Lo storico IDE (Integrate Development Environment) della casa californiana sta per approdare per la prima volta sulla piattaforma di Apple e, con tutta probabilità, il team di Microsoft ha in programma di supportare in un futuro prossimo anche altri sistemi operativi della famiglia Unix, come ad esempio le distribuzioni Linux. Del resto su Windows 10 è stato integrato WSL (Windows Subsystem for Linux) e da anni Microsoft utilizza anche le soluzioni basate sul Pinguino per la sua piattaforma Cloud based. Azure.

Questo porting rappresenta una notizia rilevante per gli sviluppatori che finalmente potranno utilizzare l'IDE di Microsoft sull'ambiente che preferiscono, senza dover essere vincolati ai sistemi operativi della famiglia Windows. Inoltre, per il futuro sarebbe stata prevista anche la fusione di Microsoft Visual Studio con Xamarin, ovvero l'IDE cross-platform sviluppato dall'omonima azienda (acquistata da Microsoft nei mesi scorsi) che si focalizza principalmente sullo sviluppo di applicazioni mobile per iOS e Android.

Dunque l'obbiettivo di Microsoft dovrebbe essere quello fornire uno strumento di sviluppo completo, multipiattaforma, interoperabile e al passo con i tempi, cosi da portare sempre più sviluppatori di terze parti all'interno del proprio ecosistema "dev". Si tratta a ben vedere di una politica simile a quella che venne adottata dalla Casa di Redmond al momento del lancio di Windows: lo slogan "un OS per tutti i PC" è stato oggi modificato in "un IDE per tutte le piattaforme".

Via Microsoft

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