Ti piace con o senza www?
Venerdì 28 Settembre 2007 - 12:28
di Simone Carletti

Secondo l’ICANN, ovvero l’ente che si occupa dell’assegnazione degli IP e dei nomi a dominio, nel 2004 la necessità di digitare www davanti ad un indirizzo internet è costata ben 25 miliardi di dollari (facendo il calcolo di un utente medio da 125 siti al giorno che impiega 2 secondi a scrivere la sequenza di 3 lettere e punto).
In aggiunta, c’è da considerare il problema degli errori di digitazione che spesso portano a indirizzi errati, in molti casi ugulmente esistenti ma pronti a trarre in inganno il visitatore.
È infatti molto diffusa la tecnica di aquistare domini come “wwwgoogle.com” per intercettare eventuali errori di battitura degli utenti. Pensate cosa potrebbe accadere se l’utente sbagliasse a scrivere l’indirizzo della sua banca online!
Ma torniamo a noi. Scopro solo ora che nel 2005 l’ICANN ha bandito l’uso del WWW invitando i webmaster a preferire la versione non vuvizzata del dominio configurando di conseguenza il webserver.
Tuttavia, mi sembra che la proposta sia stata elegantemente ignorata dalla maggior parte del web… e questo mi porta ad una domanda: voi cosa preferite, la versione con o senza www?
Se invece che a destra o a sinistra siete al centro, ovvero fate parte di quelli che semplicemente non si pongono questo problema ma lasciano la decisione all’utente o peggio ancora al caso, allora suggerisco vivamente di schierarvi con un partito. Una configurazione “doppia”, oltre che potenzialmente confusionaria, è dannosa e controproducente dal punto di vista del marketing sui motori di ricerca.
Dunque, www o senza www?
Categoria: Web Standards | Permalink
Commenti
1
Sono anni che penso che questo sia un annoso e pericolossissimo problema delle rete. Ma la soluzione, ora come ora, quale sarebbe?
2
io sono per i non vuizzati
purtroppo tale vuizzazione serve a far capire ai non internettiani che quel che leggono è l’indirizzo di un sito web
# - postato da Salvatore Pecoraro - 28 Settembre 2007 - 12:58
3
Beh..c’è anche un altro problema.
Pensate a domini famosissimi che tutta via non hanno anche l’estensione italiana (nel nostro caso), diventano pieni di accessi inspiegabilmente e soprattutto è strano che non sia acquistato anche il “.it” oltre al “.com”.Esempio ? GMAIL.it e GMAIL.com
# - postato da Emanuele P. - 28 Settembre 2007 - 13:18
4
Ho sempre configurato l’apache per entrambe le versioni, e non sono affatto d’accordo con te quando dici che è dannosa per un discorso SEO, assolutamente. Mai avuto problemi in tal senso, tutt’altro, direi :)
5
Con o senza per me pari sono. L’importante è che la regola sia una e un sola. E che sulla tastiera mi mettano un pulsante che, da solo, si scriva “http://www.”. Mi accontento anche che il browser se lo scriva da sé.
6
Bukowski, una curiosità, quando dici
> Ho sempre configurato l’apache per entrambe le versioni
intendi, ad esempio, che esistono sia
http://example.com sia http://www.example.com come indirizzi distinti?Oppure, dato come principale http://example.com, le richieste su http://www.example.com/foo vengono reindirizzate a http://example.com/foo ?
# - postato da Simone Carletti - 28 Settembre 2007 - 13:35
7
Io sono per l’eliminazione del www ma ho sempre configurato i wevserver perché accettasero il sottodominio www.
Quindi faccio in modo che http://www.example.com e http://example.com siano la stessa cosa.
Cosa banalissima per altro, non sto facendo nulla di astruso.# - postato da lordmax - 28 Settembre 2007 - 13:55
8
Io vado controccorrente ai commenti finora fatti, sinceramente sono per il tradizionale, quindi con WWW
9
Io personalmente digito sempre senza www. Questione di rapidità nello scorrere i siti presenti in cronologia.
Quanto all’utente medio, ho notato che senza www pensa che l’indirizzo del “sito” sia sbagliato.
Molti altri pensano che un sito debba avere per forza www e se non ce l’ha siano indirizzi e-mail.
E non sto parlando di pazzi!! Perciò credo che la soluzione che url con www e url senza puntino alla stessa pagina sia la più indicata per venire incontro a tutti.
Quanto all “wwwsitodellamiabanca.it” è un problema che si verificherebbe sempre e comunque. Bisogna essere svegli su internet. Le truffe sono dietro l’angolo, anzi dietro l’url.
10
Faccio spesso anch’io errori nella digitazione del “www.”, ma sinceramente mi trovo meglio per una questione di sicurezza. Di solito, “www.banca-on-line.it” è il sito buono, mentre “banca-on-line.it” 99% è phishing.
# - postato da Slam - 28 Settembre 2007 - 14:54
11
senza!
12
Una precisazione: il sito bbspot che linki è un sito di satira, e la notizia quindi non è vera.
Tralasciando questa precisazione, io ho iniziato col www perchè “faceva più internet” (come dice salvatore al commento #2), ma poi, vedendo che in ogni caso veniva linkato senza www, e che il motore cms che uso cmq ogni tanto generava i link senza www, ho deciso di abbandonarlo ed utilizzare solo la versione senza. Inoltre avere una duplicazione degli url riduce il page rank perchè alcuni link puntano alla versione con, e altri senza www.
Anway, ho scritto qualche mio pensiero sul mio blog:
To www or not www?# - postato da Simone Chiaretta - 28 Settembre 2007 - 15:00
13
Dopo vari tentennamenti ho scelto per la versione con il “www”, che è ancora la più diffusa. Ad ogni modo, le connessioni senza il www vengono redirette sul “www.
14
Io sono per il NO-WWW
Basta un semplice htaccess che fa un redirect da www.sito.com a sito.com
Per educare che non è www a fare il web
Se tutti dicono: è il più diffuso, e intanto non fanno nulla..
# - postato da FranZ - 28 Settembre 2007 - 15:33
15
penso di non aver mai usato il www.
ora poi ho addirittura imparato ad usare anche i domini di terzo livello.
Credo comunque che mi sia indifferende.
Vedo, specie nei new di internet un uso “forzato” di www. anche quando non necessario.
16
L’importante è che entrambi gli indirizzi portino allo stesso sito, per il resto mi è indifferente, anche se mi sono reso conto che spesso scrivo gli url con il www.
17
mmm io ho sempre usato il www, inconsciamente sapevo che non sempre è necessario, ma ho trascorso metà della mia vita a litigare con i tasti perchè sbagliavo a digitare…
o si leva il www o come suggerisce un utente, mettere un bel pulsantino predefinito sulla tastiera con “http://www” un’ottima idea! ^^
18
sono per l’eliminazione del WWW: oltre ad annoiare è anche antiestetico.
# - postato da Alessandro - 28 Settembre 2007 - 16:54
19
non fa differenza… con o senza… il webserver comunque lo impostato per permettere l’accesso sia con www che senza…
P.S.: sapevate che agli ’strumenti per webmaster’ di google non piace senza www???
20
Mah, l’importante è che si eviti di mantenere entrambe le modalità.
Il WWW è funzionalmente superato, ma esteticamente crea bilanciamento con il tld, e permette di evitare di menzionare il protocollo, che è un aborto per gli occhi (http:// - bleah!).
21
io ho notato che alcuni utenti/utonti danno per scontato che un sito web abbia il WWW, lo mettono di default.
io: “vai sul sito miosito.it”
u/u: “non mi carica nulla!”
io: “senza il www!”
u/u: “ahh! ora funzia!”# - postato da Jun - 28 Settembre 2007 - 20:27
22
io sono a favore del www perché:
1) se non dici VUVUVU una persona non esperta di cose della rete non capisce che parli di un sito web
2) ora viviamo in un virtual world, ma una volta ogni computer in rete aveva il suo hostname. e all’interno della rete domain.tld c’era il server di posta che veniva chiamato mail, il server web che veniva chiamato www, etc.vuvuvu: mi piaci tu :D
# - postato da Stefano Gorgoni - 28 Settembre 2007 - 22:46
23
Io utilizzo il “www” solo per i domini di secondo livello ma rendo il sito accessibile anche a chi non scrive “www”.
24
www = pagine web
nowww = altro
# - postato da Andrea Paiola - 29 Settembre 2007 - 14:47
25
Io uso il www, ma solo per un fatto di abitudine della maggior parte degli “utonti”. Poi, con un trick in php faccio in modo che se si entra nel sito senza www, ci sia un 301 verso la versione vuvvizata. Questo è un trucco che ho scoperto buono anche per i motori di ricerca, che indicizzano sempre con www (o senza, dipende come lo si preferisce).
# - postato da Marco Olivetti - 29 Settembre 2007 - 15:38
26
Domanda interessante, io da un po mi sono reso conto di non digitare più www prima di un sito, è stata una scelta forse inconsapevole o forse no…a ben prnsarci, sono per l’eliminazione del www
# - postato da Alessandro Giammaria - 29 Settembre 2007 - 17:36
27
Marco, fai il redirect con un .htaccess, sarà molto più gradito a tutti gli spider.
# - postato da Slam - 29 Settembre 2007 - 20:57
28
Io sono favorevole al www in quanto serve agli utenti più inesperti (che hanno tutti i diritti ad esserlo).
@jun @olivetti @franZ ecc.
Vorrei far presente che chiamare gli utenti inesperti “utonti” o dire che vanno “educati” (ovviamente a seguire le regole basate sull’opinione personale di chi scrive) mi sembra indicare una mancanza di rispetto nei confronti di quelli che, tutto sommato, hanno diritto a seguire i comportamenti che gli sembrano più naturali.# - postato da AlPa - 29 Settembre 2007 - 22:03
29
AlPa, chiamare gli utonti “utonti” non vuol dire che chi li chiama così li denigri. Io sono un utonto a comprare vestiti, perché obiettivamente non sono capace a scegliere abiti belli, e non vedo perché un Valentino non abbia il diritto di chiamarmi così. Mica è un’offesa razzista -_-
# - postato da Slam - 30 Settembre 2007 - 19:18
30
Con o senza www, l’importante è il risultato finale, cioè la pagina web risultante all’indirizzo, il resto è solo marketing.
31
@Simone
Vengono interpretati come 2 indirizzi distinti, senza reindirizzamento. Quindi se entri senza www continuerai a navigare senza www, e viceversa. :)
32
Nessuno ha considerato che, quantificare la spesa in danaro per il tempo impiegato a digitare “www”, è semplicemente demenziale. Avrebbe un senso solo se quel tempo fosse utilizzabile da un gruppo ristretto di persone.
Da un punto di vista tecnico, mi pare che il problema “www” non esista, vista la possibilità di reindirizzamento. Personalmente sono per mantenerlo, perché un indirizzo internet, con il suo bel www, è più facilmente identificabile, quando ricercato fra le righe di un qualsiasi articolo.
In quanto agli utenti/utonti (postato da Jun - Venerdì 28 Settembre 2007 alle 20:27) cercherei di essere meno scortese; nel mio settore di competenza per esempio, sono sicuro che, come utente, ti rivolterei come un calzino.
Dunque si al www.# - postato da ciaib - 01 Ottobre 2007 - 10:49
33
Una domanda… ma come si leva o si mette il www
:)
# - postato da Koolgrey - 23 Gennaio 2008 - 16:13
34
Ricordo al liceo la professoressa di matematica che ci obbigava ad usare il “.” al posto del “x” nella moltiplicazione.
Ricordo altresì che in chimica non si poteva dire “Acido cloridrico” ma solo “Cloruro di idrogeno”.
A livello estetico concordo con l’idea che il www bilancia l’estensione del dominio e concordo inoltre che un sito senza www anteposto: omarpela.com sembra meno affidabile dello stesso sito con il www davanti: www.omarpela.com
Amo la semplicità, e quindi scelgo il “x”, “l’acido cloridrico” e anche il “www”.







