di Cesare Lamanna Commenta

Non so a chi potrà  servire... comunque. Questo tutorial spiega come creare link da una pagina HTML a pagine specifiche di documenti PDF.Tornando a cose terra terra, qui c'è una bella lista di tip per Gmail.RSSMix è un servizio che consente di fondere fino a quattro feed in un solo. A cosa può servire? L'utilizzo ideale, IMHO, è per creare un super-feed con più fonti da proporre sul proprio sito. Tipo: Le ultime notizie da... 1,2,3,4. Non a caso sul sito trovate anche i link a 3 ottimi parser RSS in grado di trasformare l'XML in HTML. Un consiglio: se avete un server con supporto PHP affidatevi a lastRSS. Non ve ne pentirete.Su TweakGuides c'è una bella guida alla personalizzazione di Firefox con tips & tricks per tutti i gusti. Chi preferisce la via delle estensioni, può invece provare questa FasterFox.Un po' di (Java)scripting per chiudere. Su [brothercake] 3 script (cross-browser) per implementare transizioni ed effetti fade tra immagini. Da Dustin Diaz il codice JS e CSS per creare sweet titles. Dagli autori di Dojo Toolkit arriva ShrinkSafe, una comoda utility per l'ottimizzazione di Javascript complessi e pesanti. Buon week end!

di Alessandro Fulciniti 7 Commenti

Un recentissimo post su IEblog lancia un invito: Stiamo cominciando a notare i primi siti e le prime pagine "rotte" a causa dei fix CSS che abbiamo apportato. Vorremmo chiedervi il vostro aiuto nel fare pulizia degli hack CSS nelle vostre pagine per IE7.Il messaggio è molto chiaro: se avete usato hack o workaround preparatevi a rimuoverli perchè gli effetti con IE7 potrebbero essere disastrosi. Insieme ai molti bug risolti, IE7 avrà  infatti un maggiore supporto dei selettori CSS 2. (more...)

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La classe HashTable ed in generale tutte quelle che implementano l'interfaccia IDictionary, non può essere serializzata via XmlSerializer. Per poter superare questo ostacolo è necessario ricorrere ad uno stratagemma: definire un processo personalizzato di serializzazione tramite l'interfaccia IXmlSerializable. Questa definisce 3 metodi: public interface IXmlSerializable {   void ReadXml(XmlReader reader);   void WriteXml(XmlWriter writer);   XmlSchema GetSchema(); } Quando viene avviato il processo di serializzazione l'XmlSerializer chiama il metodo WriteXml(). Vicecersa, durante la deserializzazione, chiama il metodo ReadXml(). Il metodo GetSchema() viene usato per identificare lo schema XSD dell'oggetto serializzato ed è chiamato solo in casi particolari. L'utilizzo degli attributi di serializzazione ha poco effetto con IXmlSerializable, in quanto questi servono per gestire la serializzazione automatica delle classi.Avere HashTable serializzabili può essere utile in diversi contesti, ad esempio in un Web service, in Biztalk 2004 oppure in tutti quei progetti dove l'uso della serializzazione XML di oggetti viene fatto in modo massiccio. Per capire meglio l'utilizzo di questa interfaccia allego un progetto C# nel quale ho creato una classe CustomHashTable che implementa IXmlSerializable. CustomHashTable utilizza internamente un dizionario che accetta coppie chiave-valore di tipo stringa, l'esempio è liberamente personalizzabile secondo le proprie esigenze.

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di Francesco Caccavella Commenta

Dopo poche ore dalla diffusione delle recenti vulnerabilità  di Windows ed Explorer sono già  stati preparati due exploit in grado di sfruttare i bug descritti nel bollettino MS05-046 e nel bollettino MS05-051. Gli exploit, un Proof Of Concept e un "trigger", sono stati rilasciati alla comunità  dei clienti e partner di Canvas di Immunity, un prodotto di penetration test in grado di scovare vulnerabilità  presenti su reti e sistemi.Gli exploit sono stati sviluppati dal laboratorio della Immunity e dovrebbero essere utilizzati solamente per testare le proprie macchine. I partner e i clienti di Canvas sono legati anche alla confidenzialità  delle informazioni.Delle due vulnerabilità , Microsoft considera critica solamente quella del servizio Microsoft Distributed Transaction Coordinator (MSDTC) divulgata nel bollettino MS05-51 che coinvolge Windows 2000 (non sono affetti Windows XP Service Pack 2 e Windows Server 2003). L'altra coinvolge solamente quesi sistemi Windows in cui è installato un client Netware, non attivo di default e del tutto assente in sistemi Windows XP Home.Come già  capitato in passato, aspettiamoci nelle prossime ore la distribuzione online di malware che si propagano sfruttando questa vulnerabilità . Update: Eccone altri tre, questa volta disponibili per tutti. Li ha pubblicati FrSIRT: Microsoft Collaboration Data Objects Buffer Overflow PoC Exploit (MS05-048), Microsoft Windows Network Connection Manager Local DoS Exploit (MS05-045) e Microsoft Windows FTP Client File Location Tampering Exploit (MS05-044).

di Marco Casario Commenta

Se ne è parlato diffusamente in rete ed anche sul nostro blog. Entro la primavera del 2006 dovrebbe uscire la nuova versione di Flex e del Flash Player.Ma tra poco tempo sarà  possibile scaricare una prima versione alpha dei prodotti per usarli e testarli, come è già  successo per esempio con il Flash Media Server 2.Se volete essere avvisati non appena sarà  messa online la versione alpha di Flash Player 8.5 e Flex 2, non dovete far altro che lasciare il vostro recapito email sul form presente su questa pagina: Flex 2 e Flash Player 8.5 Public Alpha Notification

Isola del Giglio. 20 Km di mare dal continente, luogo di villeggiatura, zona senza ADSL. Almeno fino a poco tempo fa. Infatti leggo che ora l'ADSL sta per arrivare ed il primo "riscontro concreto" è la stipula di.... 25 contratti. (more...)

Stefano Meneghetti, direttore creativo di E-Tree, in una lezione dedicata alla gestione del lavoro creativo (prodotta per un progetto di natura universitaria) sottolinea alcune caratteristiche dei cosiddetti "creativi" (ivi compresi, esplicitamente, i grafici per progetti web). Ne delinea un profilo psicologico che descrive un evidente egocentrismo in cui la difesa delle proprie idee è di per sé difesa del proprio Ego: guai, dunque, a criticare soprattutto il senso estetico di una produzione perchè la cosa diventa automaticamente un attacco diretto alla loro soggettività . Secondo Meneghetti l'Art Director deve dunque fungere un po' da chioccia e difendere i propri creativi, e cià soprattutto proprio nella fase della creazione. In seguito bisogna invece imporre alcuni vincoli così da spremere le idee in un progetto concreto e definito. Mentre Meneghetti esprime particolari apprezzamenti per le peculiari caratteristiche dei creativi (ego a parte), ne rileva un tendenziale difetto: quello di nascondersi dietro la tecnologia. L'esempio è quello dei plugin: nel momento in cui un nuovo plugin viene messo a disposizione ecco tutti i designer correre a coprire il web di pulsanti tridimensionali. Insomma, il designer tende a nascondersi dietro l'innovazione e le tecnologie, ma facendo cià vincola la propria espressione e limita la propria creatività , ottenendo altresì risultati più omologati e meno originali. Sarebbe interessante conoscere l'opinione dei creativi, di altri Art Director, dei designer o di qualche gestore di web agency.

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di Francesco de Francesco 1 Commento

Sono felice di comunicare a chi non lo sapesse, che weppos, Simone Carletti, mio successore assieme a Shiftzero ed Ettore Peyrot nella moderazione del forum sui Motori di Ricerca di Html.it, è entrato a far parte dello staff di AdMaiora. Ecco la comunicazione di Mauro Lupi. Simone, già  bravo sviluppatore e realizzatore di vari sistemi facilmente trovabili online cercando weppos sui motori, approdà qualche anno addietro sul forum distinguendosi subito per l'equilibrio dei suoi interventi. Il suo passaggio alla moderazione fu il naturale proseguo. Credo possa star bene in AdMaiora, acquisendo e dando a sua volta. Complimenti ad entrambi.

di Gabriele Farina 6 Commenti

Stavo pianificando le feature per la versione 2 di SEPY, l'editor per ActionScript ideato da Alessandro Crugnola che ci stiamo accingendo a rinnovare completamente, ed ho dovuto scaricare i sorgenti di MTASC per controllare se una di queste feature fosse implementabile o meno con il sistema che stiamo studiando. Con dispiacere ho notato che il compilatore è scritto in OCaml, un linguaggio funzionale che deriva, più o meno direttamente, da ML. Mi ero già  imbattuto in sorgenti scritti con questa tipologia di programmazione, ed avevo sempre tralasciato l'argomento dato che lo ritenevo poco utile per i miei interessi. Fortunatamente per me questa volta ho deciso di recuperare un manuale di OCaml e cominciare a studiarlo.Non c'è che dire: la programmazione funzionale, per quanto logicamente e sintatticamente differente da quella a cui la maggior parte degli sviluppatori è abiutata, risulta veramente interessante. Il concetto di base è abbastanza semplice: esprimere il problema non come un insieme di istruzioni da eseguire successivamente ma come un insieme di espressioni da valutare in base al contesto. Per fare questo vengono utilizzate funzioni più o meno complesse che hanno il compito di elaborare e valutare i dati al fine di risolvere il problema proposto. Ho dato un occhiata ad un po' di problemi risolti con diversi stili di programmazione e devo dire che l'approccio funzionale risulta spesso più compatto e di facile apprendimento.Se avrà un po' di tempo spero di riuscirlo a dedicare allo studio di questo stile di programmazione, in modo da potervi tenere aggiornati ed invogliarvi all'avvicinamento verso i linguaggi funzionali.