In particolare CoreCLR rappresenta l’“engine esecutivo” di .NET Core, con quest’ultimo che costituisce un’implementazione modulare del framework .NET classico e che può essere usato in un gran numero di scenari, comprese utility da console di comando (Windows) e “App” per il Cloud.

CoreCLR ha l’incarico di eseguire il codice .NET Core, con funzioni che includono operazioni di garbage collection e di vera e propria compilazione dei listati .NET in codice macchina.

Il codice sorgente di CoreCLR comprende RyuJIT, .NET GC e molti altri componenti di runtime della piattaforma .NET Core, ha spiegato Microsoft. Al momento è possibile sviluppare applicazioni che funzionano su Windows, mentre implementazioni specifiche per Linux e Mac OS X dovrebbero arrivare in futuro.

Via | Neowin

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