I social network hanno profondamente modificato le relazioni tra le persone, anche all'interno del contesto lavorativo. Non è però detto che questo tipo di interazione sia sempre proficua e piacevole, sia per il datore di lavoro che per i dipendenti: a parlarne dalle pagine di ReadWrite è Dan Schawbel, esperto di relazioni sociali mediate e della Generazione Y, la fascia d'età più immersa nelle nuove tecnologie pronta ora a lanciarsi nel mondo del lavoro. Il primo dato che balza all'occhio dall'analisi dell'esperto, è come i social network siano più fonte di tensione che d'aiuto in ambito lavorativo. Non solo le interazioni in ufficio si fanno sempre meno faccia a faccia preferendo una comunicazione mediata, anche quando sarebbe più comodo rivolgersi a voce al collega di turno, ma i social media alimentano insoddisfazione e sospetto. Rendendo più labile il confine tra sfera privata e professionale, si vengono a creare situazioni di sconforto per l'obbligo morale di accettare i colleghi di lavoro fra i propri amici, pena litigi e recriminazioni in ufficio. Inoltre, chi decide di mantenere privati i propri profili Twitter, Facebook e Linkedin, è solitamente mal considerato dalla dirigenza, perché la privacy è vista come veicolo per "nascondere qualcosa": commenti sull'azienda, divulgazione di informazioni riservate, la ricerca di lavoro presso un competitor. (more...)

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Categoria: Lavoro

Se il mondo è globale e Internet unisce i continenti, resta comunque interessante notare i diversi modi in cui paesi e culture si approcciano alla Rete. L'articolo uscito su Searchengineland si concentra nello specifico sull'ambito social media e alcuni dati sono da notare. Prima di tutto, noi europei siamo più spettatori che creatori di contenuti, e con un certo senso pratico: Europeans are using social media in very practical way, they are looking for news updates, to do research before shopping or for their jobs, and to find “how-tos.” The actual “social element”—staying in touch with friends online—is only the third most popular activity (behind search and email) when looking at what Europeans are doing online. (more...)

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Categoria: Web Marketing

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di Kiko

Capire come gli utenti interagiscono con un sito è fondamentale per controllare, migliorare e far crescere il proprio business. Di qualunque genere esso sia. A tale scopo si usano gli strumenti della web analytics. Mashable ieri proponeva un articolo molto lucido di Tim Trefren. Quest'ultimo ha semplicemente scritto di tre nuovi metodi per misurare i social media. In realtà , a parere mio, la novità  vera è quella che lui ha chiamato Funnel Analysis e sulla quale vale la pena soffermarsi. La Funnel Analysis si basa sulle conversioni. Una conversione classica è data dal rapporto fra il numero totale dei visitatori e il numero di quelli che compiono un'azione (che può essere la registrazione al sito, l'invio di dati tramite un form, l'utilizzo di qualche modulo, la ricerca di qualcosa all'interno del sito e via così). La Funnel Analysis misura questo tasso con una granularità  ancora più fine. In sostanza si cerca di misurare il tasso di conversione per ogni passo che l'utente compie dal momento in cui arriva sul sito al momento in cui compie una determinata azione. Inutile dire come tali dati permettano a chi costruisce il sito di migliorare quella che è la user experience e i processi che si realizzano all'interno del sito. Il punto adesso è: le mosse del visitatore quanto dipendono dal layout e dal design? Per esempio molti blog espongono a dimensione enorme i link per la sottoscrizione via mail o via RSS: ma basta questo? Quali sono le idee o le soluzioni che adottate per leggere bene i dati di Analytics? E come provate a migliorare il vostro sito in base a questi dati?

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Categoria: Web Marketing

Una frase ad effetto per affrontare un tema trasversale e costante: il rapporto tra l'informazione via Web e i media tradizionali. Il titolo l'ho ripreso da un articolo di Kalena Jordan, intitolato appunto How Social Media is Killing CNN. Il pezzo prende in analisi l'attacco terroristico a Mumbai di qualche settimana fa, mettendo in luce la copertura capillare dell'evento offerta da blogger e navigatori. (more...)

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Categoria: Contenuti e Web Writing