Adobe AIR mai più su Linux
Giovedì 16 Giugno 2011 - 14:30
di Claudio Garau

Lo sviluppo di AIR, runtime di Adobe per utilizzare HTML, JS, Flash e ActionScript in Web application eseguibili senza vincolo di browser, verrà abbandonato per ambiente Linux dopo il rilascio della release 2.7; le motivazioni sarebbero puramente di carattere economico, supportare AIR per il pinguino non giustificherebbe le energie impegnate. Stesso destino toccherà sia ad AIR che ad AIR SDK per desktop Linux.
Questo abbandono dovrebbe però portare con se anche un’importante novità, gli sviluppatori di Open Screen Project, il comparto Adobe dedicato allo sviluppo di applicazioni open, dovrebbe prendere in carico i sorgenti di AIR per Linux, in questo modo l’azienda potrebbe trasferire risorse nell’ottica di incentivare lo sviluppo di AIR per Android e altri OS mobili.
Ad oggi AIR sembra essere ancora un progetto che fatica a decollare e le ultime decisioni della casa madre sembrano confermarlo; le previsioni di Adobe parlano però di un possibile e sostanzioso incremento futuro nel marketshare del runtime soprattutto grazie allo sviluppo dedicato al sistema mobile di Mountain View.
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Commenti
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ma perchè esiste ancora AIR? e a che serve?
# - postato da s. - 16 Giugno 2011 - 14:44
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Meglio, così muore prima
# - postato da Slam - 16 Giugno 2011 - 15:03
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Come ho già detto altrove i sistemi come Air, silverlight e simili devono sparire, sono solo un enorme limite allo sviluppo.
Per questo anche i framework come .net e mono lo sono ma anche loro finiranno presto. ^__^
# - postato da lordmax - 16 Giugno 2011 - 17:02
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@lordmax
La solita visione miope e “ideologica”… ma rileggendoti non suona anche a te un po’ anacronisctico questo genere di commenti? Ma cos’è che dovrebbe finire presto e a vantaggio di chi poi? Cmq .. contento tu, buona apocalisse a tutti# - postato da Filippo - 16 Giugno 2011 - 17:42
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Nessunissima ideologia.
Ho usato e purtroppo uso Air, .net e mono e sono strumenti e sistemi pessimi, mal fatti, bacati e inadeguati per quello che dovrebbero fare.
Cos’è che dovrebbe finire presto? Tutti i framework e sistemi mal fatti, pesanti, bacati e limitanti.
A vantaggio di chi? Degli utenti che non si devono trovare a cambiare computer ogni due anni, prendere macchine più potenti e trovarsi sistemi più lenti sopra.
A vantaggio di chi? Di noi che sviluppiamo che magari potremmo non trovarci a dover remare per far funzionare qualcosa in mezzo a tutti i limiti e problemi di tecnologie pensate male e realizzate peggio.Anacronistico? Non so ma visto che la stessa M$ ha detto che punterà tutto sul mobile mi sembra più futuristica che anacronistica come visone.
# - postato da lordmax - 17 Giugno 2011 - 07:50
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E quali sono le tecnologie performanti, potenti e praticamente senza bugs? In molti casi i problemi non nascono dalla tecnologia usata ma da chi la usa…
# - postato da Daniele - 17 Giugno 2011 - 14:51
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Se lordmax risponde php rido per 2 giorni
# - postato da nessuno - 18 Giugno 2011 - 02:35
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Non so lordmax, giusto per capire…ma cosa credi che Ms usi per il Mobile…? Non capisco, veramente. Come fai a dire che son framework “pesanti e bacati”…sarei curioso di sapere cosa vorresti usare al posto del .net fw…java? Beh si, sicuramente un valido sostituto…ma buttiamo via anche quello visto che ci siamo, tanto è “pesante e bacato” anch’esso…
Mi viene da pensare se veramente hai mai lavorato con queste tecnologie, e sopratutto a che livello…# - postato da Nicola - 20 Giugno 2011 - 10:41
9
@nicola
Le ho usate e le uso da troppi anni.
Cosa vorrei usare al posto di quei framework? Nessun framework semplice.
Perché per fare una applicazione devo caricarci decine di framework spesso per usarne un paio di funzionalità soltanto?
L’ottimizzazione non passa dai framework e neppure la qualità del codice (a volte la pulizia sì ^__^).
A che livello le ho usate? più o meno tutti dall’analisi/modellazione allo sviluppo al test.Hai mai provato a vedere quanto viene grosso un semplice hello world in dotnet o java (quando ci metti un framework tipo spring in mezzo)?
Spesso lo stesso lavoro fatto in banale python (o perl o persino php) è più semplice e maneggevole, e non dirmi che non è un controsenso.
# - postato da lordmax - 20 Giugno 2011 - 11:06
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La cosa importante è anche saper scegliere la tecnologia giusta per il progetto giusto. Sicuramente un bugfix lo fai in minor tempo in php ad esempio, rispetto a dover ricompilare svariate soluzoini con Visual Studio. Ma ripetom tutto dipende da quello che devi fare. Non puoi negare che ad esempio per la comunicazione di rete, il WCF non sia una grande comodità…certo, ci vogliono 2 lauree per configurarlo ;) Ma senza il supporto di queste tecnologie “già pronte”, ogni sviluppatore dovrebbe concentrarsi anche su aspetti tecnologici che oramai sono assodati, e reinventare la ruota. I framework come .net o java o spring, è bene che ci siano. Perchè? Perchè è bene concentrarsi sul “cosa” che sul “come”.
# - postato da Nicola - 20 Giugno 2011 - 11:26
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Non so, forse sono sfigato io (togliere “forse” dalla frase ^__^) ma sempre più spesso mi capita di lavorare con persone che non hanno la più pallida idea di quello che fanno. Prendo un pezzo da qui un pezzo da là, agitano il tutto e poi corrono come criceti impazziti quando qualcosa non va e solo perché non hanno le più elementari basi di quello che fanno (e non parlo solo di ragazzini usciti ieri da scuola ma anche di professionisti che lavorano da anni).
L’impressione che ho è che tutti questi framework siano sempre più una scusa pr non conoscere il proprio lavoro e poter scaricare altrove la colpa delle proprie manchevolezze.# - postato da lordmax - 20 Giugno 2011 - 11:34
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Beh dare la colpa al fw dei propri errori non è sicuramente la cosa migliore per un percorso di crescita professionale ;) I criceti che adottano sta tecnica probabilmente hanno l’incoscenza di credere di essere un gradino sopra al team di sviluppo di professionisti, guidato da altrettanti professionisti ;) Oramai, sono tecnologie abbastanza mature da poter essere considerate stabili. Se parliamo di .net o java o php…sicuramente non è il nostro caso cercare di ottimizzare la memoria al massimo per produrre un “software scheggia”. In quanto a prestazioni siamo sempre su dei linguaggi interpretati…e il nostro lavoro, a questo livello non è saper tirat fuori il miglior algoritmo di sorting, ma il sapere dove trovarlo all’interno delle sconfinate librerie di classi ed utiliti che i vari framework ci offrono. Allora si che ci si può concentrare sul cosa…il come è già fatto, e possiamo stare certi che è fatto meglio di come potremo farlo noi.
Al nostro livello e non solo (parlo di tecnologia) credo sia più importante saper modellare un qualcosa che sarà poi facile estendere e manutenere, solo in questo modo si potrà evitare di vedere “i criceti impazziti” correre per le stanze :D# - postato da Nicola - 20 Giugno 2011 - 11:44
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L’intento di Adobe air era buono, ma purtroppo il sistema di sviluppo non mi è mai piaciuto, fin da subito mi ha dato l’idea di essere un framework chiuso e per questo ne possiamo tranquillamente fare a meno.
# - postato da Dvd - 20 Giugno 2011 - 12:25
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LordMax anche se troppo estremista ha ragione quando con il suo discorso vuole evidenziare il fatto che i nuovi sistemi di sviluppo, rallentano il sistema e che non consentono quindi all’utente di sfruttare la potenza della macchina. E’ in sostanza il discorso che da anni viene fatto riguardo al fatto che con l’aumentare della potenza del pc è cresciuto invece il consumo di risorse… MA è un discorso da consumatore non da programmatore… Per questi ultimi invece proprio grazie a questi framework è ora possibile continuare a realizzare un prodotto in tempi brevi. Non è quindi più possibile voler fare tutto in C o in Assembly. Tra un software realizzato in 3 mesi ed uno in 8 anche se più pesante, se più instabile si preferisce svilupparlo in 3 mesi.
O mi volete dire che realizzare qualcosa in C# con visual studio richiede gli stessi tempi di un software in C o C++ ?Ne consegue purtroppo per lui, che Lordmax difficilmente è un programmatore o forse non ha mai visto come si lavora in azienda.
# - postato da cristian76 - 21 Giugno 2011 - 21:05
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@cristian76.
Quanto vorrei che tu avessi ragione.
Veramente.Detto questo sì, realizzare qualcosa di ben fatto, con analisi, modello, sviluppo, test e correzione dei bug richiede lo stesso tempo perché la parte di scrittura del codice è solo una parte di un progetto non il tutto.
Solo i cowboy coders sono (credono) più veloci con un linguaggio rispetto ad un altro ma non fanno dei gran lavori.# - postato da lordmax - 25 Giugno 2011 - 12:50







