di Kiko

Molti anni fa era usuale costruire pagine web con una sezione di head ricchissima di metatag. In particolare si abusava del metatag keywords tramite cui venivano elencate una decina di parole chiave tali da identificare meglio il sito. L'obiettivo principale era scalare le classifiche dei motori di ricerca. La cosa è da tempo rubricata alla voce miti e leggende e la stessa Google, attraverso la voce di Matt Cutts, ha ribadito di recente che le keywords non hanno alcun effetto sul ranking di un sito. Una pratica inutile insomma, che negli anni è stata sostituita dall'importanza oggi data al codice semantico. àˆ curioso il modo in cui Mark Pilgrim ha evidenziato il tutto, inserendo questo metatag nella head del suo sito: <meta name="keywords" content="we,dont,need,no,stinkin,keywords"> Nei miei progetti tendo a fare uso di pochissimi metatag e in particolare: il Content Type per specificare la codifica del documento; il metatag author per identificare l'autore del documento (in particolare l'autore di quello specifico articolo nei blog) e non il designer del sito; il metatag description che contiene una estrema sintesi del contenuto del documento; il metatag language per specificare la lingua del documento. Me ne dimentico qualcuno importante? Ne esistono altre che meritano attenzione?

Continua a leggere Sull’uso dei metatag

Categoria: Web Standards

Tags: ,