Typekit: sarà davvero l’iTunes dei font?

Giovedì 12 Novembre 2009 - 08:45

di Cesare Lamanna

Software e ServiziWeb Design

Che Typekit possa diventare per la tipografia sul web quello che l’abbinata iPod/iTunes è stata per fruizione di musica lo ha detto a suo tempo Andy Clarke. Rivoluzione sarà se il modello proposto andrà incontro alle esigenze delle parti in causa: designer da una parte, produttori di font dall’altra, un po’ come all’esordio dell’iTunes Store furono decisivi quei fattori su cui una sorta di onorevole compromesso venne trovato tra consumatori e case discografiche.

Perché Typekit va a collocarsi esattamente in tale contesto: tecnologie (browser) che consentono oggi di sfruttare sul web collezioni di font alternative ai soliti noti, designer alla ricerca di font ben progettati e professionali, produttori che vogliono un giusto compenso per il loro lavoro e che sono per certi versi imbrigliati attualmente da sistemi di licenza troppo restrittivi. Chi vivrà vedrà, di seguito una serie di osservazioni sparse dopo aver testato rapidamente il servizio.

  • il sito è fatto bene, e la cosa non stupisce visto che uno dei fondatori di Typekit è Jeffrey Veen;
  • l’iscrizione è velocissima, un modulo semplice semplice; dopo cinque minuti (cronometrati) avevo già online una paginetta che usava il font che avevo scelto;
  • i font inclusi via Typekit sono visualizzibili solo sui browser che supportano @font-face;
  • non si scrive una riga di codice, nemmeno CSS; tutto consiste nella scelta di uno o più selettori a cui applicare i font; per attivare il tutto è sufficiente inserire un paio di righe di Javascript nelle pagine su cui vogliamo usare i nostri font;
  • per ottimizzare il caricamento delle pagine e dei font possiamo selezionare solo il peso e lo stile che utilizzeremo realmente (se dunque riteniamo di non adoperare il grassetto e/o il corsivo, risparmieremo una manciata di kb in download);
  • possiamo ovviamente selezionare font e famiglie di font web safe come alternativa da servire ai browser che non supportano @font-face;

Non lavorando nella produzione di siti non sono in grado di giudicare la convenienza dei vari piani di prezzo :) Su questo magari potete esprimervi voi per farmi capire se il servizio è allettante da questo punto di vista. Perché certo è che le alternative free, parlando di font, non mancano…

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Commenti

1

Richiedendo in browser “moderno”, ho provato con Chrome, e mi dice che “il mio browser non è supportato” … :(
Non mi vengono in mente browser più moderni di Chrome :)

# - postato da Andrea - 12 Novembre 2009 - 09:48

2

“Le alternative free non mancano”. Vero, e quando ci sono non capisco perché dovrei pagare.

# - postato da Marcello - 12 Novembre 2009 - 14:06

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