Quando si carica la pagina con un video su YouTube, abbiamo a disposizione un pulsantino che consente di modificare le dimensioni del player. La conseguenza immediata del click è un adattamento istantaneo di tutto il layout della pagina. Più facile provare che spiegare a parole. Janko Jovanovic ha replicato l'effetto usando jQuery (demo). Lo script insomma c'è. A voi immaginare in quali contesti potrebbe trovare un'utile applicazione.

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Categoria: Scripting

Dal momento che su Mac l'uso di Flash è spesso disastroso in termini di consumo di risorse (specie a livello di CPU), i signori di NeoSmart hanno ben pensato di allestire un visualizzatore di filmati di YouTube interamente realizzato sfruttando le features per il multimedia di HTML5. Come si può notare, è sufficiente copiare e incollare l'URL del filmato per goderselo senza il supporto di Flash e potendo contare anche su un link per il download diretto in formato MP4. Qualcuno potrà  opinare che è quanto meno scomodo andare su YouTube, copiare, incollare, etc. Bene su TUAW, Tj Luoma ha messo a disposizione una bella bookmarklet cliccando sulla quale, mentre si è su YouTube, si viene reindirizzati al viewer di NeoSmart. Eccellente! Inutile aggiungere che il viewer in questione funziona solo sui browser che supportano l'elemento video.

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Categoria: Web Standards

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In attesa che qualcuno prima o poi rilasci un plugin per jQuery che ti fa il caffè e te lo serve sul vassoio ancora fumante, accontentiamoci di creazioni particolari come questa. Come qualcuno di voi ha potuto notare, su YouTube e con certi filmati in genere piuttosto lunghi e/o legati ad accordi con partner speciali, è possibile applicare un effetto particolare che consiste nel creare un'area di attenzione intorno al video 'sfumando' tutto quello che c'è intorno. Insomma, un click sulla lampadina e si fa buio in sala. Il tutorial, completo di codice da scaricare e demo, spiega come ottenere lo stesso effetto (o quasi) con il popolare framework Javascript. A dimostrazione di quanto una roba del genere possa essere desiderabile, aggiungo che tutto si può ottenere anche con un'apposita estensione per Firefox.

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Categoria: Sicurezza

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Anche io, come altri, sono un fan di I Can Has Cheezburger? e questa volta proprio non ho resistito alla tentazione di scrivere un post per questa foto! Dedicato a tutti i web-amanti degli animali, gatti in particolare.

Continua a leggere Is no utube… Is no myspeis… Is mytube!

Categoria: Software e Servizi

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Gestire un servizio on line per lo streaming video è molto più impegnativo di quanto non sia amministrare un qualunque portale basato su contenuti prevalentemente testuali o immagini statiche; ogni video trasmesso pesa in modo sostanziale sulla banda disponibile e man mano che il numero delle richieste aumenta, aumenta anche la necessità  di un hosting in grado di fornire grandi quantità  di risorse. Scegliere il giusto CMS per un servizio di streaming video diventa quindi molto importante, il webmaster dovrà  poter contare su una soluzione leggera, stabile, semplice da utilizzare e sicura, soprattutto per progetti che prevedono di generare alto traffico, perché un utente che guarda un video pesa molto di più di 10 utenti che si limitano a leggere o a cliccare sui link. (more…)

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Categoria: CMS

Dopo la segnalazione di Giuseppe Caruso sull'utilizzo di PHP in combinazione con le API di Google Charts, vi passo il link a un corposo articolo apparso su IBM DeveloperWorks. Fari puntati questa volta sull'utilizzo di PHP con le API di YouTube.L'articolo tocca tutte le interazioni di base, quelle che consentono cioè di navigare tra i video presenti sul servizio, di accedere ai metadati e alle informazioni sui singoli filmati e sui commenti ad essi associati, di effettuare ricerche per keyword. Poco testo è tanti listati di codice pronti per essere utilizzati.

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Categoria: PHP e Open Source

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La contestualizzazione dei contenuti è sempre uno dei punti fondamentali per aumentarne il successo, dalla pubblicità  ai post, tutto viene visualizzato quando correlato per poter aumentare al massimo la tematizzazione, con evidenti benefici per gli utenti ma anche per il posizionamento sui motori di ricerca. Dopo post e foto arriva la correlazione dei video, grazie a YouTube Related è possibile, infatti, visualizzare nel proprio blog i video di YouTube correlati sfruttando i tag Technorati creati con SimpleTags (di cui abbiamo già  parlato). (more…)

Continua a leggere WordPress: aggiungiamo video correlati

Categoria: CMS

Qui potete vedere la prima recensione su SoapBox, il nuovo "YouTube" di Microsoft. Non nascondo il fatto che il mio primo giudizio è estremamente positivo e cià è soprattutto merito dell'interfaccia. àˆ infatti un valore aggiunto il fatto che non si debba interrompere il filmato per cercare il filmato successivo. àˆ merito dell'interfaccia il fatto che non debbo attendere la fine di un upload per proseguire nella mia navigazione. àˆ merito dell'interfaccia anche il fatto che su una sola paginata ho tutte le informazioni e le opzioni che potrei desiderare, senza mai perdere di vista il mio percorso ed il filmato che mi sto godendo. Grazie a questi vantaggi, a mio modesto parere, SoapBox ha la possibilità  di mettere quantomeno in discussione YouTube. Ma lascio a voi il giudizio. La mia recensione è a disposizione (con tanto di un piccolo filmato tanto per provare almeno il player). Per accedere al test bisogna invece iscriversi sul sito ufficiale e pazientare in attesa di un invito.

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Categoria: Software e Servizi

Sul numero del 13 maggio dell'Economist c'è un editoriale intitolato 'Is Google the new Microsoft?' (niente link, perché sul sito è solo per abbonati).Il tema non è nuovo: la società  di Mountain View è destinata ad avere il ruolo di dominatore della scena occupato in fasi diverse della storia dell'IT da IBM e Microsoft? La risposta è 'no'. Alla fine dell'articolo si fa questo ragionamento: nell'era di internet è difficile che una sola società , per quanto potente, possa recitare la parte di asso pigliatutto in grado di influenzare direttamente e indirettamente l'intero settore.Ci pensavo leggendo questa notizia. La solita Hitwise ha stilato la classifica dei siti di video più popolari. Google Video è solo al quinto posto con una quota del 6,48%. àˆ preceduta da MSN Video (9,21%) e Yahoo! Video (9,58%). Ma soprattutto da due veri fenomeni del momento, esempi mirabili di come il nome e il peso in azioni contino poco di fronte a creatività  e capacità  di 'fare rete': al secondo posto c'è infatti MySpace Videos con il 24,2%, mentre in cima svetta YouTube con un fantastico 43%.Stupiti? Penso proprio di no. Basta confrontare, sotto tutti gli aspetti, YouTube e gli altri.

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Categoria: Software e Servizi