di Cesare Lamanna 18 Commenti

Con il consueto tono tagliente, la webzine The Inquirer prende posizione contro quella che all'autore dell'articolo (Charlie Demerjian) sembra essere una tendenza sempre più fastidiosa. A rincarare la dose ci pensano poi quelli di Techdirt.Si parla della suddivisione degli articoli in più pagine su siti di news e simili (lo facciamo anche su HTML.it, per esempio). Secondo Demerjian si tratta di una pratica dettata esclusivamente da ragioni di marketing (più pagine = più pubblicità  servita all'utente) e che non tiene conto delle reali esigenze di chi legge (l'unica opzione per una lettura in pagina singola, quando c'è, è rappresentata dalla versione per la stampa).Secondo me non si tratta solo di una questione di impression, e sono convinto che spezzare il contenuto, specie per articoli lunghi e complessi, possa aiutare a seguire meglio quanto si legge. Mi piacerebbe sentire cosa ne pensate.

di Cesare Lamanna 3 Commenti

Molti di voi conoscono il menu a mini-tab reso popolare da Dan Cederholm. Focus Slide Navigation è una variante 'dinamica' di quel tipo di menu realizzata da Stephen G. Clark con l'aggiunta di un pizzico di Javascript.

di Cesare Lamanna 2 Commenti

WebSite-Watcher, Trackle, WatchThatPage, TrackEngine, ChangeDetection, ChangeNotes: sono i tool di monitoraggio dei cambiamenti avvenuti su una certa pagina web recensiti in questo post di Marshall Kirkpatrick e in questo di Gary Price sul SEW Blog. Ottimi per siti che non offrono sistemi di notifica tipo RSS e che si ha bisogno di tenere a tutti i costi sott'occhio.

di Francesco Caccavella 9 Commenti

Microsoft, contravvenendo alle normali procedure di aggiornamento, ha pubblicato con 5 giorni di anticipo, e dopo una diecina di giorni dalla divulgazione, la patch per la vulnerabilità  del Graphics Rendering Engine, altrimenti detta dei file Wmf.

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di Alessandro Fulciniti 4 Commenti

L'evento è stato segnalato tra ieri e oggi sui blog dei relatori che saranno presenti: sono ufficialmente aperte le iscrizioni ad @media 2006, una conferenza di due giorni, il 15 e il 16 Giugno, che sarà  tenuta a Londra da alcune delle figure più influenti nel campo del webdesign internazionale. Cito solo Dan Cederholm, Eric Meyer, Dave Shea e Peter-Paul Koch.Diversi i temi trattati: accessibilità , CSS, DOM scripting, design per dispositivi mobili e molto altro. Il prezzo? 395 Sterline più iva, che faranno circa 600 Euro o giù di lì. Non è poco, ma direi che per i professionisti e gli appassionati sia decisamente un'ottima occasione di formazione e aggiornamento. E per chi non avrà  la possibilità  di andarci, credo che come l'anno scorso, dopo l'evento, saranno comunque pubblicate le varie presentazioni.

Come segnalato da Battelle, come segnalatomi da Nicola, come segnalato da più parti: la homepage bielorussa di Google con tanto di pubblicità  (di cui parlavamo ieri) è da considerarsi falsa e assolutamente non legata a Google in alcun modo. Quello che sembrava essere un interessantissimo esperimento si è rivelato invece essere un falso d'autore per il quale Google promette ora indagini approfondire. Tutto smentito, insomma: la homepage di Google rimane immacolata da pubblicità  e le promesse fatte all'atto del matrimonio con AOL sono al momento mantenute in toto.

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di Alessandro Fulciniti 22 Commenti

Lo scrolling "soft" è un effetto che trovo molto accattivante. Inoltre, si basa su un ausilio che ritengo indispensabile su pagine lunghe o con molto testo: le ancore interne, cioè quei link che permettono la navigazione interna alla pagina.Secondo me, è uno di quei casi in cui Javascript contribuisce a migliorare l'usabilità  senza intaccare l'accessibilità  del contenuto o la navigabilità . Infatti, le ancore restano accessibili anche con Js disabilitato e lo scrolling soft aiuta l'utente a capire che si sta spostando all'interno dellla stessa pagina. Sono diverse le risorse che offrono script già  pronti e/o tutorial per ottenerlo. In ordine di tempo, dal più recente: Scroll your internal links smoothly di Valerio Proietti, A (slightly) better technique for "Back to Top" links di Dave Lindquist, Make Internal Links Scroll Smoothly with JavaScript di Stuart Landgridge (qui l'esempio, con la versione aggiornata dello script) e infine Scroll window di Travis Beckham.

di Cesare Lamanna 2 Commenti

Problema. Hai un campo per fare ricerche da sistemare sulla pagina ed offri pure l'opzione per effettuare quelle ricerche su ambiti specifici. Cosa usi per far compiere questa scelta al visitatore del tuo sito?La soluzione più semplice sembrerebbe quella di piazzare a fianco del campo di testo un menu a 'tendina' (drop-down se preferite). Lo hanno fatto, in effetti, i creatori dei primi motori, sicuramente Lycos, ma mi pare di ricordare anche Hotbot. Ben presto, però, furono altre soluzioni a prevalere. Ricostruisce la vicenda con una serie di link a suoi vecchi articoli Danny Sullivan, sul SearchEngineWatch Blog.Questa sorta di 'amarcord dell'interfaccia' nasce da una segnalazione apparsa su Google Blogoscoped. (more...)

di Cesare Lamanna 1 Commento

Io ho scaricato subito AlphaWorks (a cui si riferisce l'immagine qui sotto) e Hi-Spot, un filtro in grado di ricreare in digitale l'effetto di un bel bianco e nero ad alto contrasto.Sono un paio dei plug-in per Photoshop free che è possibile scaricare dal sito di Cybia.