di Cesare Lamanna Commenta

Tranquilli, non è prevista nessuna fiction sul magico mondo di HTML e i suoi fratelli, né un talk show.Solo una segnalazione. Roger Johansson ha pubblicato una sintesi della sua esperienza nella realizzazione di applicazioni web da distribuire via TV interattiva (il browser è un software ad hoc basato su Mozilla) e da fruire, quindi, attraverso lo schermo televisivo, usando il telecomando al posto di mouse e tastiera.Non scende nei dettagli, dal momento che il progetto non è ancora pubblico, ma fornisce una serie di utilissime indicazioni sugli elementi chiave da tenere in considerazione lavorando su questi dispositivi e sulle implicazioni in termini di accessibilità , usabilità  e implementazione dei web standards.

di Cesare Lamanna 8 Commenti

Alex Bosworth ha stilato una lista delle cose che vale la pena trattare con Ajax. Trovo che sia piuttosto sensata. Ecco la sintesi.Interazione attivata con i formGestione dell'interfaccia per dati con struttura gerarchica complessa (esempio: un thread di discussione su un forum)Comunicazione rapida da utente a utenteVoti e ratingFiltrare e/o ordinare datiAutocompletamento nell'immissione di testiSegue la lista delle cose per cui è inutile o sbagliato usare Ajax.Campi di ricerca stile Google SuggestSistema di navigazione principale di un sitoRimpiazzare grosse quantità  di testoManipolazione dell'aspetto grafico di una paginaWidget inutiliDa leggere anche gli esempi che Bosworth porta a supporto delle sue indicazioni.

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Avevo puntato 1 euro, ora rilancio a 2: il calendario di Google sembra infatti essere giunto alle fasi finali di test ed il rilascio ufficiale potrebbe essere imminente. Il dominio è sotto osservazione ormai da tempo perchè curioso e perchè, a ben pensarci, l'eventuale costituzione del progetto rientrerebbe perfettamente nella logica che di per sé supporta anche Google Base ed altri strumenti simili: la costituzione di un database aperto e condiviso ove dal contributo dei singoli emerga il valore aggiunto dello strumento. Da alcune ore il sottodominio calendar.google.com reindirizza alla homepage di Google: in passato il tutto ha costituito un segno inequivocabile della prossimità  di una release ufficiale. Meglio però non sbilanciarsi anche perchè, secondo alcune interpretazioni, per vedere il cosiddetto "GCalendar" bisognerà  attendere veramente poco, forse solo qualche ora, probabilmente la conferenza "When 2.0" che si terrà ... domani.

di Alessandro Fulciniti 9 Commenti

La scorsa settimana ho presentato su web-graphics un metodo semplice ed efficace per rimpiazzare graficamente più titoli in una pagina con un'immagine unica: Single Image Multi Replacement. Presento qui l'articolo in italiano.Più che una tecnica, quella che presento è un possibile approccio di sviluppo, che personalmente trovo sia in grado di snellire molto il processo di image replacement.Ecco qui l'esempio che ho preparato, in cui i titoli sono rimpiazzati graficamente, ed ecco l'unica immagine utilizzata.Il risultato è facilmente ottenibile in tre passi. (more…)

di Cesare Lamanna 1 Commento

Non sono un super-esperto di sicurezza, ma, per quel che ricordo, mai un problema di vulnerabilità  era stato collegato ai CSS.La storia è quella del bug di Internet Explorer che secondo l'isrealiano Matan Gillon potrebbe mettere seriamente a repentaglio la sicurezza di dati sensibili presenti sul PC di un utente che usi il browser di Microsoft in combinazione con Google Desktop 2. Ne parlano, tra gli altri, Yahoo! News, InfoWorld e Punto Informatico.Provando a caricare la pagina dell'exploit messa a punto da Gillon con diversi browser, si capisce subito che IE è l'unico ad essere vulnerabile a questo tipo di attacco che il programmatore israeliano ha definito CSSXSS (Cascading Style Sheets Cross Site Scripting).In sintesi, Internet Explorer è troppo permissivo quando si tratta di gestire l'importazione di file esterni con la direttiva @import o con la funzione Javascript addImport. Entrambe sono destinate, come molti sanno, all'inclusione di file CSS, ma il browser di Microsoft, in certe condizioni, non chiude le porte come dovrebbe di fronte a codice non CSS.Vi rimando all'advisory pubblicato da Gillon per ulteriori, interessanti dettagli tecnici.

di Francesco de Francesco 1 Commento

Due libri interessanti che mi sono capitati sotto mano in relazione allÂ’usabilità  dei siti.Il primo è un 'classico', Don't make me think!, di cui anni fa è stata fatta la recensione anche su Libri di Html.it in occasione dellÂ’uscita della traduzione in italiano. Il libro è indicato a web designer, grafici ed editori di contenuti.Come la penso, ormai molti di voi lo sanno. Un sito non è usabile solo perché lo si può usare bene in tutti i contesti, ma anche e soprattutto perché si rifà  a come psicologicamente i navigatori manipolano Internet e cià che vi gira attorno o dentro.Capire i processi mentali, quindi, è fondamentale. Ehm, ehm... ebbene sì, il secondo volume è di una certa sostanza e pesantezza (anche in termini di pagine, sono 760), ma il tema è di primÂ’ordine. Si tratta di Modelli mentali di Philip N. E Johnson-Laird, edito in Italia da Il Mulino. Vi riporto un paio di suoi capitoli, tanto per stuzzicarvi. La dottrina della logica mentale Inferenze e modelli mentali Immagini, preposizioni e modelli ComÂ’è rappresentato nella mente il significato di una parola? La coerenza del discorso Coscienza e computazione

di Cesare Lamanna 3 Commenti

Ci siamo più volte occupati su Webnews della vicenda Microsoft vs. Eolas.La querelle giudiziaria che le vede contrapposte sembra non avere fine, ma pare che a Redmond, dopo l'ultima sentenza non proprio favorevole, stia prevalendo l'idea del 'meglio prevenire che curare'.Risale a venerdì scorso la pubblicazione di questo documento su MSDN. Si intitola Activating ActiveX Controls e contiene una serie di istruzioni sulle nuove modalità  di attivazione di oggetti incorporati in pagine web come controlli ActiveX che saranno implementate nei prossimi aggiornamenti di Windows 2000, Windows XP e Windows Server 2003, oltre che su IE7. Microsoft ha naturalmente reso partecipi del cambiamento i suoi partner commerciali e i produttori/distributori di controlli ActiveX e contenuti multimediali. (more…)

di Francesco Caccavella 10 Commenti

Gli allegati dei messaggi di Gmail verranno controllati da un antivirus. Il sito americano riporta che dal 30 novembre Gmail non tenterà  di prevenire la diffusione dei virus solo impedendo la ricezione e l'invio di allegati potenzialmente pericolosi, come i file .exe, ma li scansionerà  con un vero e proprio antivirus. Non sono emersi dettagli su chi fornirà  a Google il database dei virus e la tecnologia di scansione. Ma un antivirus non è un programma che si mette su in poco tempo: serve un team di programmatori e un team di ricercatori che individui i virus e aggiorni le protezioni. Insomma, è anche possibile che su Gmail sia stato usato un software terzo, magari l'open souce Clam.Tuttavia rimane il dubbio che emerge dai primi commenti sulla rete: Google, che ormai si presenta sempre più come una software house, sebbene atipica, si prepara a papparsi il mercato degli antivirus?

di Alessandro Fulciniti 7 Commenti

Due articoli decisamente interessanti su Javascript sono stati pubblicati di recente. Il primo è Top 10 custom JavaScript functions of all time, che contiene la classifica delle dieci funzioni più utili secondo Dustin Diaz. Come afferma l'autore, si tratta di una scelta personale, ma credo che almeno la metà  sia utilissima per chi programma in Javascript. Personalmente, anche se le ritengo utilissime, non avrei messo le funzioni di manipolazione dei cookie ai primi tre posti. Restando in tema snippets: un po' più datato, ma comunque utilissimo, è l'articolo My Favorite Javascripts for Designers.Merita una lettura la recente Quick Guide to Prototype: davvero un'ottima introduzione a Prototype, il framework che costituisce la base di partenza di molti progetti Ajax-based.Passando ai CSS: ho pubblicato su web-graphics la Single Image Multi Replacement (SIMR), più che una tecnica una metodologia per rimpiazzare diversi titoli con una sola immagine. Se tra i lettori c'è qualcuno che ha difficoltà  con l'inglese, preparo volentieri il post in italiano da mettere qui sul blog.Tantek, in un post molto corposo, parla di storia e futuro degli hack CSS, e ammette di aver aperto il famoso vaso in Pandora's Box (Model) of CSS Hacks And Other Good Intentions.Il codice semantico è alla base della progettazione con i web standards: lo dimostra egregiamente Mark Boulton in Semantic Typography. Ieri è stata lanciato 24 ways (to impress your friends) un sito che posterà  un'articolo inerente il webdesign al giorno, fino al 24 dicembre. Davvero un'ottima idea: visti i primi due articoli (prototype e em) sembra molto promettente. Passando all'accessibilità : la scorsa settimana è stato pubblicato il working draft delle Web Content Accessibility Guidelines 2.0: a detta di molti si presenta molto più sintetico, leggibile e meglio organizzato rispetto alla precedente versione.Segnalo pure la recente e ormai nota a tutti uscita della versione 1.5 final di Firefox. Molte le novità  e i bug fixes introdotti, tra cui la risoluzione del famoso one pixel rounding error.Restando in tema di bug, da seguire il post di Andy Budd Common CSS Bugs in Safari, Firefox and Opera e soprattutto i commenti.