Gioie dolori del tutto gratis
Giovedì 28 Febbraio 2008 - 11:32
di Cesare Lamanna

Free! Why $0.00 Is the Future of Business. C’è da scommettere che, come già accaduto con The Long Tail, l’ultimo articolo di Chris Anderson apparso su Wired e anticipatore di un libro in uscita nel 2009, farà molto discutere.
Cosa cambia in uno scenario economico in cui i margini di guadagno per tantissimi servizi legati al web si assottigliano sempre di più vista la proliferazione di alternative completamente gratuite e spesso di eccellente qualità? Su Web Worker Daily ci si interroga sull’argomento dal punto di vista, appunto, dei web workers. A parte l’ovvio consiglio di lasciar perdere modelli di business ormai inapplicabili per i motivi visti sopra, il post offre anche una pars construens, suggerendo quattro qualità/abilità da possedere per adeguarsi al cambiamento (sintetizzo):
- Essere sempre al passo con i tempi e saper anticipare le tendenze
- Esperienza e specializzazione
- Reputazione
- Saper prendere l’iniziativa e assecondare nel modo giusto, attraverso le conoscenze acquisite e buoni consigli, le necessità dei propri clienti
Credo che quanto pronosticato da Anderson sia un fenomeno di cui si intravedono già ora i contorni e gli effetti. Come affrontate un simile scenario? Ci vedete più rischi oppure opportunità?
Commenti
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In teoria ci sarebbero opportunità, in pratica si chiamano rischi. L’Italia poi non fa testo dato che il concetto di “gratis” è compreso da tutti e la specializzazione no.
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In compenso, in Italia ti pagano anche la creazione di uno slideshow che potrebbero fare con Windows Movie Maker, che hanno già nel loro pc gratis. E’ vero che manca la cultura del web, ma vale in tutti i sensi… ;-) Il numero di utenti di software as a (free) service in Italia è bassissimo, quindi possiamo vendere la ruota (che continuamente reinventiamo, o fingiamo di reinventare), e credo sia questo, in definitiva, il vero motivo della mancanza di innovazione. Il classico gatto che si morde la coda.
# - postato da paperogiallo - 28 Febbraio 2008 - 12:41
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Sono d’accordo sul fatto che il futuro del business sia orientato verso la parola magica free, ma non è detto che debbano sparire le fonti di guadagno.
Piuttosto si andrà sempre più verso la distribuzione di un prodotto gratuito affiancato da bonus e servizi accessori a pagamento. Che poi si parli di giochi, applicazioni o siti internet cambia poco.
L’importante è non fossilizzarsi e capire che non si può pretendere di far pagare qualcosa in eterno, se altri la distribuiscono gratis.
4
Secondo me bisognerebbe anche educare i consumatori e far capire che anche se un prodotto viene distribuito gratuitamente ciò non significa che dietro non ci siano delle persone che ci lavorano e che in qualche modo dovranno essere sostenute.
OpenSource != PaeseDeiBalocchi
Altrimenti rischiamo che un bel giorno tutti pretenderanno ferocemente tutto gratis e subito, come già avviene in parte in certi settori.
# - postato da Nemesis Design - 28 Febbraio 2008 - 14:47







