Toh… un sito in HTML5

Venerdì 9 Gennaio 2009 - 10:28

di Cesare Lamanna

Web Standards

In appena due giorni mi sono trovato davanti diverse segnalazioni di esperimenti in corso sul versante HTML5. Per esempio, sia Eric Meyer, sia Jeremy Keith hanno postato sui rispettivi blog le loro riflessioni in merito ai siti di due conferenze come An Event Apart e UX London. Quest’ultimo (occhio al markup) adotta il doctype semplificato del successore di HTML 4 e pur non spingendosi fino ad adottare i nuovi elementi strutturali definiti dalla nuova specifica (article, section, nav, etc), utilizza i nomi come attributi di classe con valore semantico (una proposta in tal senso è quella di Oli Studholme). Una via in parte seguita su The Watchmaker Project, su cui sono sperimentati anche i nuovi tag audio e video.

Come abbiamo già accennato altre volte, allo stato attuale la maggior parte dei browser più recenti è tra l’altro in grado di rendere senza problemi e con la possibilità di applicare loro degli stili elementi sconosciuti come sono oggi quelli nuovi definiti in HTML5. Bruce Lawson di Opera ha preparato al riguardo questo utile test dimostrativo. Per Internet Explorer la soluzione è quella a suo tempo presentata da John Resig e consiste nell’applicare gli stili agli elementi dopo averli esplicitamente creati con il metodo DOM document.createElement. Per semplificare il tutto Remy Sharp ha anche approntato un apposito script da servire al browser di Microsoft.

A prescindere, insomma, dai tempi e dai modi di sviluppo della specifica, il 2009 sembra essere iniziato all’insegna delle sperimentazioni sul nuovo linguaggio di markup per il web. Vedremo se la tendenza si consoliderà.

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Commenti

1

sono favorevole ad un nuovo linguaggio di markup, ma sia html5 che xhtml2 hanno carenze e cose positive. Io dico che entrambi i team dovrebbero integrarsi in un unico progetto… per avere in un unico linguaggio si i nuovi elementi strutturali di html5 sia il rigore e le semplificazioni di xhtml2

# - postato da flux - 09 Gennaio 2009 - 10:46

2

Sto seguendo da un pò di tempo gli sviluppi dell’html5, ma… cosa introduce, effettivamente, di nuovo? solo tag per inserire elementi audio e video? Spero non si passi tutto il 2009 a decidere se svilippare l’html5 o ripensare all’xhtml2… Non vorrei che nel frattempo venisse in mente a qualcuno di introdurre qualche altro nuovo linguaggio di markup. Secondo me, attualmente, c’è un bel pò di confusione; siamo ancora fermi sulla questione del mime-type per IE e si parla di siti sperimentali in html5. Opterei, se dovessi decidere, per sviluppare l’xhtml2 (rendendo le pagine come se fossero scritte xml). Non vorrei sbagliarmi ma vedo l’html5 come un piccolo passo indietro. Opinione opinabilissima. :)

# - postato da floyd - 09 Gennaio 2009 - 14:40

3

XHTML 2 verrà usato in ambiti enterprise di un certo livello, scientifici eccetera…

HTML 5 sarà il linguaggio degli utonti, usato sui siti medio-piccoli, personali, artigianali.

# - postato da Andrea Paiola - 09 Gennaio 2009 - 15:55

4

..e mi tocca dare ragione ad andrea..
Credo che chi realizza siti in maniera seria passerà dall’xhtml strict (o 1.1) al 2, quando i browser lo permetteranno..
Io penso che farò così almeno..

# - postato da lloyd27 - 09 Gennaio 2009 - 16:14

5

E si perchè HTML ha descritto proprio a livello di specifiche come il browser si comporterà quando incontrerà errori.

XHTML verrà interpretato come XML quindi se non è corretto semplicemente non verrà renderizzato.

Questo comporta la pubblicazione di soli XHTML corretti e quindi a livello di sviluppo verranno introdotti dei parser XML che controlleranno la validità delle pagine quando le si vuole pubblicare.

Ovvio che ci sarà un’esplosione di CMS con template XSL.

# - postato da Andrea Paiola - 09 Gennaio 2009 - 17:39

6

Io dal mio modestissimo parere penso che si sono persi 7/8 anni, a proporre sfegatatamente Xhtml, per poi allegramente andare verso HTML5.

La conferma di quanto dico(per quanto mi riguarda)l’hanno già data gli stessi guru(An Event Apart)lo promuovono i vari Zeldman, Meyer,ecc, ecc.

Che tanto battagliavano con Xhtml per uscirne dall’obsolescenza in cui il web stagnava, e ora cosa ci ritroviamo? Una “nuova” versione di html che ci riporterà agli anni in cui Zeldman stesso dichiarava che il 99% del web era obsoleto.

Ma non solo si sono persi anni inutilmente, visto che il problema è che Xhtml è un markup rigido, quindi difficile per la totalita degli utenti. Tanto vale ritornare ai browser che masticano ogni sorta di tag, ma che mostravano le pagine correttamente.

A sto punto bastava che si lavorasse solo sui css, visto che il grosso del problema erano i layout di tabelle e tutti avrebbero risparmiato tempo e persino IE6 avrebbe continuato ad essere un “buon” browser.

# - postato da @rchie - 09 Gennaio 2009 - 20:23

7

XHTML difficile o rigido? No: semplicemente più rigoroso.
Tra l’altro ho già spiegato che non sono anni persi: cambieranno proprio i modi di interpretare le pagine da parte dei browser, con una gestione standard degli errori che al momento manca.

Ah dimenticavo: ovviamente il rendering XML sarà molto più veloce.

# - postato da Andrea Paiola - 10 Gennaio 2009 - 09:38

8

Resto sempre della mia opinione: HTML 5 è una grande, grandissima perdita di tempo… Avrebbero dovuto puntare su XHTML 2 e farlo supportare come si deve a tutti i browser (ad uno, in particolare).

# - postato da Alexandro - 10 Gennaio 2009 - 09:53

9

XHTML 2 procede e affiancherà HTML 5.
Hanno solo target diversi.

# - postato da Andrea Paiola - 10 Gennaio 2009 - 11:30

10

Mi sono perso un po’ dello sviluppo di entrambi i linguaggi, quindi scusate le domande stupide:

1) Non si era detto di fare Html 5 anche come (X)html 5, ovvero con sintassi più Xml-like?
2) Xhtml2 introduce qualche novità dal punto di vista audio/video, ad esempio modificando in qualche modo object?
3) Ricordo male o in Xhtml2 verrà tolto <img> a favore di object ipsum?

Scusate ancora.

# - postato da Simosito - 10 Gennaio 2009 - 11:45

11

Per quanto mi riguarda sono un grande sostenitore di XHTML, in quanto trovo più che giusta la separazione di presentazione e contenuto, dato che rende anche più semplice il porting tra piattaforme. Sinceramente non sapevo neanche che si continuasse a sviluppare HTML, credevo che HTML fosse confluito in Xhtml…
In ogni caso io continuerò ad usare quest’utltimo, in quanto credo nella separazione di contenuto e presentazione, ma anche per una questione più terra terra…Ho sempre usato i CSS! =)

# - postato da Tozzy - 10 Gennaio 2009 - 15:56

12

@ Tozzy credo che ad oggi, non ci siano più dubbi sulla bonta della separazione tra il contenuto(html) e la presentazione(css)l’ ho capito io, figuriamoci.

Ma che HTML5(non che invogli) ma chi preferirà potra tornare a scrivere orribilità come questa <font face=”arial” size=”+1″ color=”red”></font>. Scusate se è poco.

# - postato da @rchie - 10 Gennaio 2009 - 16:28

13

Quoto @rchie e concordo in pieno. Come diceva Andrea Paiola, i due linguaggi sono affiancati…ma trovo insensato portarli avanti entrambi. L’HTML 5 è una rivisitazione delle assurdità introdotte dai produttori di browser per “aiutare” i designer a formattare le pagine web. Che senso ha avere due linguaggi equivalenti nella sostanza? L’HTML 5 è soltanto un HTML 4 con dei nuovi elementi e una DTD probabilmente differente in alcuni aspetti, ma eredita tutte le cose (negative) che l’XHTML ha eliminato. A questo punto, tanto vale scrivere in HTML 4 evitando tag e attributi di presentazione. E’ chiaro che con tutte le “varianti” dell’HTML si possono usare i CSS e si può scrivere un markup pulito e minimale. E allora mi chiedo perché si perda così tanto tempo con un linguaggio che non ha praticamente nulla di nuovo e che, invece di definire una sintassi rigorosa, torna indietro a quella “zuppa di codice” che era l’HTML 4. Sono sempre stato dell’idea che un linguaggio (di programmazione, di markup, di presentazione, ecc.) deva essere rigoroso. Perché si lasciano ancora i browser a interpretare (nel vero senso della parola) codice malformato e contenente cose che non dovrebbero essere più supportate? Me lo vedo un compilatore Java o C che si fa carico di correggere gli errori del programmatore…non vedo perché dovrebbe farlo un browser. Andando avanti così non si arriverà mai a un web di qualità e ogni produttore si sentirà incentivato a sfornare browser che seguono dei loro standard. Poi che il W3C non si lamenti se gli standard (quelli buoni) faticano ad affermarsi…

# - postato da Alexandro - 11 Gennaio 2009 - 12:38

14

Html5 è un passo indietro rispetto all’ (X)html. È stato fatto unicamente per compiacere qualche potente e influente azienda IT.
Naturalmente, è possibile fare dei bei siti anche con quel linguaggio, se chi lo usa sa quello fa; ma quanti sono quelli che sanno cosa fanno?
Pochi, mi sa….

# - postato da Ratamusa - 12 Gennaio 2009 - 14:43

15

Io non sono d’accordo con gli ultimi commenti.
Quali sono i reali vantaggi di Xhtml rispetto a Html?

Xhtml è xml, quindi ne eredita i vantaggi.
Vero, però allo stato attuale passerà molta acqua sotto i ponti prima che l’estendibilità di Xhtml venga usata in concreto. Ad oggi tutti i documenti xhtml vengono serviti come text/html.

Solo Xhtml consente di separare il contenuto dalla presentazione.
Questo è quello che sottointendono molti, ma non è così. Html 4 consente di creare siti professionali con doctype strict, esattamente come Xhtml. Chi ha detto che Html equivale necessariamente a tag soup?
Che cosa ha in più Xhtml da questo punto di vista? Nulla. Solo una rigidità incomprensibile. Basta una & non codificata per impedire la visualizzazione della pagina. Questo è un grossissimo problema per i siti dinamici

Html 5 non porta nulla di nuovo
Che cosa porta xhtml 2 di nuovo, concretamente utilizzabile? Nulla in più di Html 5. Che invece introduce i tag header, footer, article, navigation, aside. I vari elementi del documento saranno identificabili in modo univoco. Un sintetizzatore vocale riconoscerà senza problemi la barra di navigazione e la distinguerà dal contenuto.

# - postato da Daniele - 12 Gennaio 2009 - 16:19

16

A mio modo di vedere è paradossale come situzione per due ragioni.

Oggi chi conosce gli standard generalmente usa XHTML.

1)HTML viene usato volontariamente solo in casi rarissimi per ragioni di retro-compatibilità.
A che server introdurre nuove specifiche HTML se, in quanto tali, non sono compatibili con i vecchi browser?

2)Nella stragrande maggioranza di casi lo si usa per immediatezza e ignoranza.
Chi usa HTML, che quindi non conosce gli standard vecchi, se ne importerà nulla di ciò che ora dice il W3C?

Io aspetto con grande interesse l’XHTML 2 per innovazioni l’href assegnabile a tutti gli elementi.
Secondo me cambierà tante abitudini…
Linkare un intero box, senza dover fare giri con css sarà una meraviglia…

# - postato da Claudio Matarrelli - 13 Gennaio 2009 - 03:04

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