Se gli utenti di Facebook fossero più concentrati
Venerdì 21 Maggio 2010 - 11:12
di Nicola Ferrari

Una frase che la dice lunga sugli utenti di Facebook e dei motori di ricerca: (grassetto mio)
People make billions of unique searches each month and unlike Facebook flattering, those people are in focus mode.
A pronunciarla, meglio a scriverla, Aaron Wall di Seobook all’interno di un’interessante analisi sul Seo copywriting.
Estrapolando però il concetto dal contesto originario, sto pensando alla potenza inespressa da Facebook e alle dinamiche realizzabili se l’attenzione scostante (”flattering”) degli utenti diventasse concentrata (”focus”).
Sui motori di ricerca c’è una forte motivazione: ci si va mossi da un’esigenza; su Facebook l’obiettivo più comune è passare il tempo, rilassarsi, giocare. Se si arrivasse all’anello di congiunzione la cosa si farebbe davvero interessante: l’obiettivo è quindi un social (o chi per esso) altamente frequentato in termini di utenti e di tempi di permanenza, capace contemporaneamente di stimolare i suoi iscritti a rimanere in focus mode, quindi ricettivi e attenti. Attenti a cosa? All’advertising ad esempio, in ogni sua espressione.
Utopia, paradosso o big next thing?
PS: Foursquare potrebbe essere una prova generale dell’ “anello di congiunzione”?
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Commenti
1
Se oltre alla ricerca di amici sparsi per il mondo, ci fossero anche altre ricerche, fatte con lo stesso piglio di quella,magari…
# - postato da Ratamusa - 24 Maggio 2010 - 12:26
2
Bisogna sempre vedere se il navigatore si fa attrarre dalla pubblicità più quando è in modalità “scostante” pittosto che in quella “concentrata”..
# - postato da filobus - 24 Maggio 2010 - 14:52







