Il colosso di Mountain View ha già messo in atto i piani per l’abbandono definitivo di Flash, progetti che ovviamente riguardano soprattutto l’advertising che rappresenta la quasi totalità dei ricavi aziendali; l’ultima novità in tal senso fissa per il 2017 la fine del supporto alla pubblicità visiva (o “display ad”) basata sul formato multimediale di Adobe.

Dal 30 gennaio 2016 Google non accetterà più display ad in Flash, e a partire dal 2 gennaio 2017 ci sarà il blocco totale ai file con estensione .swf. A quel punto il network pubblicitario di Mountain View si potrà considerare quasi “libero” da Flash, con una sola eccezione che al momento non prevede scadenze specifiche.

Per il momento, infatti, il blocco a Flash non riguarderà l’advertising basato su spezzoni video, anche se la strada sembrerebbe segnata anche per quanto riguarda questo aspetto. Big G è già impegnata a supportare attivamente tecnologie alternative a Flash come HTML5, e HTML5 include la capacità di gestire flussi audiovisivi con tanto di protezioni anti-copia (DRM).

Via | Google

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