Google Analytics sembra aver riaperto i battenti. Se ne è parlato sui blog, qualcuno ha segnalato l'arrivo della conferma alla propria prenotazione, ed emerge dunque che una piccola porticina si è aperta e sta lasciando entrare nuovi utenti a testare il servizio.Fin da subito Analytics aveva evidenziato chiari problemi dovuti al forte afflusso di utenza al servizio. Le approvazioni degli utenti furono dunque bloccate, in attesa che il sistema venisse messo a punto per un flusso maggiore di siti iscritti. Ora coloro i quali si sono prenotati in questo tempo in cui il servizio è rimasto nel limbo sembrano essere poco per volta accettati: chi volesse provare le statistiche di Google e ancora non si fosse prenotato dovrebbe prendere in considerazione l'ipotesi di farlo fin da subito, perchè in caso contrario i tempi potrebbero potenzialmente essere ancora lunghi.

di Marco Casario 2 Commenti

Siamo al conto alla rovescia per una delle manifestazioni più importanti e attese dell'anno : la FlashForward Conference 2006.Si tratta della conferenza dedicata all'universo di Flash più prestigiosa dell'anno e si terrà  a Seattle, la città  dello Space Needle, sede della Starbucks e di Amazon.com.I nomi degli speaker annunciati finora sono di tutto rispetto : Nigel Pegg, Bob Regan, Robert Reinhardt, David Schroeder, Rich Shupe, Grant Skinner e tanti altri. Senza contare che ancora molti nomi di speaker ufficiali Adobe devono ancora essere annunciati!Il programma della conferenza è davvero impressionante per vastità  di argomenti e per l'alto livello tecnico. Si passa da Flex 2 a Flash e i video, dal linguaggio ActionScript all'uso di Flash 8 per chi fa Educational.Informazioni più dettagliate le potete avere collegandovi direttamente al sito di FlashForward nella sezione Programma. Il prezzo per l'ingresso potrebbe sembrare alto, ma visto la spessore dell'evento è del tutto giustificato : parliamo di 999 USD (dollari) per l'ingresso Premium che comprendo tutto, fino al più economico Three-day Conference Pass acquistabile per 599 USD.

Perchè no, potremmo farla divenire una rubrica settimanale del tipo "l'angolo dei lettori" o "riceviamo e pubblichiamo". Colgo l'occasione di questa prima puntata per postare due segnalazioni ricevute. Gabriele Antonello segnala la fine del progetto Million Dollar Homepage (www.milliondollarhomepage.com): Alex Tew ha praticamente finito di vendere i pixel della propria famosa paginata pubblicitaria ed il suo conto in banca sta terribilmente sorridendo. Complimenti a lui e all'idea. Questo il resoconto TgCom. Salvatore Aranzulla segnala invece un articolo del suo blog relativo ad una falla scoperta in Poste Italiane. Viste le circostanze evito ogni indicazione ulteriore (l'articolo mi pare esplicativo e Salvatore è un nome ormai decisamente noto nell'ambito), e lascio a chi leggerà  l'articolo ogni commento in proposito.

di Alessandro Fulciniti Commenta

Ecco lo scenario: vogliamo realizzare un sito che rispetti gli standard, basato sui CSS, con un bell'header grafico che rappresenti in maniera accattivante il nome e/o il logo del sito, con una marcatura che ci garantisca che successivi redesign e restyling del sito non necessitino di modifiche dell'HTML ma solo del CSS. Vogliamo che il contenuto testuale equivalente resti accessibile a screen reader, browser testuali, dispositivi mobili, a utenti con CSS e/o immagini disabilitate.La soluzione più pratica e usata è senza dubbio una tecnica di image replacement. Se però oltre a un header grafico a schermo vogliamo una bella immagine che riproduca il logo quando la pagina viene stampata, magari con un set di colori ridotto o in toni di grigio, ecco che le cose si complicano leggermente... (more...)

di Francesco de Francesco 43 Commenti

Domanda frequente su molti forum: quanto chiedo per un sito che.... ?A questo pubblico eterogeneo, vorrei fare, provocatoriamente, la stessa domanda. Quali criteri adottate nello stabilire il prezzo del sito che state proponendo al vostro potenziale cliente?Ovviamente, per dare il la, inizio io ad elencare alcuni punti. (more...)

di Cesare Lamanna 4 Commenti

Attraverso gli esempi reali rappresentati dall'evoluzione nel tempo del logo di Microsoft ed Apple, questo bel tutorial fornisce utilissimi consigli e linee guida per migliorare l'aspetto e l'efficacia di un logo. Da leggere magari insieme all'articolo di Rossella Facchini, uno dei best-seller (mi si passi il termine) della nostra sezione PRO.

Tags:

Per quanto riguarda gli Stati Uniti lo sapevamo già . Per quanto riguarda l'Europa, invece, lo si viene a sapere solo ora grazie ad una ricerca Dynamic Market resa nota da Symantec: gli europei, così come i fratelli d'oltreoceano, sono mail-dipendenti. Certi fenomeni, a volte, possono spaventare. Questo un brano tratto da Vnunet circa la comunicazione Symantec in esame: Il 75% degli intervistati ha infatti dichiarato di non poter fare a meno dellÂ’e-mail e uno su cinque rientra in una nuova categoria di utenti detti “dipendenti”, soggetti cioè che controllano la posta elettronica in maniera compulsiva e si abbandonano al panico se non riescono ad accedervi. Il report affronta inoltre le argomentazioni relative a come e perchè l'utenza usa lo strumento mail, sviscerando nel profondo il rapporto tra la posta elettronica e l'utente del web. L'inchiesta sembra essere stata originariamente comunicata a metà  Dicembre (fonte Mena Report) e per un excursus sufficientemente ampio è possibile affidarsi ad un completo articolo Vnunet pubblicato in data odierna.

Tags: , ,
di Cesare Lamanna 4 Commenti

Avevo salvato tempo fa tra i miei preferiti un bel post di Mark Boulton. Il titolo è Icons, Symbols and a Semiotic Web. Oltre a considerazioni interessanti sulla semiotica applicata e da applicare al web design, contiene anche una breve lista di tre consigli per creare un sistema di icone efficace per un'applicazione online. Cosa dovrebbe fare chi progetta il sito affinché questi segnali risultino comprensibili all'utente?Dare ad essi il massimo risalto (Be conspicuous si dice nell'originale in inglese).Lasciare la 'creatività ' ai cattivi designer. La realizzazione di un sistema di navigazione visuale non è il luogo in cui farsi notare per l'originalità . Se esistono convenzioni, bisogna usarle. Punto.Curare al massimo la collocazione sulla pagina. Ovvero: l'icona giusta al posto giusto. (more...)

di Francesco Caccavella 10 Commenti

Non ho mai usato Outlook, ed è male per chi si occupa di divulgazione tecnologica. È un bene però per i miei dati e la salute del mio computer. Microsoft ha rilasciato ieri due nuovi bollettini di sicurezza, di cui uno riguarda un bug di Outlook ed Exchange che può far installare spyware, virus e codice nocivo con un semplice messaggio di posta elettronica. Non è però questo il punto: sono diverse le vulnerabilità  di Windows sfruttabili semplicemente mandando una e-mail e visualizzandola in Outlook. La "novità " è un'altra. (more...)