Ember.js: Sproutcore 2.0 diventa un progetto indipendente
Giovedì 15 Dicembre 2011 - 15:34
di Matteo Scotuzzi

La prima versione di Sproutcore è un framework client side per realizzare applicazioni web e comprende un set di widget per costruirle. Tra gli utilizzatori e contributori di Sproutcore, è notevole la presenza di Apple prima con MobileMe e poi con iCloud.
Quella che fino ad oggi era Sproutcore 2.0 (inizialmente rinominato Amber.js ed ora Ember.js), tuttavia, è stata una riscrittura del progetto guidata Yehuda Katz che ha portato anche a un ripensamento sullo scopo del framework, individuando il punto di forza di Sproutcore nelle funzionalità di databinding, e il punto debole nella mancanza di una buona soluzione di templating nel layer delle view.
Se l’ispirazione del framework MVC sotto il cofano è comune (in particolare il databinding e le computed properties), il livello di presentazione diverge notevolmente: Sproutcore che è a tutti gli effetti una libreria di widget in stile applicazione nativa e Ember.js che invece usa direttamente HTML e css per creare l’interfaccia.
Questo evidente cambio di filosofia rispetto a Sproutcore 1.x, ha reso necessario prendere la nuova versione e renderla un progetto indipendente che per evitare confusione tra i due rinominandola Ember.js.
La riorganizzazione dei progetti ha anche dato modo a Sproutcore di rinnovare il processo per contribuire alla libreria, eliminando il team core per affidarsi a un modello reviewer/committer e cambiando la leadership dal fondatore Charles Jolley a Tyler Keating.
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Commenti
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[…] Ecco quindi che, tra gli altri, hanno cominciato a farsi largo anche lato client veri e propri framework più o meno completi come Ember.js, Enyo e Backbone.js. […]
# - postato da Backbone.js: un “libro” open per imparare il framework MVC client side | Edit - Il blog di HTML.it - 23 Marzo 2012 - 11:05







