Drupal 8 dovrebbe essere dotato di un nuovo Configuration Manager, di numerose implementazioni mirate al miglioramento della user experience, dovuto tra l'altro all'ampio utilizzo di jQuery UI, e di un supporto più avanzato per la gestione multilingua, con la possibilità di effettuare traduzioni attraverso un sistema dotato di interfaccia utente integrata, la creazione di pagine filtrabili sulla base dell'idioma scelto e la possibilità di bloccarne la visibilità.

Le traduzioni prodotte dalla communuty del CMS verranno scaricate automaticamente dall'applicazione, quest'ultima permetterà poi di personalizzare più facilmente l'impianto grafico di un'installazione grazie al template engine Twig; l'intero markup sarà basato questa volta su HTML5 permettendo un'adozione più ampia di Drupal nell'ecosistema mobile dove i nuovi input type (date, email, phone..) trovano ampia adozione. Lodevoli gli sforzi per estendere il supporto agli standard per l'accessibilità (WAI-ARIA, elementi semantici di HTML5..).

Drupal 8 promette di non essere semplicemente "mobile friendly" ma più precisamente "mobile first", motivo per il quale tutti i temi integrati nonché l'area di amministrazione saranno responsive in modo da garantire un adattamento immediato alle diverse diagonali e ai differenti orientamenti senza richiedere impegnativi interventi ai Web designers. CKEditor e le nuove funzionalità per l'authoring, come per esempio l'in-place editing e l'interfaccia a due colonne, permetteranno di essere maggiormente produttivi nella manipolazione dei contenuti.

Grazie ad HAL (Hypertext Application Language) la Major Release in via di completamento permetterà di utilizzare Drupal come sorgente di dati per le applicazioni mobili e consentirà di personalizzare più facilmente la front page, di organizzare più rapidamente i blocchi e di creare in modo semplice pagine di amministrazione customizzate e form per i contatti, così come di definire filtri e actions.

Il modulo Views è stato ora integrato nel core, mentre per quanto riguarda gli sviluppatori che non hanno ancora operato con Drupal vi sarà il supporto per standard PHP meno datati (namespaces, traits..), un impiego più avanzato della programmazione ad oggetti (interfacce, ereditarietà..) e il beneficio derivante da tool ormai sempre più utilizzati per il coding con questo linguaggio come Composer, PHPUnit e Guzzle,

Via Drupal core

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la cosa più importante non l'avete citata: drupal 8 è basato su vari componenti del framework Symfony. Questo epocale cambiamento farà avvicinare 2 delle più grandi open community del mondo php

mik
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