di Alessandro Fulciniti 7 Commenti

Sto lavorando ad uno script che molto probabilmente troverete nelle pagine di PRO tra breve. Un'operazione piuttosto ricorrente dello script è verificare se una stringa è contenuta all'interno di un'altra. Inizialmente il codice che ho usato era qualcosa del tipo: if(s.indexOf("stringa_da_cercare")>=0){     //fai qualcosa     } Sebbene sia un approccio semplice, trovo che sacrifichi un po' la leggibilità . Mi sono chiesto: ci sarà  un modo un po' più pulito per farlo? (more...)

Google vola

7 Nov

Google vola. E lo fa con un "Boeing 767-200 di seconda mano, che è in grado di trasportare circa 180 passeggeri" (Fonte ANSA). Così riporta l'agenzia: C'è un'aura di mistero sull'operazione, anche perché il 'Google Force One' [...] non è il mezzo preferito dai manager statunitensi che optano sempre più per l'agile Gulfstream. Così come è un mistero il prezzo pagato anche se, sulla base dell'età  del mezzo (consegnato dalla Boeing nel 1987), gli esperti del settore hanno parlato di 15 milioni di dollari o forse meno.Se il prezzo è meno di un terzo di quello di un Gulfstream nuovo di zecca, Page e Brin si rifanno proprio con il numero dei passeggeri trasportabile - che dovrebbe attestarsi sulle 50 unità  per le limitazioni poste dalle regole federali sulla sicurezza aerea - oltre che con l'allestimento di due cabine di lusso, doccia, sala da pranzo e ricevimento. In più, secondo il Wall Street Journal, ci sarebbero almeno 12-16 sedili di prima classe per gli ospiti o gli stessi dipendenti della società .Il Boeing si troverebbe attualmente a San Antonio, in Texas, mentre dai dati acquisiti dalla Federal Aviation Administration il velivolo sarebbe stato rilevato a marzo da una società  con un numero di telefono di Mountain View, il quartier generale californiano di Google. Nessuna indicazione dai diretti interessati, anche se Page ha ammesso - sia pure genericamente - di aver acquistato un aereo agli inizi del 2005, insieme al suo alter ego Brin. (more...)

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di Gabriele Farina 1 Commento

Chi sviluppa programmi desktop non può non aver mai sentito parlare di wxWidgets (prima chiamato wxWindows), una libreria open source che semplifica notevolmente lo sviluppo di applicazioni desktop multiplatform grazie ad un layer di astrazione ad oggetti ben organizzato e funzionale.Moltissimi sono i progetti sviluppati con questa libreria, di ormai indubbia stabilità : basta dare un'occhiata alla pagina Who uses wxWidgets per averne un'idea. (more...)

di Francesco de Francesco 11 Commenti

Per chi scrive molto, un link ad un dizionario online. Si tratta del Dizionario della lingua italiana De Mauro della Paravia.Sono sempre alla ricerca di nuovi dizionari per avere informazioni sulle parole nuove. Questo che vi ho riportato ne contiene molte non trovate su altri dizionari.Ovviamente il giudizio su un dizionario non è legato solo al numero dei lemmi riportati, però avere un riscontro relativamente ad una parola che si vuol impiegare è decisamente preferibile alla semplice attestazione del suo uso fatto mediante una ricerca su un motore.

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di Cesare Lamanna 5 Commenti

Credo che molti di voi abbiano sentito parlare di Browsercam. àˆ un servizio per effettuare test di compatibilità  incrociata su uno svariato numero di browser. Un'ottima risorsa se si ha necessità  di verificare come rende un sito su programmi e piattaforme che per qualunque motivo non possiamo avere a disposizione. Per capire come funziona può essere utile dare un'occhiata a questa pagina. Pur potendo essere testato gratuitamente per 24h, Browsercam è a pagamento (qui il listino). Questa estate è spuntato fuori il progetto di un giovane studente tedesco, un'alternativa free a Browsercam: Browsershots. Provatelo, ma sappiate che i tempi d'attesa per ricevere gli screenshot (almeno con certi browser) sono diventati biblici.Online Image Splitter è un altro dei tool di HTML Kit. Come suggerisce il nome, serve a creare versioni suddivise in più parti di grosse immagini (per velocizzare il collegamento), quello che fanno programmi come Fireworks o Photoshop con le cosiddette slice. Oltre a fare a fettine l'imamgine, il servizio restituisce il codice HTML necessario a 'riattaccare i pezzi' nelle nostre pagine web.Se avete bisogno di migliorare le funzionalità  di una textarea potete affidarvi a Textarea Tools. La pagina linkata contiene tutti gli esempi e il collegamento al file da scaricare.Rimanendo in tema di moduli. Da conservare tra i preferiti come utile reminder: 10 Tips to a better form.Per i più spericolati: Variables in your CSS via PHP.

OpenOffice 2.0 è disponibile fin da ora anche in Italiano. Per provarlo il da farsi è molto semplice: qui la pagina per il download gratuito.OpenOffice.org 2.0 è la seconda generazione della suite libera per ufficio nata nell'ottobre del 2000 con la donazione del codice sorgente di StarOffice alla comunità  da parte di Sun Microsystems. In soli cinque anni, OpenOffice.org si è affermato come l'alternativa più valida alla suite commerciale leader di mercato, con un successo che è testimoniato da circa 100 milioni di utenti e da una quota di mercato intorno al 10% (dati Forrester, IDC e Soreon Research).OpenOffice 2.0 è facile da usare e dialoga senza problemi con le altre suite per ufficio, grazie alle nuove funzionalità  di importazione ed esportazione. Caratteristica principale è l'uso di un formato dei documenti libero ed aperto (ODF, Open Document Format) definito dal consorzio OASIS e riconosciuto da molti governi, tra cui l'Unione Europea e il Massachusetts, come il formato di riferimento per i documenti da ufficio. ODF, che utilizza lo standard XML, è in fase di esame dal parte dell'ISO, l'ente internazionale per la standardizzazione. Sviluppato da una comunità  che include Sun Microsystems, lo sponsor principale, Novell, Red Hat, Debian, Propylon, Intel e Google, e da un gruppo di programmatori, traduttori, redattori e uomini di marketing volontari e indipendenti, OpenOffice.org 2.0 dimostra le potenzialità , l'impegno e la professionalità  della comunità  open source.Vola e fai volare con i gabbiani di OpenOffice.org: usalo, copialo e regalalo, è legale!

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Eufemi-smo

4 Nov

Nei giorni scorsi aveva fatto discutere la proposta del senatore Maurizio Eufemi secondo cui la prossima Finanziaria 2006 avrebbe dovuto portare una tassa gravante sulla banda larga. La tassa sarebbe dovuta servire a finanziare il Fondo Unico per lo Spettacolo. AIIP e Assoprovider avevano immediatamente alzato la voce contro il cosiddetto Emendamento Eufemi e la voce sembra essere stata immediatamente accolta: Roma, 3 novembre 2005 – La 5° Commissione Bilancio del Senato ha dichiarato ieri non ammissibile lÂ’emendamento 63.0.187 presentato nei giorni scorsi dal Sen. Eufemi dell'UDC, volto a promuovere lo sviluppo delle attività  cinematografiche e di spettacolo e a favorirne la diffusione, attraverso "prelievi fiscali operati in relazione al fatturato degli Internet Provider derivante dai canoni di abbonamento per le connessioni a banda larga". (Fonte MNItalia. Dopo la famosa tassa sul tubo decade anche questa nuova ipotesi gravante sugli utenti web. Meglio così.

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di Alessandro Fulciniti Commenta

Mike Stenhouse ha recentemente pubblicato Playing Nice with the Other CSS Kids che contiene diversi suggerimenti preziosi per scrivere codice facilmente aggiornabile e comprensibile soprattutto se ci si trova a sviluppare in team. Dello stesso autore meritano una lettura anche a CSS framework e Modular CSS. Negli ultimi tempi organizzazione, ottimizzazione, mantenibilità  e buona scrittura dei CSS sono argomenti piuttosto diffusi: una buona linkografia insieme a dei suggerimenti in merito si può trovare in Maintainable CSS di Simon Willison.Personalmente ritengo che chi abitualmente scrive CSS arrivi a sviluppare il proprio metodo confortevole di stesura, ma senza dubbio letture simili possono costituire un buon modo per confrontare le pratiche personali e magari cogliere qualche suggerimento utile. Per chi si è da poco avvicinato ai CSS letture di questo tipo sono ancora di più consigliate: è importante però saper filtrare le pratiche suggerite, adattando quelle più congeniali e sviluppandone di proprie.Non stiamo parlando infatti di principi rigorosi o formali, ma soltanto di pratiche di sviluppo che si potranno trovare valide o meno.Per concludere segnalo i miei due articoli sull'ottimizzazione dei CSS che contengono tra l'altro diversi suggerimenti per scrivere codice organizzato e facilmente mantenibile: ecco i link alla prima e alla seconda parte. Buona lettura.

di Marco Casario 5 Commenti

Per tutti coloro che hanno difficoltà  a leggere le documentazioni dei software in lingua inglese, la Macromedia ha tradotto i LiveDocs per Flash 8 in lingua italiana.Ricordo che i LiveDocs sono le documentazioni dei software pubblicate e consultabili online sul sito di Macromedia. Ora tutta la suite di Studio 8 è stata portata il lingua italiana. Buona lettura!