The next Google will emerge from a garage
Venerdì 12 Dicembre 2008 - 08:25
di Nicola Ferrari

In italiano suonerebbe “Il prossimo Google arriverà da un garage“: a dirlo non è un visionario rampante ma Nikesh Arora, che in Big G è il responsabile per Europa, Africa e Medio Oriente.
Il suo intervento a Le Web di Parigi parla di start-up ma non solo. In questo scambio di pareri con Loic Le Meur si sottolineano alcune differenze fondamentali tra Vecchio e Nuovo Continente: (grassetto mio).
Arora: start up numbers show the good health of Europe. We just need these people evangelize what they do.
Le Meur : there are cultural differences ?
Arora : There are different prospects; there’s a lower appetite for risk in Europe. Failures in the US are not considered as a bad thing. The next Google will emerge from a garage.
Le Meur : you have good mozarella in Italy. You’re in a garage. You don’t speak English. How do you take it from local to global ? In the US, you have 300 million people in one language. Here in Europe : we need 22 languages.
Arora: Opportunities are to be seen for billions of people connected to the internet. In your market, you first need to get a good idea.
Potrei andare oltre (l’intervista completa in live blogging è disponibile qui) ma già qui gli spunti di riflessione non mancano.
“Appetite for risk”, una diversa percezione di eventuali fallimenti, la necessità di “evangelize” ma soprattutto una “good idea”: è questa la ricetta per il nuovo Google?
Categoria: Motori di ricerca | Permalink
Commenti
1
di google c’è ne uno…
l’unico che può scalfirlo è microsoft se solo riuscisse a creare un motore di ricerca approssimativamente sufficiente, ed ovviamente (come già fa) lo integrasse di default come mdr in windows… (speriamo che non accada mai)
# - postato da Mario - 12 Dicembre 2008 - 15:59
2
@Mario: di google ce n’è uno “vivo” ma quanti potenziali nuovi ce ne sono?
G ha inventato il motore di ricerca con una concezione diversa. Chi ci dice che in qualche garage non esista qualcuno che ne sta progettando uno ancora meglio?
L’idea è tutto…
Se poi parliamo di propensione al rischio e appetito per il rischio, quello è un altro paio di maniche. Il fallimento americano è totalmente diverso da quello europeo.
Oltreoceano chi sbaglia, dopo aver pagato, va avanti. Qui sbagli, non paghi e, se sei amico di cadi ancora in piedi.
# - postato da PiccoloSocrate - 14 Dicembre 2008 - 14:18
3
non puoi creare in garage qualcosa meglio di google..
se fosse cosi semplice l’avrebbero già fatto, visto che quando sono stati pubblicati i guadagni di g tutti ci stanno provando
:D
# - postato da Mario - 14 Dicembre 2008 - 16:11
4
Mario….Tutto è possibile in America.
In Itlaia solo se hai gli amici giusti….# - postato da Ratamusa - 15 Dicembre 2008 - 11:32
5
A mio parere quando si afferma “il nuovo Google” non ci si riferisce a un nuovo motore di ricerca ma al nuovo fenomeno, una nuova idea che avrà il successo di Google
# - postato da Gianni Leggio - 17 Dicembre 2008 - 09:47







