Tempo di importanti aggiornamenti per DuckDuckGo, il motore di ricerca Web che difende la privacy e che ora ambisce a trasformarsi da “alternativa” secondaria a search engine primario per gli utenti più consapevoli dei propri diritti digitali. (more...)

Continua a leggere DuckDuckGo: restyling per il motore di ricerca

Categoria: Web Design

DuckDuckGo, il motore per le ricerche completamente anonime che non traccia il comportamento degli utenti, è salito agli onori della cronaca pochi mesi fa, quando è stato indicato come alternativa valida a Google nelle ore immediatamente successive allo scandalo NSA. Oggi, però, il servizio torna sulla stampa per una funzione non immediatamente connessa alla privacy o alla sicurezza, bensì all'utilità quotidiana: i codici QR. DuckDuckGo, infatti, è ora in grado di generare QR Code - quel riquadro ad aree nere che può essere ripreso da scanner o fotocamere per ottenere un'URL o informazioni aggiuntive - in modo rapidissimo. (more...)

Continua a leggere Codici QR facili con DuckDuckGo

Categoria: Motori di ricerca

Una frase che la dice lunga sugli utenti di Facebook e dei motori di ricerca: (grassetto mio) People make billions of unique searches each month and unlike Facebook flattering, those people are in focus mode. A pronunciarla, meglio a scriverla, Aaron Wall di Seobook all'interno di un'interessante analisi sul Seo copywriting. Estrapolando però il concetto dal contesto originario, sto pensando alla potenza inespressa da Facebook e alle dinamiche realizzabili se l'attenzione scostante ("flattering") degli utenti diventasse concentrata ("focus"). (more...)

Continua a leggere Se gli utenti di Facebook fossero più concentrati

Categoria: Web Marketing

Così Giacomo Dotta commentando la notizia dell'integrazione su Bing (e prossimamente su Google) dei contenuti generati dagli utenti su Twitter e Facebook: Il potere del "real time" è esplosivo perché permette di cercare non solo nel passato, ma anche e soprattutto nel presente. Mettendo mano ai contenuti dei social network indicizzati istantaneamente è possibile carpire notizie ed opinioni immesse dagli utenti, nonché link aggiornati e segnalazioni. Non è soltanto una aggiunta, ma un vero cambiamento di paradigma. Non metto in dubbio il potenziale di tutto cià, e sono certo che c'è chi saprà  trarne giovamento in svariati scenari d'uso. Quello che poco mi convince è piuttosto questa emergente ossessione per il real time, l'illusione (la paranoia?) di voler essere o volersi sentire immersi in un presente continuo in cui si azzerano, IMHO, gli spazi e le occasioni per l'approfondimento, per il consumo lento e consapevole di contenuti e informazioni. Sarà  che sono un po' stressato :), sarà  che ultimamente sento per la prima volta in tanti anni la sindrome da sovraccarico informativo, ma sul treno del real time io non ci salgo, non ne sento il bisogno e non me lo farà  sentire nessuna fantasmagorica integrazione 2.0.

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Categoria: Motori di ricerca

Beh, lo spunto è troppo ghiotto per non essere colto. Spammers, Evildoers, and Opportunists. A chi rivolge tali gentili epiteti Derek Powazek? Alla categoria dei SEO. Devo dire che mai mi era capitato di leggere un attacco così duro a chi si occupa di ottimizzazione per i motori di ricerca. Oltre che nel post, il nostro rincara la dose nei commenti con frasi tipo "Non esistono SEO onesti. Esistono solo buoni siti web", spalleggiato da altri commentatori che ritengono i consulenti SEO "web designer che non sono in grado di fare il restante 90% del lavoro". Powazek punta l'indice contro le pratiche aggressive e invero poco trasparenti di quanti utilizzano ogni mezzo pur di raccattare traffico da Google (punto 2): e a queste accuse si può ribattere tutto sommato facilmente, tirando in ballo la distinzione tra chi fa il proprio lavoro in modo professionale e onesto e chi no. (more...)

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Categoria: Motori di ricerca

Bing, anzi But it's not Google, ha compiuto poco più di 100 giorni: proviamo un primo bilancio? Il motore di ricerca Microsoft ha debuttato il 3 giugno (e noi ne avevamo parlato naturalmente), ottenendo giudizi tutto sommato positivi. E tutti a chiedersi "Meglio o peggio di Google?": il confronto col benchmark è inevitabile. (more...)

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Categoria: Motori di ricerca

La gestione delle pagine di errore 404 può essere valutata secondo due diversi aspetti. C'è quello più legato al design e alla user experience. Chris Coyier di CSSTricks ha stilato in una lista di consigli per minimizzare agli occhi dell'utente l'impatto con l'errore. Si va dall'armonizzazione con il look and feel del sito fino all'utilizzo dell'arma sempre vincente dell'ironia sotto forma di immagini e/o battute divertenti, passando per l'offerta di percorsi alternativi come un box di ricerca o una lista di link. L'altra faccia della medaglia riguarda la relazione tra 404 e motori di ricerca. Se ne discute su SEOmoz in un post in cui l'autore espone la sua personale strategia. Il problema consiste tutto in una sorta di dilemma: quando è opportuno utilizzare un redirect 301 per le pagine 404? Sempre? Mai? A seconda dei casi? Cos'è meglio, per esempio, per il visitatore e per i motori di ricerca, essere reindirizzati via 301 sulla home o su pagine con una mappa del sito oppure ottenere una canonica pagina 404 ben concepita e che comunica chiaramente l'errore? Il consiglio di Randfish: studiare bene il contesto, appoggiarsi ai dati offerti da strumenti come Webmaster Tools e decidere di volta in volta nel modo più opportuno. Qual è il vostro approccio al problema per entrambi gli aspetti?

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Categoria: Motori di ricerca

Bing! E ora?

3 Jun

E allora sembra davvero che Microsoft abbia fatto bingo. Sul successore di Live Search i giudizi prevalenti raccolti in rete paiono essere di tono positivo. Dopo aver letto con attenzione l'approfondita anteprima curata da Giacomo Dotta per Webnews, ieri ho potuto finalmente provare la versione americana (e al momento in cui scrivo più completa) di Bing. Nel farlo mi sono ritrovato a scindere il searcher che è in me :). Una parte giudicava l'interfaccia, la presentazione dei risultati, gli aspetti più strettamente legati a design e usabilità , le funzionalità  offerte, etc. L'altra parte era concentrata a giudicare la qualità  dei risultati in base alle tante query provate. (more...)

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Categoria: Motori di ricerca

La definizione di "Deep Web" ricorda un po' certi film di serie B ma esprime pienamente il concetto: c'è una parte (più o meno grande) della Rete che non è indicizzata e quindi risulta di fatto inaccessibile. L'articolo del Sole 24 ore dedicato all'argomento segnala che attualmente i motori di ricerca hanno "esaminato" solo l'1% dei dati online (fonte: Brightt), una porzione davvero minima. (more...)

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Categoria: Motori di ricerca

Koders è un nuovo motore di ricerca unicamente incentrato sui codici sorgenti dei progetti open source. Per personalizzare le nostre ricerche è possibile scegliere tra una gamma di più di 30 linguaggi di programmazione e ben 28 tipi di licenza. Koders non offre solamente la semplice ricerca di determinati frammenti di codice, ma permette, attraverso la sintassi esemplificata nella tab "Search Examples", di effettuare indagini molto specifiche: mediante la keyword "cdef:" è possibile ad esempio ricercare le classi che presentano un determinato namespace. Anche se ancora giovane, questo progetto dispone già  di un forum dedicato e offre svariati plug-in aggiuntivi, per determinati IDE o software come Eclipse ed uno specifico per il browser Firefox.

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Categoria: Motori di ricerca