Considerata la diffusione dell'advertising sia sui classici siti che sui social network, sempre più utenti si sono affidati a plug-in e similari per bloccare le pubblicità più intrusive. Gli store dei principali browser, tra cui Chrome e Firefox, sono infatti ricolmi di ad-blocker e, in tempi recenti, sono stati gli stessi browser a inglobare funzioni analoghe. Per evitare decrementi nella visualizzazione degli ads, diversi editori hanno deciso di applicare una pop-up di copertura sulle pagine Web, con la richiesta di disabilitare l'ad-blocker in uso. Ma questo sistema è davvero efficace, porta ai risultati sperati? (more…)

Continua a leggere Chiedere di disabilitare Ad-Block funziona?

Categoria: Software e Servizi

Nonostante le interessanti potenzialità , i social network non sono ancora stati in grado di convincere gli inserzionisti a investire "seriamente" su di loro. Ed è lecito chiedersi se si tratta solo di questione di tempo oppure se, strutturalmente, Facebook & co non siano proprio in grado di diventare strumento di advertising. E proprio Facebook riguardano le ultime cifre che segnalano, per il 2008, un - 20,8% rispetto alle previsioni di spesa (210 milioni contro 265): per l'anno in corso le proiezioni vedono un ulteriore calo. Possiamo quindi concludere che la pubblicità  sui social network non diventerà  mai fenomeno rilevante? Non ne sono convinto. Ora come ora l'advertising 2.0 non funziona con grandi performance ma, sospetto, è soprattutto un problema di modalità . Si stanno replicando i modelli utilizzati finora: probabilmente non basta. àˆ lecito pensare che i social network richiedano "linguaggi" differenti: quali? Ragionamoci insieme.

Continua a leggere Social network e pubblicità : un incontro difficile

Categoria: Web Marketing

Qualche mese fa si era parlato di OpenX, una potente applicazione gratuita di gestione dei banner pubblicitari. Dalla release 2.6 sono state aggiunte nuove funzionalità , sono state migliorate notevolmente le performance ed è stata leggermente rinfrescata l'interfaccia grafica amministrativa. Nello specifico: è stato introdotto il "single page call", per ridurre ad una sola chiamata eventuali banner multipli; sono state introdotte nuove opzioni di targeting; (more…)

Continua a leggere OpenX 2.6.2 security release

Categoria: CMS

Ogni tanto riemergono, su Digg e simili, cose piuttosto vecchie ma comunque interessanti. Ieri mi è capitato con un post apparso su ProBlogger quasi un anno fa: 10 Ways to make your Blog more Attractive to Advertisers. Non che abbia di questi problemi, ma mi ha colpito decisamente la regola numero 8: Non usare Google AdSense sul tuo sito Ok, questo potrebbe risultare molto doloroso per molti, specialmente se state riuscendo a guadagnare qualche centinaio di dollari al mese con questo sistema. Ma Google AdSense svaluta il vostro sito e lo rende decisamente poco professionale. In effetti, devo dire che, su molti siti/blog (personali e non solo) di un certo successo e piuttosto autorevoli nei loro ambiti, ho notato che si preferisce ricorrere a inserzioni pubblicitarie mirate, in tema, poco invadenti e anche graficamente curate non made in Google. Ma potrei citare altrettanti siti/blog (personali e non solo) di un certo successo e piuttosto autorevoli nei loro ambiti su cui invece compare AdSense. Di fatto non mi pare di poter dire che ci sia un'evidenza statistica in base alla quale un sito possa essere danneggiato nella sua immagine dalla presenza dei boxini con la pubblicità  di Google. Ce la caviamo con un de gustibus? Comunque, vi siete mai posti il problema della eventuale poca professionalità  degli annunci di Google?

Continua a leggere I “pericoli” di AdSense

Categoria: Web Marketing

Non lo dico io, lo dice Steve Rubel su Micropersuasion. Non mi permetto nemmeno di interpretare il suo punto di vista, mi limito a elencare gli indizi che identifica per giungere alla sua conclusione: le pubblicità  sono sempre più ignorate (si clicca di meno); il cost-per-action è più rilevante, avere traffico diventa sempre meno importante; i costi delle keyword si stanno velocemente gonfiando; la pubblicità  sta trovando nuove e più efficienti vie di sfogo; le "search ads" sono viste come inaffidabili. Rubel, insomma, sostiene che se ancora la svolta non è arrivata, poco ci manca: il mercato è destinato a differenziarsi parecchio e le pubblicità  associate ai motori di ricerca potrebbero presto incappare in una battuta d'arresto. E la conclusione la lascio alle sue stesse parole: However, it's impossible to deny that pain is coming. As SEM matures it will move to a new model just as spending on digital marketing overall rises and diversifies. This means the market will recede before it expands. In the long run, that's good for everyone. Just be prepared for what's coming.

Continua a leggere Il tramonto del pay-per-click?

Categoria: Web Marketing

La psicologia lo spiega da parecchio tempo: il ricordo non è una fotografia statica, ma qualcosa che si evolve con il proseguire della nostra vita. Un fatto successoci il giorno X, viene ricordato in un dato modo il mese successivo per poi modificarsi nel tempo. Questo, al contrario di cià che molti credono, non è dato da "cattiva memoria", ma è un normale processo rielaborativo della nostra mente. La stessa cosa avviene per i prodotti. Se appena provato un caffè ne traiamo delle conseguenze negative, ad esempio, col passare del tempo il nostro ricordo potrebbe esserne influenzato e modificato per altri fatti della nostra vita. Gli esempi potrebbero essere molti, sia di ordine emotivo sia pratico. Ne faccio uno per tutti. (more…)

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Categoria: Web Marketing

Qualche giorno fa abbiamo presentato zooppa.com, la community che, offrendo spazio e concrete opportunità  alla pubblicità  creata dagli utenti, ha già  inaspettatamente ottenuto l'adesione di diversi importanti brand del panorama italiano e internazionale. L'articolo si concludeva anticipando la pubblicazione di un'intervista a Davide Lombardi, il "papà " di zooppa, ed ecco che manteniamo la promessa. Ciao Davide e ancora complimenti per la tua "creatura", ci racconteresti la genesi di zooppa? LÂ’idea di zooppa (che originariamente avrebbe dovuto chiamarsi, Mof, acronimo di Making of) è il parto di una calda notte insonne nel settembre dellÂ’anno scorso. Un progetto nato dopo aver letto lÂ’ennesimo articolo tormentone in cui si analizzavano le ragioni per cui lÂ’advertising in rete raggiunge volumi ben al di sotto delle sue potenzialità  incredibili. La risposta che mi diedi fu abbastanza semplice: perché i modelli di comunicazione utilizzati sono ripresi da altri media e non rispettano le caratteristiche proprie del cosiddetto web 2.0: partecipazione, condivisione, interazione, ecc. Non sono cioè web-oriented (lÂ’esempio più semplice: cosÂ’ha un banner di web-oriented?). Partendo da questo spunto, nelle due ore successive ho disegnato con Photoshop delle bozze di zooppa che concettualmente non sono poi così diverse da cià che si vede oggi online. (more…)

Continua a leggere Intervista a Davide Lombardi (Zooppa.com)

Categoria: Web Marketing

Non sono un fondamentalista contrario in tema di pubblicità  sul web, e neppure rispetto a quella eventualmente veicolata attraverso feed RSS. Tutto sta nel mantenere l'equilibrio. Ma proprio perché non contrario in via di principio alla comunicazione commerciale, concordo in pieno con quanto detto a suo tempo da Dave Winer, citato in questo post da Gaspar Torriero: "Non darmi il feed con la pubblicità , dammi il feed della pubblicità ". Non è che ne abbia visti tanti in giro, ecco perché mi piace segnalare un esperimento in tale direzione, quello che appare sulle pagine di LJWorld (colonna destra, si tratta per lo più di annunci di lavoro, ma ogni tanto spuntano anche promozioni di servizi e prodotti): Cosa ne pensate? Vi abbonereste ad un feed fatto solo di annunci pubblicitari?

Continua a leggere Il feed della pubblicità 

Categoria: Web Marketing

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A quanto pare Google avrebbe iniziato ad inviare una serie di suggerimenti agli utenti AdSense al fine di ottimizzare la presenza degli spazi promozionali sul proprio sito web. Sulla base dei dati raccolti dai robot di Google, infatti, vengono elaborati alcuni consigli per migliorare il rendimento delle promozioni, incrementando così da una parte gli introiti dell'utente e dall'altro il rendimento di chi fornisce il servizio. Il messaggio dovrebbe arrivare tramite l'interfaccia del servizio: accedendo alla pagina dei report AdSense si dovrebbe poter accedere all'eventuale comunicazione in arrivo. Google premette che i consigli non sono stati inviati a tutti nell'immediato e che la cosa va presa con le pinze perchè non sempre i consigli sortiscono in effetti un miglioramento dei risultati. In ogni caso: qualcuno di voi ha già  ricevuto i consigli di Google?

Continua a leggere Cosa vi ha consigliato Google per AdSense?

Categoria: Web Marketing

Leggevo poco fa su Skype Journal tutte le apparizioni che Skype fa in tv su telefilm vari: Lost, 24, Veronica Mars, Stargate SG-1, I Sopranos, eccetera. Filiera interessante: telefilm per pay-tv, poi telefilm per download sul web, poi telefilm da prima serata sui canali generalisti, in tutti i casi telefilm pronti e impacchettati perlopiù per un tipo di utenza sufficientemente identificabile. E (toh!) Skype si trova ad essere citata proprio in questi film. In Veronica Mars ho visto più volte portatili Apple aperti in modo quasi innaturale pur di far notare la mela dietro lo schermo.Non scopro l'acqua calda, volevo solo segnalare quanto questo tipo di pubblicità  possa diventare importante e quanto questo tipo di promozione sia importante proprio per il suo non essere dichiarata. Non compare il solito "messaggio promozionale" mentre Veronica Mars apre il suo Mac Book Pro, ci infastidirebbe. àˆ pur vero che, invece, online una pubblicità  fatta così la considereremmo sleale e Google si trova costretta a dichiarare quali siano gli spazi AdSense.Questa la segnalazione, a voi le riflessioni (o le segnalazioni di eventuali altre pubblicità  "nascoste" nei telefilm). Ho pensato a quanto Internet abbia forme di autocontrollo maggiori, ho pensato a quanto la passività  nei confronti della tv comporti anche regole meno rigide, ho pensato a quali siano le forme di pubblicità -non-pubblicità  che potrebbero permeare il web.

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Categoria: Web Marketing