http://nomedominio risulta una pagina under construction a cui è impossibile accedere e quindi non è possibile rimuovere. Tra l’altro, cosa ancora più grave, detta pagina riporta i metatag del sito ufficiale per cui il cliente si è ritrovato nelle serp con una chiave a cui corrispondeva un indirizzo senza il www che apre una pagina in costruzione.
Sono alle prese con un provider molto importante a livello nazionale e non capisco per quale malsano motivo hanno settato i loro server in questa maniera.

# - postato da lenamari - 27 Gennaio 2009 - 09:12

17

[…] Addio www? Forse sarò un po’ fissato, ma io quando navigo sul Web scrivo sempre il prefisso www prima del dominio a cui voglio accedere, cioè preferisco scrivere www.glossix.it e non solo glossix.it. Eppure sembra che siano in tanti a non utilizzarlo e a prendersela con i siti che lo richiedono obbligatoriamente, anche a giudicare dai commenti al post di Cesare Lamanna su Edit. C’è addirittura una sorta di movimento per l’abolizione del prefisso www perchè giudicato superfluo. […]

# - postato da Addio www? « Andrea Chiarelli - 27 Gennaio 2009 - 16:55

18

Però ci sono evidenze che dicono che avere www.dominio.com e dominio.com con gli stessi contenuti, non faccia troppo bene ai motori di ricerca. E’ come se due domini diversi avessero lo stesso contenuto.

Meglio mettere su uno dei due una pagina di spiegazione con link a quello reale.

Qualcuno obietterà che qualcuno potrebbe non fare click… poco male, vuol dire che non era interessato :)

# - postato da Fradefra - 28 Gennaio 2009 - 00:11

19

@Fradefra

Sarebbe più corretto un bell’header “301 moved permanently” per redirezionare l’utente versio la forma “canonica” dell’url in modo trasparente; è meglio sia dal punto dell’usabilità che da quello della SEO.

# - postato da lordofthelake - 28 Gennaio 2009 - 13:38

20

Vero lordofthelake, ma io tento sempre di limitare al massimo i 301. Comunque in questo caso in effetti ci sta.

# - postato da Fradefra - 28 Gennaio 2009 - 14:27

21

Condivido…

Inoltre pare che il ministero degli esteri legga Edit :)
esteri.it

# - postato da Andrea Zilio - 30 Gennaio 2009 - 12:05

22

@Andrea Zillo

A me sembra di no, visto che ancora non funziona senza il www.

# - postato da lordofthelake - 30 Gennaio 2009 - 13:39

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