Le soluzioni provate da Debian e Ubuntu (con /lib/init/rw e /var/run rispettivamente) non hanno portato i benefici attesi. Anche la directory /var sembra non essere appropriata, visto il suo ruolo di "container" di file di runtime persistenti, così come specificato nel Filesystem Hierarchy Standard.

La soluzione, che verrà presto adottata da altre distribuzioni, porterà ad una riduzione delle partizioni tmpfs sul sistema e lo spostamento dei dati di runtime in una stessa directory. Dunque, consente sia di gestire file volatili e persistenti in directory diverse che di semplificare la manutenzione agli amministratori.

CommentaDi' la tua

Il tuo indirizzo email non sarà mostrato pubblicamente. I campi obbligatori sono contrassegnati da *