Via Tommaso Baldovino (ne parla in questo post) vi giro la segnalazione di Free Site Validator, un servizio web che, previa registrazione, consente la validazione HTML e il controllo sui link interrotti su un intero sito invece che sul singolo documento. Per ottenere lo stesso risultato i più avventurosi potranno seguire un'altra via, quella proposta in questo tutorial di Standards Schmandards. Il metodo prevede l'installazione in locale del validatore del W3C (si scarica da qui) e l'utilizzo di un paio di script in Python per creare la lista degli URL del sito da validare.writing a descriptive essay Un'altra opzione è quella rappresentata dall'opzione 'Validate entire site' presente sul validatore alternativo del WDG. Purtroppo il servizio si limita a controllare 100 pagine.

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Categoria: Web Standards

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Sebbene tramite CSS sia possibile separare il contenuto dalla presentazione (frase diventata celebre) in una modalità  molto pulita e funzionale, ottenere un codice più leggero e mantenibile ed essere "moderni", in rete e non solo si trovano ancora commenti del tipo: "perché scrivere svariate righe di CSS per centrare un elemento quando posso farlo con il tag center?" o ancora "il tag font è così pratico e veloce, perché sostituirlo?"Non mancano inoltre le frasi del tipo: "tanto il cliente non sa neanche cosa siano i CSS, se uso center, font o align non cambia nulla". Non cambia nulla. àˆ proprio questo, purtroppo l'errore. E di recente anche le analisi statistiche sembrano confermare certe cose. (more...)

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Categoria: Web Standards

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Ali Loghmani nel suo intervento Why is Web UI Development Slow riporta una considerazione importante e che condivido: lo sviluppo della parte di interfaccia di un'applicazione web è un processo più lento di quello che potrebbe sembrare a prima vista. Una precisazione. Con interfaccia web Loghami intende non la produzione del template o dell'HTML, ma il lavoro che, partendo dall'HTML, procede con l'inserimento di tag e codice che rendono la pagina dinamica. Quello che Loghami lamenta è che il designer o sviluppatore front-end che si trovano a integrare l'HTML hanno a disposizione molte volte un ambiente da cui è difficile verificare il proprio lavoro, se non quando il progetto è quasi terminato o caricato nel server di sviluppo. Ho verificato molte volte lo stesso risultato, soprattutto lavorando con framework basati su linguaggi di una certa complessità , come Java. Lo sviluppo dei template procede speditamente, così anche la scrittura del codice lato server, ma quando è il momento di "mettere insieme i pezzi", i giorni passano con pochi risultati. Qual è la vostra esperienza in proposito?

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Categoria: Software e Servizi

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Mi era sfuggito che Eric Meyer stesse lavorando ad una proposta molto particolare relativa ad HTML. L'idea di fondo è quella di poter disporre di elementi che di per sé possano agire da link, senza necessità  di ricorrere al classico a.Pensate alle immagini. Oggi, per renderle come link, bisogne racchiuderle in un elemento a e aggiungere a quest'ultimo l'attributo href. Quello che Meyer propone (anche agli estensori della specifica HTML 5) è l'estensione di href su tutti gli elementi per i quali tale estensione possa apportare dei vantaggi o una qualche utilità . Nella proposta non manca comunque di prendere in esame i pro e i contro di altre opzioni. Per spiegare al meglio quanto intende, ha anche presentato nei dettagli una demo che mette in pratica il tutto con l'ausilio di Javascript.

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Categoria: Web Standards

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HTML o XHTML?

20 Jun

Altra bella e intrigante discussione in corso su diversi blog dedicati a web design e dintorni. C'è chi si spende per promuovere l'adozione di XHTML rispetto ad HTML. E c'è chi risponde ribaltando il tutto: meglio HTML. Un post molto interessante è questo di James Bennett. Al momento di ridisegnare il suo sito ha scelto di ri-passare da XHTML 1.0 ad HTML 4.01. E spiega ovviamente le ragioni. Sintetizzando al massimo: servendo un documento con un DOCTYPE XHTML ma come text/html si perdono tutti i possibili vantaggi di questo linguaggio, quelli che derivano dall'essere XHTML parente stretto di XML. A questo punto, è la conclusione, se posso rinunciare ai vantaggi di XHTML/XML perché non usare direttamente HTML? Non trascurabile l'osservazione a sostegno di questa posizione offerta da Jeff Croft: il futuro è chiaramente HTML (nella sua incarnazione 5), non XHTML. Voi come vi regolate?

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Categoria: Web Standards

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Questo intervento apparso su SitePoint spiega con dovizia ed esempi completi due nuove funzionalità  HTML e CSS implementate su Firefox 3. Si tratta del supporto dei cosiddetti trattini deboli (soft hyphens in inglese, la resa in italiano è tratta dalla traduzione della specifica HTML 4.01 di Michele Diodati) e del valore inline-block per la proprietà  display come definito nella specifica CSS 2.1. Il nuove funzionalità  va inteso nel senso che Firefox 3 si è aggregato questa volta al resto del plotone, poiché nel caso dei trattini deboli tutti i principali concorrenti garantivano da un po' il supporto, mentre per inline-block la situazione è quella dipinta nella tabella comparativa di PPK. (more...)

Continua a leggere Anche Firefox 3 supporta ora i ‘trattini deboli’

Categoria: Web Standards

No, tranquilli, Google non ha creato un doctype alternativo a quello della specifica HTML del W3C. Doctype è semplicemente il nome di un'interessante iniziativa sponsorizzata e promossa dalla società  di Mountain View. Si tratta, nelle parole dei creatori, di una sorta di enciclopedia aperta dell'open web, ovvero una raccolta di reference e articoli dedicati ai principali aspetti degli standard comunemente usati sul web. I temi? Sicurezza, Javascript e DOM, CSS, HTML, per iniziare. Escluse programmaticamente tutte le tecnologie proprietarie, che si tratti di Flash, QuickTime o Silverlight. Al momento (ma il sito è aperto ai contributi di tutti trattandosi in fondo di un wiki) sono disponibili due grandi sezioni: articoli presentati nel formato how-to e reference dedicate a HTML, CSS e DOM (con annessi test e link di approfondimento).

Continua a leggere Il Doctype di Google

Categoria: Web Design

Due giorni fa i ragazzi di Particletree hanno annunciato una nuova risorsa, la Wufoo Form Gallery. Si tratta di una raccolta di oltre 40 template HTML per moduli di vario tipo, da quelli per la registrazione ai sondaggi, dalla raccolta ordini al tracking di attività . Accanto ai template HTML è disponibile una collezione di tantissimi temi CSS da applicare a questi ultimi. Tutto gratuito. E che ne dite dell'interfaccia di navigazione tra i temi CSS? Io la trovo bellissima.

Continua a leggere Una galleria di template HTML temi CSS per form

Categoria: Web Design

Ieri è finalmente approdato in rete l'Email Standard Project, il progetto patrocinato da Campaign Monitor per migliorare il supporto delle email con HTML e CSS: L'Email Standard Project lavora con gli sviluppatori di client di posta per migliorare il supporto dei web standards e l'accessibilità  delle email. Il nostro obbiettivo è aiutare i designer a capire perchè i web standards sono così importanti per le email, lavorando al contempo con gli sviluppatori di client di posta per assicurare che le email vengano rese in maniera consistenza. Questo è uno sforzo comune per migliorare l'esperienza delle email sia per i designer che per i lettori. (more...)

Continua a leggere Ecco l’Email Standards Project

Categoria: Web Standards

Supponiamo di dover gestire un sito di quelli "antiquati", realizzato con pagine statiche. Supponiamo che nessuno ci paghi per riprogettare gli aggiornamenti del contenuto in modo più agevole e che la mole di dati non necessiti di essere gestita da un CMS. Questo ci costringerebbe a perdere un sacco di tempo ogni volta che dobbiamo metterci mano: scaricare i file HTML, aprirli con un apposito editor, modificarli in locale, salvarli e farne l'upload, uno alla volta, stando attenti a non modificare il template. Operazioni tediose, molto tediose. E se le delegassimo a un servizio di terze parti? Che succederebbe se il CMS non lo installassimo noi? Potremmo avere un'apposita zona commenti già  realizzata, e persino un Feed RSS, su pagine statiche HTML, io lo trovo quasi commovente. Texty nasce da questa idea, dal concetto che il semplice testo presente su qualsiasi sito Internet dovrebbe essere facile da editare da parte di chiunque. Senza conoscenze specifiche di HTML, senza dover aprire ogni volta connessioni FTP e testare la correttezza del codice. (more...)

Continua a leggere Texty: un’idea nuova di CMS distribuito

Categoria: CMS