Leggendo qua e là  per il web ho notato come uno degli standard più standardizzati che vi fosse è sempre più messo in discussione dalle leggi imposte dal nuovo strumento informatico: la punteggiatura. In particolare vorrei porre l'accento proprio sugli accenti, sempre più spesso trasformati in apostrofi. Le cause possono essere molte: scrittura su editor o copia da fonti per le quali è canonico l'uso degli apostrofi in sostituzione, un'ambigua interpretazione dei caratteri accentati che porta all'uso dell'apostrofo come comodo ripiego, la fretta, etc.Gli standard esistono ma non sono probabilmente ancora sufficientemente assorbiti. E così facendo si corre il rischio concreto di sostituire le regole della vecchia grammatica con una nuova grammatica ordinata non tanto da necessità  chirografiche o interpretative quanto da semplici comodità  tecnologiche. La riflessione dovrebbe però essere un tantino più profonda, per analizzare quanto da questo trend possano scaturire risultati apprezzabili o meno. Una grammatica senza caratteri accentati è cosa buona? Puà uno script ordinare se in questa frase il sottoscritto debba scrivere " può " o " puo' " in base alla piattaforma, all'interpretazione del server o eventualmente al software di lettura? Secoli di Accademia della Crusca possono essere gettati al vento in funzione di una utilità  tecnologica (cosa peraltro largamente e ripetutamente successa nella storia dei vari media)? Non mi assumo la responsabilità  di una risposta tanto impegnativa, soprattutto alla luce delle complicazioni delle lingue latine. Ma voto per gli accenti al posto degli accenti e per gli apostrofi al posto degli apostrofi: devono essere le macchine a capire l'uomo, guai se si autorizzasse deliberatamente il fenomeno contrario.

di Alessandro Fulciniti 7 Commenti

Poco tempo fa D. Keith Robinson di Asterisk ha fatto un redesign del suo sito. Seguendo l'idea di Derek Powazek di cui ho parlato in questo post, ha spostato la navigazione a fondo pagina rivedendo il markup. Dopo una settimana Robinson riporta che il sito ha avuto un calo di visite del 70% (traduco dall'inglese):Ho il sospetto che potrebbe avere a che fare con il fatto che ho tolto la navigazione dalla cima della pagina. La navigazione conduceva agli archivi tra le altre cose. Ora, non sono un esperto di come Google indicizza le pagine, ma so che di solito ci mette circa tre giorni a indicizzare una nuova pagina. àˆ stato esattamente tre giorni dopo il mio redesign che ho notato il calo.Ho così preso spunto dalla cosa e mi sono chiesto: è possibile avere una navigazione che sia in cima al codice HTML ma si presenti visivamente a fondo pagina? (more…)

di Gabriele Farina 1 Commento

Ieri sera ho formattato per l'ennesima volta il mio portatile. Dato che avevo un po' di tempo mi sono diverito a scaricare le versioni aggiornate dei vari tool installati precedentemente sul mio notebook. Tra questi ho notato che finalmente py2exe, la libreria per Python che estende distutils permettendo la creazione di eseguibili stand alone partendo da script python, ha introdotto la possibilità  di racchiudere l'intero programma in un unico eseguibile.Dico finalmente perchè sono moltissime le richieste di persone che preferiscono avere il proprio programma compatto in un unico eseguibile piuttosto che distribuito su vari file.Personalmente non trovo geniale l'idea di condensare tutto in un unico file: a parte il fatto che non ne vedo assolutamente il motivo, una soluzione del genere limita la possibilità  di patch o update di piccole dimensioni per i programmi. Rimane comunque il fatto che py2exe è un ottimo tool che facilita la distribuzione dei programmi python in un ambiente (Windows) utilizzato spesso da persone con poche competenze informatiche.

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Con l'avvento del digitale molti hanno dimenticato il fascino della pellicola. àˆ sinonimo di tradizione e spesso un occhio esperto può distinguere facilmente una buona foto nata dalla pellicola da una nata da un sensore digitale. Le differenze sostanziali riguardano un dettaglio in particolare: la grana. In questo splendido articolo vengono spiegati i metodi per simulare un ottimo bianco e nero in digitale e con l'ausilio di Photoshop.Questi i punti chiave toccati:I plug-inIl miscelatore Canale di PhotoshopDSLR e bianconero morbidoI filtri di contrasto per bianconero La scala di grigiI toni di grigio, calibrazioneLuci/Ombre di Photoshop CSLa grana.

di Marco Casario 2 Commenti

Il 20 settembre Macromedia ha rilasciato un update dei Flash Remoting Components per la versione 8 di Flash. Questi componenti estendono le funzionalità  di Flash 8 esponendo delle API di ActionScript per invocare servizi remoti. Si possono scaricare gratuitamente dal sito di Macromedia. (more…)

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di Marco Casario Commenta

Per la prima volta Macromedia rende disponibile al pubblico la versione beta di un suo software, e decide di farlo proprio con la futura versione del Flash Communication Server, ribattezzato Flash Media Server 2.Il rilascio di questa beta è limitato nell'uso del prodotto fino al 18 Novembre, data in cui il server smetterà  di funzionare. Inoltre questa release girerà  solo su Windows 2000 e 2003 Server, mentre la versione per Linux sarà  pronta solo per il rilascio definitivo del prodotto. (more…)

Addio Sir Jeeves. Il maggiordomo più famoso del web è infatti ormai destinato alla pensione in quanto la sua figura è stata giudicata antiquata dai nuovi proprietari. La notizia serpeggia da giorni ed ha già  trovato conferma ufficiale nelle dichiarazioni di Barry Diller, amministratore delegato della IAC/InterActiveCorp (gruppo che nel Maggio 2005 è subentrato alla proprietà  del marchio). Chi vorrà  fare ricerche con il noto motore dovrà  dunque rivolgersi idealmente a qualcun'altro, lasciando alla storia il nome e l'icona che ha accompagnato la crescita del gruppo. Il motore è ad oggi raggiungibile sia da askjeeves.com che da ask.com. Probabile, dunque, una semplice scomparsa del nome e dell'icona del maggiordomo, lasciando alla parola "Ask" tutta la semantica del marchio e l'appeal del logo. Nulla è dato però a sapersi circa i dettagli del nuovo "brand" e la data in cui la sostituzione avrà  efficacia formale.

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di Alessandro Fulciniti 6 Commenti

Negli ultimi tempi sono diverse le tecniche che consentono di personalizzare elementi di form grazie a Javascript. La prima in ordine di tempo è Select something new: permette di trasformare una select in un menu dropdown. La tecnica ha avuto un seguito con la parte 2, in cui vengono presentate migliorie al codice, all'accessibilità  e all'usabilità  (qui la demo).àˆ stata poi la volta degli Styled Checkboxes e dei Custom Checkbox, che consentono di rimpiazzare i classici checkbox con delle immagini, e ARC, che oltre ai checkbox permette di personalizzare anche i radio button.Ultimo in ordine di tempo, e senza dubbio il più potente, è lo script Niceforms che permette di rimpiazzare select, checkbox, radiobutton e aggiungere effetti hover su input, textarea e bottoni. (more…)

Voglio segnalare questo strumento, SQL Server DataSizer Tool, che la Microsoft metta a disposizione dei DBA, per la stima delle dimensioni di un database sulla base di parametri differenti:struttura delle tabelle (tipo dati in colonna, numero colonne, ecc..)indicinumero di righe in tabella.Il SQL Server DataSizer Tool è composto da due file: un documento word con le spiegazioni e gli esempi di utilizzo, ed un foglio excel che rappresenta lo strumento vero e proprio. All'interno di quest'ultimo abbiamo due fogli di lavoro, clustered ed heap: il primo contiene le formule per il calcolo dello spazio occupato da una tabella con indice clustered (compresi indici non clustered), la seconda invece non considera nel calcolo l'indice clustered che ovviamente non è presente ma solo gli indici non clustered.Anche se il tool è studiato per SQL Server 7, non vi sono motivi per non considerare valide le stime ottenute anche per SQL Server 2000, visto la totale compatibilità  tra le due versioni sui formati di log e data files.