Sono in molti a pensare che le tecnologie semantiche rivoluzioneranno il web e il nostro modo di concepire tutti i servizi forniti attraverso la rete, Tim Berners-Lee in primis. In rete sono disponibili diversi framework o API che possono aiutare lo sviluppatore a manipolare le triple in RDF o a gestire un inference engine per le entità  OWL. Per quanto riguarda l'ambiente PHP, i due principali progetti dedicati sono RAP e ARC2. (more...)

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Categoria: PHP e Open Source

Dalla pagina delle FAQ del W3C dedicate al Web Semantico possiamo imparare un po' di cose. La prima, ovvia, è una sintesi delle informazioni relative a questo ambizioso progetto. La seconda è invece per people who make websites. Va bene, benissimo, usare Javascript per creare una lista di domande/risposte del tipo mostra/nascondi, ma mai dimenticare di rendere i singoli item permalinkabili.

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Categoria: Web Standards

Ok, nel mio girovagare, stavolta ho trovato qualcosa che non potete perdervi, se vi occupate di posizionamento sui motori di ricerca.Vincenzo Lombino, meglio conosciuto come Kerouac3001, sul sito Grey Hat Seo sta trattando di vari temi legati alla semantica delle informazioni sul web, principalmente in relazione ai motori di ricerca, ma non solo.Estremamente interessanti i suoi studi sui link, esaminati sotto lÂ’aspetto della Forza e del verso della stessa.Da leggere con calma e, se qualcosa non è chiaro, val la pena di porre la domanda relativa. Quei concetti sono assolutamente da capire, se si vuol veramente fare SEO.Interessante anche il post La Moda, sull'espansione delle query e sulle relazioni tra chiavi di ricerca.Ognuno esprima le sue idee, per quanto mi riguarda, complimenti!

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Categoria: Contenuti e Web Writing

Tim Berners-Lee ha recentemente sbottato (segnalazione dal blog di Vittorio Zambardino) contro il Web 2.0. Dopo mesi passati a parlarci uno sopra l'altro di blog e wiki, folksonomy e partecipazione, ecco che ti arriva il guru e ti cancella in pochi secondo ogni precaria certezza.A parte gli scherzi, l'intervento di Berners-Lee è particolarmente interessante. Secondo il "padre di internet" (ma quanti sono?) il cosiddetto "web 2.0" è solo l'espressione ultima e sublime del web 1.0, quello originale. La dimostrazione starebbe nel fatto che gli standard sono gli stessi, i linguaggi sono gli stessi, le regole sono le stesse. Chi pensa che il web 2.0 sia la connessione rapida e diretta tra le persone, sta dunque semplicemente dipingendo un cigno che apre le ali e si mette a volare: il web 1.0 è arrivato alla sua maturazione completa ed ora sta dando il meglio di sé per come era stato pensato e progettato dai "padri" di internet.Qual è dunque il web 2.0? àˆ il semantic web, è la internet di SPARQL, è tutt'altra cosa. Berners-Lee è assolutamente netto nel proprio giudizio. Ed un padre va sempre ascoltato... Segue uno stralcio (in inglese, pardon) dell'intervento. (more...)

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Categoria: Web Standards