di Cesare Lamanna Commenta

Dopo quello per Apple, credo di aver sviluppato una sorta di culto anche per 37Signals. Da un paio di mesi uso assiduamente Backpack, un formidabile strumento per la gestione e l'organizzazione di informazioni personali. A parte l'implementazione di certe funzionalità  con AJAX di cui magari parleremo un'altra volta, trovo straordinaria la concezione del progetto, semplice e senza fronzoli, e percià in grado di piegarsi ad un numero incredibile di usi.Una delle funzionalità  che sfrutto di più avendo sottoscritto la formula Basic ($5 al mese) è quella che mi consente di inviare documenti ad una pagina specifica anche via mail. Ci sono infatti certi messaggi con allegati provenienti da alcuni miei contatti che preferisco archiviare anche sul web per ritrovarli più facilmente, dovunque e da qualunque PC. Mi è bastato creare un set di regole per reindirizzarli automaticamente sulle pagine apposite. Ieri, per la prima volta, qualcosa è andato storto, un messaggio con allegato non è arrivato a destinazione. Immediatamente ricevo questa mail (l'enfasi in maiuscolo non è mia): We're sorry, but there was an error processing your recent email to a Backpack page: dettagli.... There're a variety of things that can cause you to see this error, but it's OUR fault, NOT YOURS. Often times this is a temporary glitch that will be fixed within a few seconds or minutes. We've been alerted and will look into it shortly. If it's not something we can fix immediately, you can be sure it's been put on the high priority list and we'll be getting to it shortly. Dato che, magari imprudentemente, in genere cancello questi messaggi perché so che vanno su Backpack, questa mail tanto solerte ha salvato il mio allegato e la mia giornata. Come si dice, chapeau!

di Francesco de Francesco 23 Commenti

Purtroppo è così, lÂ’influenza aviaria colpisce anche il web design uccidendo fantasia, creatività  e originalità .Responsabile è un virus noto come Sottocosto100 che prende il nome dalla sua tendenza al ribasso, sino a proporre siti a 100 euro, con la scusa che in fondo basta che lo stesso sia funzionale e che vi sia posto per i contenuti.Numerosi scienziati stanno studiando il fenomeno, ma pare che dai polli, originario oggetto della grave malattia, il virus mediante una mutazione sia passato al mondo virtuale, percorrendo allÂ’inverso la strada che solitamente vede lo spostamento dei fenomeni dal virtuale al reale. (more…)

di Cesare Lamanna 13 Commenti

Ha esordito oggi Smarking, un servizio di social bookmarking (alla del.icio.us per intenderci, ma con diverse funzionalità  innovative) realizzato dall'italianissimo Faber. Ne parlano, tra gli altri, Marco Montemagno e Luca Zappa. In bocca al lupo!

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di Cesare Lamanna 3 Commenti

Chi meglio di Brendan Eich, l'uomo che lo ha creato, può illuminarci sull'evoluzione di Javascript? Ne parla qui, in un post intitolato significativamente Python and Javascript. Javascript 2 (aka ECMAScript Edition 4) avrà  infatti diversi punti di contatto proprio con Python e ha già  da ora il supporto di aziende come Adobe, Microsoft e ovviamente Mozilla, un fatto che dovrebbe garantire un'implementazione rapida ed estesa ai principali browser delle sue features. Palla ai programmatori per commenti e considerazioni varie.

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di Francesco de Francesco 6 Commenti

La gestione di progetti legati allÂ’informatica, siano essi web-based o su rete locale/geografica, non può essere improvvisata.Essere un ottimo progettista o un ottimo analista non significa necessariamente essere capace di gestire un progetto e le risorse coinvolte.La SDA Bocconi ha in calendario un corso di Project Management nei Sistemi Informativi. Il corso è utile a quanti desiderano apprendere un metodo di gestione, aggiungendolo alle proprie capacità  tecniche o di analisi.LÂ’edizione primaverile è a calendario nella settimana tra il 22 ed il 26 maggio 2006 a Milano. LÂ’edizione autunnale è prevista per la settimana del 25 settembre 2006.Se state cambiando azienda, mettetelo tra le richieste da fare. Penso che ognuno di noi debba pianificare la propria formazione, vita natural durante.

di Cesare Lamanna 5 Commenti

Questo post ha un duplice obiettivo (occhio, ché in pratica spero che a completarlo siate voi nei commenti). Il primo è quello di segnalare un articolo uscito su Evolt: SEO For The Big Three. L'ho letto incuriosito, perché, da semplice osservatore, ho da sempre ricavato l'impressione che 'ottimizzazione' fosse praticamente sinonimo di 'ottimizzazione per Google'. E credo anche di aver capito perché ;-).Comunque, l'autore inizia così:Piazzare il tuo sito nelle prime posizioni di uno dei tre grandi motori di ricerca (Google, Yahoo! o MSN) è un'impresa davvero ardua. Figurarsi piazzarlo in cima a tutti e tre. Tre motori, tre algoritmi, tre diversi insiemi di regole. Eppure ci sono siti che ci riescono: come fanno?Non saprei giudicare il livello dell'articolo. Mi pare che non scenda molto nei dettagli, che si limiti a suggerimenti piuttosto generici e, per così dire, validi 'a prescindere' (non è una critica, sicuramente il taglio del pezzo è volutamente 'introduttivo'.E vengo così al secondo obiettivo del post: richiesta di opinioni e testimonianze. Sull'articolo, certo, ma soprattutto sul suo argomento: esistono, di fatto, strategie o pratiche di ottimizzazione cross engine?

di Alessandro Fulciniti 2 Commenti

Dal 15 febbraio sono aperte le iscrizioni al CSS Reboot. Per chi non lo conoscesse: Il CSS Reboot è un progetto istituito da WebJillion che cerca di riunire professionisti del web di tutto il mondo nel lanciare i redesign dei loro siti e blog, per questa edizione alle 6:00 ora di Greenwich del primo Maggio 2006. Inizialmente pensato con l'edizione del primo maggio 2005, il CSS Reboot è un evento che si tiene due volte l'anno, il primo Maggio e il primo Novembre, ed è una sorta di raduno volto a portare un po' di aria fresca nel panorama del web design internazionale. Lo scorso appuntamento, Fall 2005 reboot, ha raccolto quasi un migliaio di adesioni e i siti di showcase, quali StyleGgala e CSSbeauty per citarne un paio, hanno ben raccolto i (re)design più accattivanti.Se avevate in mente un redesign o un realign il CSS Reboot potrebbe essere una buona occasione per ottenere un po' di visibilità  internazionale. Due piccoli consigli: assicuratevi che HTML e CSS siano validi (è una tra le prime cose notate dai visitatori provenienti dal sito di CSSReboot dopo l'aspetto estetico) e soprattutto evitate pagine segnaposto del tipo "redesing in progress: saremo on-line il primo maggio": si tratta purtroppo di una delle pratiche più comuni (e a parer mio più fastidiose) a molti rebooters abbandonare visitatori abituali e occasionali per aderire al Reboot.

di Cesare Lamanna 2 Commenti

Uso spesso la tecnica del Duotone in Photoshop per stampare certe foto in bianco e nero. Ho trovato molto interessante, allora, la serie di tutorial dedicati all'argomento apparsi recentemente su Designorati.L'ultimo, pubblicato pochi giorni fa, spiega come creare in pochi passi l'effetto illustrato qui sotto, in cui l'immagine a sinistra è quella originale:In fondo all'articolo i link alle puntate precedenti della serie.

di Marco Casario 11 Commenti

Rappresenta una delle maggiori mode del momento. Uno dei primi siti (se non il primo...) a lanciare le Tag Clouds è stato del.icio.us, ma la tecnica ha subito preso piede ed oggi è quasi diventata il simbolo dei siti progettati con un approccio Web 2.0. Cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta.Le Tag Clouds, tanto per capirci, sono quei box che contengono i tag associati ad un entry in un blog, piuttosto che ad un semplice dato, e che a secondo della loro densità  di inserimento hanno dimensioni differenti. Per la serie un esempio funziona più di mille parole eccovi un esempio preso dal blog di Peter Freitag. Perfetto, adesso che abbiamo capito di cosa stiamo parlando, vediamo anche come poter programmare questi "new mullets", come li ha definiti Jeffrey Zeldman . (more…)

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