di Cesare Lamanna 10 Commenti

Chi ha letto solo qualcosa di Jacob Nielsen non si stupirà . Il guru dell'usabilità  ha lanciato il suo anatema contro l'uso scriteriato di Ajax nel suo ultimo Alertbox. Il titolo non lascia spazio a fraintendimenti: Why Ajax Sucks (Most of the Time).Il giudizio negativo ruota essenzialmente intorno ad un problema. Ajax 'rompe' il modello classico del web, quello disegnato da Tim Berners Lee per intenderci, un modello che poggia sulla pagina come unità  costitutiva minima e fondamentale. Puà insomma accadere, su un sito fortemente ajaxificato, che il nuovo contenuto visualizzato sullo schermo in seguito ad una certa azione, non corrisponda, come dovrebbe, ad una nuova unità  informativa autonoma (una pagina appunto) dotata, tra l'altro, di una sua URL univoca.Da qui i problemi derivati, come quelli relativi all'uso del tasto Back/Indietro o alle URL che smettono di funzionare o che non assolvono al loro compito precipuo.Cose già  dette ed evidenziate da altri, tutto sommato. Con un'eccezione. Mai avevo letto altrove che sui siti costruiti in doppia versione, Ajax e non-Ajax, la gran parte degli utenti ha mostrato di prediligere quella Ajax-free.Update/rettifica: come si dice 'cospargersi il capo di cenere' in tutte le lingue? E pirla? Prego, infierite pure. E grazie a skidx per il provvidenziale commento:L'articolo non è di Nielsen, è una sua parodia."Ajax Sucks" article is not by me An article is currently making the rounds (even featured on Slashdot) that looks very much like one of mine, until you read the very bottom of the page that clearly states that it is by another author and written as a spoof. Please don't send me comments on this article, since I had nothing to do with it.A mia discolpa posso solo dire che ho fatto il post (poi schedulato per oggi) appena la segnalazione del pezzo-bufala ha iniziato a circolare in rete e l'indicazione che di bufala si trattava era ben nascosta in fondo alla pagina, a differenza di quanto accade in questo momento. Certo, se avessi dato un'occhiata alla URL...

di Cesare Lamanna 4 Commenti

Dopo i libri, mi piace segnalare un altro esperimento interessante.Su Apples To Oranges c'è un bel post che spiega (con tanto di esempi e codice) come presentare grafici a barre in una pagina web usando HTML e CSS.

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di Francesco de Francesco 5 Commenti

Il blog rappresenta un modo divertente per creare una comunicazione con un gruppo di navigatori di Internet e lÂ’evidenza è data dal fatto che ogni giorno ne nascono di nuovi. E le aziende? Che fanno in proposito?Ogni azienda che faccia web marketing per i propri prodotti o servizi, ha la necessità  di studiare il proprio mercato potenziale e di clienti, capirne i desideri (e, cinicamente, tentare di influenzarli), proporre nuove soluzioni ed avere feedback. (more…)

Photoshop TV

9 Dec

Oggi in rete è possibile trovare migliaia di tutorial da leggere su Photoshop. Tuttavia, una delle ultime tendenze, con l'avvento del Podcasting, è la WebTV. Si possono trovare migliaglia di feed, dalle ricette di cucina ai tutorial per Photoshop. Photoshop TV è uno dei migliori siti tra quelli che offrono il servizio dei video tutorial. Ogni settimana Join Scott e Matt, due simpatici presentatori, vi condurranno dentro il workspace di Photoshop, facendovi conoscere le funzioni ed i comandi più nascosti del famoso programma di fotoritocco. In più, per ogni appuntamento, non si possono perdere i temi trattati sui Mentioned Links, ovvero i link citati nel corso di una 'puntata'.Tutti gli episodi sono assolutamente da vedere, in ogni caso ne segnalo due che mi sono piaciuti molto. Episodio N°3In questo episodio, potete osservare i principali metodi di utilizzo di una tavoletta grafica WacomEpisodio N°6Interessante la parte di lezione che parla dell'uso dello strumento penna Ogni video lezione pesa intorno ad i 100/120 megabyte. Vi consiglio di archiviarle man mano ed organizzarle su supporti CD o DVD. Dimenticavo: le lezioni sono tutte in lingua inglese. Buona visione.

di Francesco de Francesco 16 Commenti

Come alcuni di voi sanno, da anni mi occupo di posizionamento sui motori di ricerca e, più in generale, di web marketing.Ho visto cambiare spesso soglie di parametri, regole invertite, siti spazzati via dalla “googledance” di turno, nuove tecniche affacciarsi alla finestra ed altre morire. (more…)

di Alessandro Fulciniti 10 Commenti

Espandere le proprie conoscenze con nozioni non prettamente riconducibili allo sviluppo web, ma più in generale riferite al design e alla tipografia, è una cosa positiva per i web designer. Ancora di più se tali informazioni possono trovare applicazione sul campo. Il concetto di griglia è ben noto nel design tradizionale, un po' meno applicato al web design.Segnalo così alcune letture davvero imperdibili. La prima è Why use a grid di Mark Boulton, introduzione all'approfondito tutorial in cinque parti Five simple steps to designing grid systems.Molto interessanti anche due articoli di Khoi Vinh: Grid computing and Design che mostra la griglia su cui è costruito l'intero sito e The funniest grid you ever saw.Anche Dave Shea parla di griglie in Columns and Grids, in cui afferma che il concetto di griglia nel web design è talvolta di difficile applicazione, e che una più generale e diffusa concezione che ne deriva sono le colonne.Infine, per chi legge lo spagnolo segnalo la valida introduzione Creando la retà­cula.

di Cesare Lamanna 4 Commenti

Se si possono adattare i web standards alla televisione, perché non provare anche con la stampa?Bert Bos e Hakon Wium Lie hanno preparato il loro ultimo libro interamente con HTML e CSS, da cui hanno poi ricavato il PDF inviato in tipografia. Un lavoro da InDesign o QuarkXpress fatto, potenzialmente, con il Notepad.Tutto è documentato in questo articolo apparso nell'ultimo numero di A List Apart. Non è decisamente una situazione comune, ma vale la pena leggersi tutto. I modelli che mettono a disposizione, poi, sono un ottimo punto di partenza per provarci subito.

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Una piccola segnalazione per una interessante indiscrezione: potrebbe essere di Sophos l'antivirus che Google ha implementato nel proprio Gmail. L'indiscrezione proviene da Exploit che riprende una analisi: "l'autore dell'articolo si è avvalso di diversi sistemi che permettono di ottenere, facendo uso di un qualsiasi malware, le "signature" (= firme) delle diverse software house produttrici di antivirus per quanto riguarda quello specifico codice dannoso, confrontando queste signature con quelle di Gmail è stato facile arrivare alla conclusione espressa". Le cose più semplici sono le più geniali. Sarà  vero? Dunque con Symantec sempre più vicina a Microsoft (produttrice in proprio di antivirus, comunque), Sophos potrebbe avvicinarsi a Google? Penso di condividere l'idea di Andy: "naturalmente è solo un'ipotesi, anche se molto plausibile".

E' interessante notare il progressivo avvicinamento tra le tematiche di Internet e le tematiche politiche. Gli spunti di avvicinamento sono molteplici, ed è una conseguenza del tutto naturale il fatto che i due poli si guardino con crescente interesse. Internet è ormai un fenomeno imponente, consolidato, con i suoi problemi che solo un impegno politico è in grado di derimere; nel contempo Internet ha ormai costituito una massa critica che ha un suo peso non indifferente, il che non può che attrarre l'attenzione di chi sul consenso delle masse erige la propria attività  quotidiana; Internet inoltre è un vero e proprio motore di opinioni e dibattiti, e la politica dal canto suo ha il compito di regolamentare un mondo che giorno dopo giorno apre problematiche nuove. Eppure l'approccio reciproco, anche se ovvio, non è così naturale. Ci è voluto un po' di tempo prima che le due parti trovassero un tavolo di discussione. Per questo motivo è quantomeno interessante l'incontro organizzato da Blogosfere presso la Camera dei Deputati (Sala del Cenacolo, Vicolo Valdina 3/A, Roma) dal titolo "Elezioni e Internet: convergenze parallele? La rete, la comunicazione mobile e la campagna elettorale 2006". Modererà  l'incontro il giornalista di Rai 3 Giovanni Floris. àˆ annunciata la presenza dell'On. Paolo Gentiloni (Presidente commissione vigilanza Rai e resp. comunicazione La Margherita), dell'On. Antonio Palmieri (Resp. comunicazione Forza Italia), di Luca De Biase (NOVA, supplemento de Il Sole 24 ore), di Marco Montemagno (Amministratore Delegato Blogosfere) e di Carlo Erminero (Presidente CE&Co.). Un apposito blog è stato aperto per presentare l'evento e proprio i blog potrebbero essere uno dei più stuzzicanti argomenti che l'evento potrebbe affrontare. (more…)