Chi cura i contenuti?

Martedì 22 Luglio 2008 - 09:22

di Nicola Ferrari

Contenuti e Web Writing

Google e i motori di ricerca in generale invitano alla massima attenzione nella cura e nella qualità dei contenuti offerti.

Ottimizzati, non duplicati, ricchi di parole chiave, densi di link “intelligenti”: sono questi alcuni dei requisiti più importanti per avere un buon posizionamento e, magari, un riscontro positivo tra i navigatori/potenziali clienti.

È chiaro però che per creare contenuti di questo tipo serve una certa competenza e specializzazione: non è certamente alla portata di tutti o, almeno, non lo è se si punta ad un livello professionale.

La figura del “content manager” non è ancora così riconosciuta in Italia e spesso va a sovrapporsi ad altri ruoli, anche in modo improprio.

Allora chiedo: chi cura il contenuto dei vostri siti? Avete delle figure specifiche ad hoc? Interne o esterne? Per quanto riguarda i vostri clienti invece?

Tags:

Categoria: Contenuti e Web Writing | Permalink

Commenti

1

Contenuti di qualità creati ad hoc da specialisti se ne vedono veramente pochi in giro.

Ho notato che nelle piccole imprese si tende a “formare” internamente la persona che magari alle superiori scriveva meglio i temi, ma la figura del content manager è tutta un’altra cosa.

E’ anche vero che la qualità di un contenuto difficilmente viene recepita da un cliente, questo rende difficile farle avere quel valore aggiunto che permetterebbe di poter investire in figurine professionali specifiche.

# - postato da Mariano Montuori - 22 Luglio 2008 - 09:40

2

Nessuno cura i contenuti, in Italia ci sono ancora persone ed enti che concepiscono il sito come una spesa inutile, figuriamoci spendere per il “Content che??”
Semmai pigliano una figura sottopagata precaria, che deve essere anche quello, oltre che:
Flash Developer, Ajax expert, C++ Guru, Php Wizard, Oracle Db Professional Designer, CSS & Html Manager, Java Senior Power Developer, Flex 7° Dan, Sistemista Linux/Unix Certificato, Lan/Wan designer, Adobe Evangelist, Seo-Sem Boss, max 25 anni, laureato e con tre anni di comprovata esperienza.
E poi hanno dei siti raffazzonati e poco professionali, che non vengono aggiornati e che non offrono un tubo al navigatore.
Ah, dimenticavo, se non lo trovano cè sempre il nipote “sveglio e smanettone” che fa il sito per lo zio.
E quindi… Content che??

# - postato da Perl Monk - 22 Luglio 2008 - 11:02

3

Boh, alla fine c’è il project manager che cura in linea di massima anche i contenuti..
Anche perché come dice Perl Monk in Italia funzionano solo le figure multiuso, uno sviluppatore per avere qualche possibilità di essere assunto deve conoscere a menadito PHP, CSS, JS ed HTML, quando in un’azienda seria ha almeno tre persone separate per questo.
Ed il grafico fa solo le bozze in photoshop, senza una minima conoscenza di CSS e problematiche associate..

# - postato da lloyd27 - 22 Luglio 2008 - 11:34

4

Mi ero dimenticato JS.
In effetti solo all’estero ho visto annunci per Content Manager, qui in Italia è molto difficile pressochè impossibile vedere tali inserzioni.
Questo poi si riflette sul mercato, che vuole il tutto e subito senza spendere, anche perchè il merito lo devono prendere i manager super pagati che poi non capiscono un mazza di niente.
Ricordo che nel 2001 feci un corso FSE per Web Master, e tra gli altri corsi vi era appunto anche quello di Content Manager, a cui parteciparono varie persone tra cui un paio di ragazzi laureati in lettere e filosofia.
Risentiti dopo anni mi hanno confermato che non hanno trovato impiego in quel ruolo (solo lavoretti precari) e che hanno trovato lavoro in altri settori.
Triste davvero, non solo per questa figura nello specifico, ma anche per quelle più “tecniche”.

# - postato da Perl Monk - 22 Luglio 2008 - 12:14

5

Paletta alzata. Presente. Sono un content manager italiano che lavora in Italia.

Anche se il lavoro si traduce molto spesso nel cercare di piegarsi alle richieste del Cliente che si reinventa scrittore, articolista, propositore di contenuti, etc…

# - postato da Limo - 22 Luglio 2008 - 15:45

6

Quoto Perl Monk con fermezza ed un po’ di tristezza in quanto afferma possenti verità del mercato lavorativo italiano del settore…

# - postato da Paolo - 22 Luglio 2008 - 23:01

7

In genere chiedo ai clienti di fornirmi tutto.

La maggior parte non contatta un professionista, né per i testi, né per le foto, né per altro. Ovviamente per risparmiare credendo di saperlo fare da sé.

Quei pochi che si rendono conto di non saper scrivere chiedono a me o si informano su altri canali.

A quel punto contatto la mia agenzia di comunicazione preferita che scrive dei contenuti favolosi, in modo che il mio lavoro acquisisce ancora più valore.

Non disperate, io avverto che la situazione migliori lentamente. Purtroppo la mentalità collettiva è dura da persuadere..

# - postato da francesco - 23 Luglio 2008 - 13:20

8

a volte i contenuti sono a cura del cliente..a volte sono a cura (discrezione del webmaster).. a volte non hanno nessuna cura.. e magari gli stessi sono anche in altri siti web.

# - postato da mad - 02 Agosto 2008 - 18:35

9

Ciao, io sono un content manager e la mia agenzia ha come cliente, tra tanti, una grande azienda a cui sono stato assegnato. Ti assicuro che fare il content non è cosa facile: solitamente i testi sono “blindati” dal marketing e quando puoi sbizzarrirti con un pò di creatività non è detto che sia conforme al mood del cliente.
Comunque, è un sentiero ancora poco praticato, ci sono i creativi “all in one” nel web ;)

# - postato da thomas - 13 Febbraio 2009 - 12:29

Inserisci il tuo commento:





(puoi usare i seguenti tag HTML per formattare il testo -
a href, b, i, br/, p, strong, em, ul, ol, li, blockquote, pre):

 

Anteprima del commento