L’autorità italiana per la garanzia della privacy e la protezione dei dati personali ha stabilito nuove regole per i cookie di “profilazione” a fini pubblicitari, imponendo ai siti che fanno uso di simili meccanismi di informare chiaramente gli utenti chiedendo il loro esplicito consenso prima di avviare il tracciamento. (more…)

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Categoria: Web Marketing

A seguito di direttive imposte dalla Corte di Giustizia della UE, Google permetterà agli utenti che ne faranno richiesta di rimuovere link a pagine non più desiderate e riguardanti la loro persona: il diritto all'oblio verrà messo storicamente in pratica dopo anni di lamentele. Sono molte le persone che per motivi di privacy, a causa di errori giudiziari, a seguito di eventi eclatanti a livello mediatico o per errori di informazione (come capita in casi di omonimia) hanno cercato invano in passato di poter rimuovere contenuti che ledevano la loro dignità, ingaggiando perfino SEO a scopo di deindicizzazione. (more…)

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Categoria: Motori di ricerca

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Dopo lo scandalo NSA, i colossi dell'informatica si riuniscono per chiedere al governo degli Stati Uniti una morsa meno stretta su sorveglianza e privacy. Google, Microsoft, Apple, Facebook, Twitter, LinkedIn, Yahoo e AOL hanno infatti unito le forze e han chiesto al Presidente Barack Obama e al Congresso, tramite lo strumento della lettera aperta, di regolamentare quelle attività di controllo che potrebbero andare a discapito degli utenti. (more…)

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Categoria: Sicurezza

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Sta facendo discutere un'intervista rilasciata a Michael Arrington di TechCrunch da Mark Zuckerberg. Tutto il dibattito gira intorno a un concetto espresso dal fondatore di Facebook: se avessi creato oggi Facebook, la configurazione di default in fatto di privacy sarebbe stata impostata sulla condivisione pubblica e non privata. E in effetti è questa la sostanza della recente, contestatissima novità  introdotta dal social network. Uno stralcio dall'intervista: Le persone sono ormai davvero disponibili non solo a condividere informazioni di ogni tipo, ma anche a farlo in modo più aperto e con più persone. àˆ una norma sociale che si è semplicemente evoluta nel tempo.amoxicillin generic Se cambiano le attitudini sociali, dunque, Facebook si adegua. E, sembra di capire, dovremmo adeguarci un po' tutti, come loro stessi hanno suggerito di fare all'atto dell'introduzione della nuova policy in fatto di privacy. (more…)

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Categoria: Software e Servizi

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Scrive Danny Sullivan che nella messe di novità  provenienti da Google in questi giorni, relativamente poca è stata l'attenzione riservata a un annuncio apparso il 4 dicembre sul blog ufficiale di Big G. Fino a venerdì scorso, in pratica, chi svolgeva ricerche sul motore di ricerca e aveva eseguito l'accesso con il suo Google Account poteva vedersi restituiti risultati personalizzati e basati sui dati estratti dalla Cronologia Web. Ora tale personalizzazione dei risultati si applica a tutti, anche a quanti non abbiamo eseguito l'accesso. Così recita la pagina informativa: Personalizzazione con accesso non eseguito: se non hai eseguito l'accesso, Google personalizzerà  la tua esperienza di ricerca in base alle informazioni sulle ricerche precedenti associate al tuo browser tramite un cookie. Google memorizza fino a 180 giorni di attività  di ricerca collegate al cookie del browser e svolte senza aver eseguito l'accesso, comprese le query e i risultati su cui fai clic. Preoccupati? Tutto può essere disattivato, certo, e Google ci spiega come su questa pagina: Per disattivare le personalizzazioni di ricerca basate sulla cronologia, procedi nel seguente modo:lasix and furosemide Nell'angolo superiore destro della pagina dei risultati di ricerca, fai clic su Cronologia web. Nella pagina visualizzata, fai clic su Disattiva personalizzazioni basate sull'attività  di ricerca.Essendo memorizzata in un cookie, questa preferenza si rifletterà  su chiunque utilizzi lo stesso browser e lo stesso computer. Provato. Facile. Funziona. Viene pure suggerita la via della cancellazione dei cookie. Ma secondo voi quante persone butteranno l'occhio su quell'angolo superiore destro e capiranno che quel link serve proprio a disattivare la personalizzazione e soprattutto a impedire che in quel cookie vengano registrate le attività  di ricerca con annessi e connessi?

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Categoria: Motori di ricerca

Commissionato da MagNews e realizzato da Human Highway, è stato appena pubblicato Privacy e Permission Marketing online – Rapporto Italia 2009, un corposo studio svolto su un campione di 981 utenti che intende fornire un quadro aggiornato su quello che è il rapporto dei frequentatori italiani della rete con la tutela privacy sul web e non solo. I temi chiave affrontati nel sondaggio vanno dalla preoccupazione rispetto al tracciamento dei dati personali alla conoscenza della legislazione sulla privacy, dagli elementi che influenzano negativamente la compilazione di moduli per la raccolta di dati allo spam. Il rapporto, distribuito con una licenza Creative Commons, può essere reperito all'indirizzo http://www.mag-news.it/privacy2009.htm.

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Categoria: Eventi e segnalazioni

La notizia è di fine agosto (qui l'articolo su Repubblica.it) ma resta certamente in primo piano. Facebook cresce ma contemporaneamente conosce anche un flusso inverso di persone che vogliono abbandonarlo. Per quali ragioni? Su tutte la privacy: il social network del momento offre una serie di dati e informazioni così ampie da preoccupare diversi utenti. A questo si aggiunge la "spam" di richieste: adesioni a community, richieste d'amicizia, applicazioni e tutto il resto che gli utenti di Facebook conoscono bene. (more…)

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Categoria: Software e Servizi

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Leggo su oneOpenSource che la beta 1 di Firefox 3.1 (prevista per la metà  di ottobre) offrirà  tra le sue funzionalità  native anche la navigazione privata.La notizia mi ha fatto ricordare che sul mio Safari ho questa possibilità  da circa tre anni :) E non lo dico assolutamente per fare facile ironia su Firefox che arriva ultimo, è che me ne ero proprio dimenticato, nel senso che non l'ho mai utilizzato questo che è stato chiamato porn mode di navigazione. adobe professional 9 mac downloadNella lista delle nuove features di Firefox 3.1, il private browsing è marchiato con un P2 (priorità  di secondo livello). E tra le vostre priorità  nel corredo di un browser a che posto la mettete la navigazione privata?

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Categoria: Software e Servizi

Osiris rappresenta un'eccezione nel panorama dei CMS, a differenza delle applicazioni analoghe infatti nasce per mettere a disposizione degli utenti una piattaforma priva di gerarchie dove gli utenti sono tutti sullo stesso piano: nessun amministratore e nessun moderatore, ma un sistema di compartecipazione dei membri che si autoregolamentano per la gestione dei contenuti. Il principio anarchico su cui si basa Osiris non riguarda soltanto la sua filosofia di base ma anche il suo impianto a livello tecnico; questo CMS consente infatti di realizzare siti Web e forum di discussione serverless, cià è possibile grazie ad un sistema in cui i contenuti vengono distribuiti tramite P2P senza la necessità  di una macchina server centralizzata e localizzabile che risponda alle chiamate dei client. (more…)

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Categoria: CMS

L'ipotesi che si configura è poco piacevole: un qualsiasi utente collegato ad una rete GPRS potrebbe vedere tutti gli altri utenti connessi alla stessa cella e, in certi casi, anche frugare tra le sue cartelle. Prima di pubblicare questa notizia si è proceduto a tutta una serie di verifiche senza giungere ad una conclusione univoca, ma potendo verificare nel contempo la veridicità  dei fatti e constatando inoltre il fatto che ormai il tutto è reso pubblico.Allego di seguito il resoconto di Filippo Vendrame, colui che ci ha segnalato il tutto e con il quale abbiamo proceduto alle prime verifiche del caso. A voi ulteriori prove per confermare o smontare la tesi relativa ad una vulnerabilità  tanto pericolosa. (more…)

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Categoria: Sicurezza