González-Fierro ha vissuto in prima persona il fallimento della propria attività, arrivato a causa dalla sua inesperienza e per le scelte discutibili del suo socio.

Decisioni iniziali errate possono rivelarsi irreversibili

A causa di un suo procedente incarico in un laboratorio di ricerca González-Fierro ha scelto di non diventare amministratore della sua azienda, lasciando questo ruolo al suo socio che divenne amministratore unico. L'imprenditore sperava che un accordo tra gli azionisti potesse garantirgli un certo livello di sicurezza, ma purtroppo non è stato cosi. Quando si è sotto pressione lavorare con un socio, anche se si tratta di un amico personale, può divenire molto complesso e non sempre porta a buoni risultati.

Nel caso dell'autore tale scelta si sarebbe rilevata fatale e avrebbe portato alla sua estromissione dall'azienda. Dunque sarebbe bene meditare con attenzione sugli assetti aziendali prima di fornire incarichi di potere ad altre persone.

Iterazione troppo lenta

Quando ha avviato la sua azienda González-Fierro non era a conoscenza dei concetti di sviluppo del prodotto, dei metodi di avvio rapido o dell'"hacking della crescita". Ha invece commesso l'errore di molti altri principianti: disporre della tecnologia ma non del prodotto vendibile. Anche se si progetta qualcosa di estremamente funzionale non è detto che lo si riesca a vendere senza un'adeguata brandizzazione e un confezionamento appositamente pensato per il cliente.

L'applicazione sviluppata dal team di Samsamia è stata dunque rilasciata al pubblico, ma non ci sarebbe stato alcun impegno per pubblicizzarla e per renderla appetibile ai clienti.

Usare i propri soldi per pagare i debiti dell'azienda

Visto il pessimo risultato dall'applicazione, González-Fierro ha deciso di immettere in azienda i propri risparmi, anche per pagare la retribuzione che spettava al suo socio. Tuttavia quest'ultimo non avrebbe fatto lo stesso e, anzi, avrebbe rifiutato di rivedere la propria quota di azioni, scegliendo di accettare i soldi offerti come se fossero un prestito per l'azienda.

Questo comportamento sarebbe andato a svantaggio dell'imprenditore che non avrebbe più rivisto il suo investimento, tanto meno si sarebbe visto riconoscere una maggiore influenza nelle decisioni sul destino dell'azienda.

La fine di Samsamia e la lezione da apprendere

Dopo il fallimento della sua azienda, González-Fierro ha finalmente capito quello che un imprenditore dovrebbe fare per evitare il naufragio di un progetto: creare carichi di lavoro mission critical, individuare fin da subito le sfide di un e-commerce di grandi dimensioni e, sopratutto, conoscere la differenza tra un algoritmo e un prodotto. Si tratta di aspetti chiave che imprenditore dovrebbe sempre tenere a mente per evitare che l'entusiasmo per un'iniziativa possa spegnersi in breve tempo.

L'esperienza di González-Fierro ci fa capire come creare la propria impresa possa dimostrarsi un'attività molto complessa e complicata. La pressione che si prova è estrema e nei momenti più difficili non è facile prevedere il comportamento delle persone, anche degli amici e dei soci più stretti.

La capacità di adattamento alle varie situazioni è un fattore chiave: un partner è pronto a sceglierti solo se sei capace di adattarsi alle sue esigenze. Inoltre bisogna sapersi adattare anche alle caratteristiche dei propri soci, prevedere almeno in parte il possibile comportamento di una persona, e quindi saperla valutare, può essere determinate per per il futuro imprenditoriale di un'impresa.

Via Miguel González-Fierro

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