Università di Bologna: corso per Marketing Project Manager
Mercoledì 8 Marzo 2006 - 09:00
di Francesco de Francesco

Scrivendo una newsletter, mi sono imbattuto nel corso Marketing Project Manager dellUniversità di Bologna. Dedicato a chi vuol migliorare la sua capacità di gestire progetti di comunicazione o vuol confrontarsi con altre persone coi medesimi interessi.
Il corso inizia il 14 marzo 2006. Chi è interessato fa ancora in tempo ad iscriversi. Diversamente, potrebbe essere utile tenerlo in considerazione per il prossimo anno, pensando alla proparia formazione. Se qualcuno lha già frequentato, si faccia vivo :-).
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Commenti
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Interessante. L’accesso al corso, al di là del costo, è limitato ai soli laureati. Mi viene da porre una serie di domande: quanti di noi hanno una laurea? quanto è veramente e concretamente utile possedere questo titolo nel nostro paese oggi? Lo chiedo perchè non sono laureato, sono sviluppatore web dal 1999 e ho sempre studiato da autodidatta, ma quando vedo certe cose ho sempre la sensazione che mi manchi qualcosa di importante, è davvero così?
Spero di non essere troppo fuori tema con questo post e vi prego di non perdere di vista i quesiti iniziali di Francesco, sempre ammesso che qualcuno intenda rispondermi :)# - postato da Gabriele Fabbri - 08 Marzo 2006 - 11:06
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L’ho notato anch’io questo particolare e quando ho letto ho pensato “bah altro che corso per i lavoratori, questo è l’ennesimo master camuffato”.
E’ inutile i “corsi” universitari sono solo per gli eletti… salvo poi ammettere qualcunque laurea (magari in chimica per un master in comunicazione) e poi non accettare uno che pur senza laurea lavora nel settore marketing da un sacco di anni…@Gabriele non posso risponderti anch’io ho mollato l’università ma non sento affatto che mi manchi qualcosa anzi…
# - postato da Rossella Facchini - 08 Marzo 2006 - 11:13
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Idem. Al tempo mi iscrissi in ing. delle telecomunicazioni.. ma dopo 2 anni ho realizzato che non mi dava nulla a livello di know how applicabile al webdesign.. e ho mollato. Poi son usciti corsi specifici.. ma ormai voglia di rimettermi a frequentare corsi non ne ho (anche perche.. chi mi fa le pappe? ^^)
Davvero peccato.. sarebbe stato carino :)# - postato da EvilAlivE - 08 Marzo 2006 - 17:10
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Non ci posso credere, il corso è tenuto dalla prof con la quale mi sono laureato!! O meglio, con la quale dovevo laurearmi dato che è andata in Uk prima di leggere la mia tesi finale e mi sono arrangiato con una bella assistente. Allora vi spiego questo, chi ha orecchie per intendere intenda… Mi sono laureato in quel dipartimento, in Teoria e Tecnica delle Comunicazioni di Massa (mentre lavoravo da operaio, ma questa è un’altra storia), ho dato gli esami di argomenti toccati in alcuni punti del programma e… avevo una vaga idea di cosa fosse internet allora! Spero che la prof si sia circondata di GIOVANI esperti altrimenti non lo vedo molto utile. Ho imparato molte più cose su questo sito e su blog/rss a tema che non all’università (che comunque è stata una interessante base, ma un figlio non glielo lo mandero’…)
Comunque per gli amici di HTML.it ho un’amica che lavora in dipartimento, chi vuole info fuori dai comunicati ufficiali mi trova nel forum di html
# - postato da robaldo - 09 Marzo 2006 - 10:45
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Una precisazione. Il corso proposto non è di web marketing, ma di marketing.
Vorrei anche precisare che un master ed un corso universitario non hanno l’obiettivo di formare esperti. Hanno l’obiettivo di dare una preparazione teorica in fretta in una sede che favorisca il confronto personale e diretto e sotto la guida di persone che dovrebbero conoscere un metodo (poi a volte non è così, allo stesso modo per cui a volte su un blog alcuni autori sparano a zero…)
Nessuna azienda assume un “masterizzato :-P” pensando di trovare un esperto. Sa, però, che ha davanti una persona che gli argomenti principali li ha toccati.Il valore di un corso nel mondo reale non deve essere confrontato con la formazione che si può ottenere navigando su web. Sono cose diverse. Io sono un navigatore folle, sto online 17 ore al giorno da 10 anni, quasi. Prima ancora navigavo sulle BBS e su Compuserve. Ciò nonostante, quando mi serve un’informazione certificata, prendo un libro.
Il web è stupendo per la massa di informazioni facilmente raggiungibili, per la velocità del reperimento, per la possibilità di un confronto allargato, per la condivisione delle esperienze. Non scordiamo, però, che non c’è certificazione alcuna. Il 90% delle informazioni sono, purtroppo, cut&paste di altre informazioni, in una catena che spesso porta a nulla o quasi o che peggio porta ad un’informazione originaria diversa da quella posta alla fine della catena.
Ecco perché continuo a proporre corsi. Li propongo perché ogni volta che ne seguo uno, scopro che non era quello che pensavo, ma comunque m’ha dato qualcosa che su Internet non avrei trovato. …e continuo a navigare sul Web per prendere tutto il resto :-)
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2000 euro e l’obbligo di avere una laurea “per non avere da un corso quello che penso” mi sembrano uno scotto mica da poco da pagare per ottenere quel “qualcosa di non meglio precisato che su internet non avrei trovato”.
Ovviamente senza polemica, ognuno fa i conti con la propria formazione e il proprio portafogli.
Io sono però dell’idea che oltre un certo limite la formazione ce la si debba fare da soli perchè almeno per quello che riguarda il mio settore ti ritrovi spesso a pagare dei soldi per “insegnare tu all’insegnate”.
Succede troppo spesso che “chi non sa insegna, mentre chi sa fa”…# - postato da Rossella Facchini - 09 Marzo 2006 - 13:54
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@Rossella
Uno la laurea mica la prende per seguire il corso. La laurea ce l’ha già. Altrimenti sceglie un corso che non ne necessiti.Inoltre va considerata una cosa. Se tu hai un ruolo tecnico e domani devi diventare un gestore di persone, non credere che basti la pratica. Puoi distruggere decine di gruppi di lavoro, prima di scoprire che certe cose erano facilmente evitabili seguendo un corso da chi i gruppi di persone li gestisce da sempre.
Un tecnico diventa un super-tecnico, con la pratica e l’auto-formazione. Non diventerà un project manager, invece, o un coordinatore di risorse, se non impara. …e non può imparare da solo.
Ovviamente questo è solo un esempio, ma ce ne sono tanti altri.
Quello che voglio dire è che spesso io penso alla mia formazione autonomamente condotta per cose che sono già nel mio patrimonio o che sono direttamente attinenti e che posso in qualche modo valutare.
Seguo un corso, se invece devo spostarmi o aggiungere qualcosa di un settore completamente diverso.Esempi?
Un ottimo programmatore che deve diventare responsabile di un gruppo di persone.
Un ottimo analista funzionale, che deve occuparsi di marketing (non web marketign).
Un ottimo Product Manager, che deve diventare responsabile di Filiale o di Area.
Un ottimo sviluppatore di pagine web, che deve diventare il responsabile di un sito di un’azienda importante.
Ecc. ecc.
Concordo, invece, che se conosco il C e devo imparare l’SQL, prendo un libro e lo leggo, poi faccio un po’ di prove e giro per i forum.







