di Cesare Lamanna 1 Commento

Lui è troppo discreto e mai lo avrebbe fatto. Così segnalo io questa intervista (in inglese) al nostro Alessandro Fulciniti: cosa gli piace bere, se guarda la TV, quanto dorme, cose così, CSS, Javascript e HTML qb :).

di Francesco de Francesco 17 Commenti

Dopo lÂ’esperienza di cui vi ho raccontato in Il computer comincia a star stretto ad Internet, ho trascorso la settimana a registrare mentalmente le situazioni nelle quali la consultazione di un sito tramite cellulare mi avrebbe fatto comodo. Ecco il primo elenco. (more...)

Una ricerca del CNR sciorina una ingente quantità  di numeri da cui si può trarre una conclusione di assoluta rilevanza. Il ragionamento finale è semplice: le aree italiane più lontane dal web non possono giovare dei benefici che il web può apportare e quindi continuano a rimanervi lontane. Al contrario le aree più sviluppate vi accedono ed aumentano il proprio status socio/economico. In pratica, dunque, l'esistenza di internet e la sua irraggiungibilità  da talune comunità  (geografiche, economiche o sociali che siano) determina differenti ritmi di sviluppo ed un differenziale che tende ad autoalimentarsi. Se ne è parlato su WebNews, se ne è parlato su La Repubblica. Senza stare a riportare ulteriori dati in questa sede, rimando direttamente al file .pdf (circa 600 Kb) distribuito direttamente dall'ufficio stampa del NIC. Vale la pena rifletterci su un attimo, perchè a volte le dinamiche dello sviluppo non sono così dirette quanto potrebbe apparire. Se nel frattempo dovessi trovare un link diretto al file provvederà ad aggiornare il riferimento.

di Marco Casario 6 Commenti

A volte gli strumenti più semplici passano inosservati, ma risultano essere poi quelli più utili nella routine quotidiana.FlashPaper credo faccia parte di questa sfortunata categoria. Sicuramente adesso vedrà  una nuova vita visto che è stato introdotto all'interno della Suite 8 di Macromedia al posto di Freehand.Ma cos'è FlashPaper 2? àˆ un printer, ovvero una stampante che permette di convertire qualsiasi documento stampabile in formato .swf e .pdf. La comodità  dello strumento risiede nel fatto che permette di convertire anche file con estensioni difficili da condividere sul web (pensate ad un Autocad o un semplice file Excel) in .swf pronti per essere fruiti con il semplice flash player.Se volete farvi un'idea più ampia andate a vederlo in funzione sul sito Macromedia in questo Features Tour fatto con Breeze. (more...)

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di Gabriele Farina 9 Commenti

Poco tempo fa ho acquistato un iBook da utilizzare nelle diverse ore di treno che passano durante il tragitto da casa mia al posto in cui attualmente lavoro. Pian piano ho cominciato a comprendere le reali funzionalità  di questo sistema operativo, ed ho deciso di provare per un po' di tempo questa piattaforma di sviluppo. (more...)

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Prendendo spunto da quanto successo negli ultimi giorni e da alcune riflessioni postate su questo stesso blog, non intendo argomentare alcuna riflessione perchè francamente non ci sono particolari certezze da manifestare. Ci sono però alcuni indizi, supportati in verità  da nessuna prova.Diciamocelo: Google è simpatico. Se Google non fosse simpatico non gli avremmo affidato la nostra posta, le nostre ricerche, i nostri dati personali e quant'altro. Ma cosa ha fatto Google per meritarsi tutto cià? àˆ troppa la fiducia riposta in Google? Perchè gli errori di Google sono sempre sfumati mentre quelli degli altri vengono sempre esaltati? Se Microsoft avesse chiuso una falla senza comunicare niente a nessuno, non sarebbe forse scesa l'ira del cielo sui responsabili?Non ho riflessioni, ma una domanda invece sì: perchè Google sì e gli altri no? Domanda di riserva: qual'è il punto di forza del marchio di Google?Accettasi risposte, indicazioni, suggerimenti.

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di Alessandro Fulciniti 1 Commento

Sono diverse le segnalazioni interessanti degli ultimi tempi, ho pensato così di riassumerle qui. Cominciando con il javascript, Robert Nyman ha presentato la sua versione di getElementsByClassName, una funzione che davvero manca tra quelle pre-built nel DOM e che può venire utile in diversi casi. Sempre dello stesso autore è AJAX-S, lo slideshow basato su AJAX. Molto interessante lo script Dynamic Resolution Dependent Layouts su particleTree, in grado di modificare il layout di una pagina rispetto alla risoluzione. Senza dubbio curioso l'emulatore di terminale Unix scritto interamente in questo linguaggio di scripting. Passiamo ai CSS. Sono state pubblicate di recente due tecniche sfiziose: Create a default with special cases e Image float without text wrap. Altra news: Chris Heilmann, ideatore della CSS table gallery, ha inaugurato da poco CSS Toolshed, che è come CSS Zen Garden ma si tratta di personalizzare un'intero sito. Finalmente un vero menu e un form di contatto, due cose che davvero mancano su Zen Garden. Su PRO è stato pubblicato ieri il mio primo articolo della serie Layout Gala: merita una lettura se non l'avete ancora fatto. Rimanendo in tema di impaginazione: ho lanciato la scorsa settimana un piccolo challenge su web-graphics, decisamente un buon esercizio di CSS. Un layout simile, ma con colonna centrale in posizione fissa è stato pubblicato ieri da Andy Clarke: Changingman Layout, credo il primo con una Creative Commons. Per concludere due articoli interessanti su webstandards: Become a better standardista e Reveal your old school web development hacks. Buona lettura!

Mille!

23 Nov
di Cesare Lamanna 7 Commenti

Questo commento di goldengod è il millesimo inserito sul blog. Non male in poco più di due mesi di attività . Che dire, grazie a tutti!In realtà  la 'celebrazione' del lieto evento è solo una scusa per avvertire tutti su una cosa: stiamo testando un plugin in grado di arginare il comment spam di cui siamo stati vittime negli ultimi due giorni. Se notate cose strane o riscontrate difficoltà  nel postare commenti, portate pazienza. Ancora grazie.

di Cesare Lamanna 12 Commenti

Cosa ci fanno insieme a Toronto un po' di sviluppatori che lavorano su Firefox, Opera, Internet Explorer e Konqueror? Discutono amabilmente di sicurezza dei browser. E mettendo da parte ogni rivalità , si accordano per adottare sui rispettivi prodotti una serie di elementi standardizzati nell'interfaccia.Il problema è quello di rendere evidente all'utente il fatto di trovarsi su un sito sicuro e di cui fidarsi. Evidentemente il lucchettino a cui siamo oggi abituati non basta più. Ecco allora l'idea dei colori, su cui informalmente sembra essere stato raggiunto un accordo di massima, e che trova una sua prima implementazione nella beta di IE7 (questo post offre altri dettagli e una serie di screenshot). Navigando su un sito certificato e sicuro, la barra dell'indirizzo assumerà  uno sfondo verde. Sarà  invece giallo per quelli sospetti e rosso per quelli identificati come truffaldini.Un'altra novità  riguarda le pop-up. I produttori hanno raggiunto un'intesa per mettere completamente al bando quelle prive di barra dell'indirizzo e barra di stato.Oltre che al blog di IE7 (linkato qui sopra), rimando pure ad un pezzo di Infoworld e a questo commento di George Staikos, sviluppatore di Konqueror.