di Marco Casario 2 Commenti

Ogni giorno entro sempre più in profondità  nelle tematiche che riguardano lo sviluppo di applicazaioni web con tecniche tipo AJAX e con il Javascript Integration Kit per Flash. E devo dire che si tratta di un viaggio davvero interessante.Mi sono reso conto che una della maggiori cause di perdita di tempo nella fasi di sviluppo e rilascio è sicuramente data dall'inefficienza delle tecniche che è possibile utilizzare per il debug. Intendo in un futuro non troppo prossimo dedicare un post proprio all'argomento, per ora mi limito a segnalarvi e consigliarvi (dato che l'ho già  testata) questa estensione per Firefox : FireBug.Si tratta di un'estensione che ingloba e sostituisce 3 differenti utilities di Firefox : DOM Inspector, Javascript Console e HTTP Request Sniffer. FireBug rappresenta un grosso passo avanti per ottimizzare i tempi di debug delle applicazioni in quanto permette di "spiare" le richieste dell'oggetto XMLHttpRequest, di intercettare errori Javascript e tante altre cose. Insomma, da non perdere!

di Francesco de Francesco 2 Commenti

Tanto più un sito è importante, tanto più è necessario che il posizionamento sui motori di ricerca sia fatto con una strategia che preveda lÂ’impiego di metodi dai rischi moderati, meglio se nulli, e che rifugga da “trucchi e trucchetti”.Ritengo improponibile lo stare nellÂ’ansia giornaliera che il sito possa sparire dai risultati, penalizzato per lÂ’uso di qualche sistema combattuto dai motori.In generale, ritengo che: il posizionamento di un sito debba esser fatto lavorando assieme al motore, non contro di esso; devono essere applicate tutte le regole, indipendentemente dallÂ’influenza di ognuna di esse. Una regola può contare poco oggi e molto domani; per ogni regola, occorre usare i valori medi dei parametri e non quelli più aggressivi. Valori aggressivi vanno tenuti continuamente sotto controllo e possono andare fuori-range in qualunque momento; la visibilità  media del sito, su un largo spettro di chiavi (attinenti e con alta conversione visitatore/cliente) è più importante che unÂ’ottima posizione di unÂ’ottima chiave su un solo motore. La troppa dipendenza da una sola chiave è pericolosissima; se si opera in un settore a forte competizione, meglio usare il budget disponibile per creare un sito che possa competere, piuttosto che super-ottimizzare e poi dover controllare e modificare tutti i giorni; se ci si chiede se un certo trucco funziona o no, si sta già  sbagliando. I trucchi non vanno usati. Punto. Buon posizionamento :-).

Grafici di tutto il mondo, unitevi e ascoltate: volete vincere un iPod? Ebbene, ecco una simpatica garetta per voi. Point of View (un titolo decisamente emblematico per una competizione che fa del giudizio soggettivo un dogma irrinunciabile) mette a disposizione un player Apple in una gara non ufficiale in cui l'oggetto del contendere è la produzione del miglior layout per WordPress (la nota piattaforma blog). Ho stuzzicato la curiosità  di qualcuno? Bene, qui c'è tutto il necessario per partecipare. Se qualcuno si iscrive è pregato di farci vedere il lavoro ed informarci sul risultato ottenuto! Occhio che la scadenza è fissata per il 28 febbraio.

di Marco Casario Commenta

àˆ stato annunciato il pacchettoAdobe Production Studio che comprende al suo interno : After Effects 7.0 Premiere Pro 2.0 Audition 2.0 Encore DVD 2.0 Adobe Photoshop CS2 Adobe Illustrator®CS2 Il pacchetto è orientato, come si capisce dal nome, ai professionisti del video che intendono massimizzare la loro produttività  di workflow. Infatti, una delle novità  risiede nel tool Adobe Dynamic Link che permette di passare da After Effects direttamente in Premiere Pro e Encore DVD senza dover attendere i tempi di rendering del video. L'Adobe Production Studio integra inoltre la capacità  di esportare video in formato Flash (file FLV) per integrarli all'iterno delle applicazioni Flash, che da gennaio 2006 è ufficialmente prodotto di Adobe :) Non perdetevi il tour delle funzionalità  del pacchetto in un video di 11 minuti.

di Cesare Lamanna 7 Commenti

Mettiamola così. àˆ circolato il link ad una versione Beta 2 Preview di Internet Explorer 7. Io non vi dico dov'è perché Microsoft lo ha immediatamente fatto rimuovere. Seguendo il thread da cui tutto ha avuto origine forse riuscite a trovarlo.Se non vi va di fare gli Indiana Jones, accontetatevi degli screenshot presenti nella stessa pagina.

di Alessandro Fulciniti 8 Commenti

Sono diversi le segnalazioni su Javascript, CSS e web standards che ho raccolto in questi ultimi giorni, ecco quindi una piccola rassegna. Cominciamo con il markup. DIVless - No DIVs. No TABLEs è un'interessante sperimentazione per ottenere layout con i CSS senza usare i div, ma solo con liste non ordinate o di definizione. Una riflessione: i div sono la soluzione più pratica e usata per i layout CSS. E poi: chi può dire che le liste per il layout siano una soluzione più semantica dei div? Rimanendo in tema layout: non troppo recente, ma molto divertente il mini-tutorial Building your very own web2.0 layout.Stesura, organizzazione e ottimizzazione dei CSS sono temi evergreen, ecco due articoli recenti: Cross-browser strategies for CSS e 5 Tips for Organizing Your CSS. A parer mio le cose essenziali sono che il CSS passi la validazione, che garantisca una buona compatibilità  cross-browser, che non faccia uso marcato di hack e che sia leggero. In quanto alle strategie di codifica e di ottimizzazione, con il tempo si impara a svilupparne di proprie e a riconoscere quelle degli altri che possano rivelarsi congeniali. Personalmente, dei cinque tips il primo non lo adotterei mai in quanto appesantisce notevolmente il foglio di stile.Octopus engine è un'articolo che spiega come ottenere elementi fluidi con bordi e angoli arrotondati: qualche div aggiuntivo e un po' di regole CSS. Niente di nuovo, ma decisamente gli angoli arrotondati sono tra i tutorial più seguiti. Volendo il markup si può riportare al minimo con un pizzico di Javascript: se posso essere sincero, avrei usato il DOM invece di innerHTML. E rimanendo in tema di Javascript, davvero notevole Resolution dependent layout update che consente di usare due o più CSS a seconda della risoluzione.Infine, se avete cinque minuti e volete mettervi alla prova questo weekend ecco il Web Standards Quiz: venti domande su HTML, CSS e web design per valutare quanto ne sapete e quanto siete informati sui web standards. Divertente, anche se devo ancora scoprire chi ha disegnato Wired...

Attivata da Telecom Italia offrendo una spalla su cui piangere agli utenti senza ADSL.Bloccata per esplicita richiesta Assoprovider.Discutibile e discussa, con ADD che in difesa dell'utenza ha attaccato la stessa Assoprovider difendendone i principi ma condannandone la forma di lotta attuata. Ripristinata da AGCOM. àˆ questa la storia della flat Telecom Italia per gli utenti a 56k. Una cosa va notata, ovvero come sull'argomento si riescano a fare cose in cui ci perdono tutti: ci ha perso Telecom, che per settimane non ha potuto vendere la propria flat; ci perde Assoprovider, perchè l'AGCOM torna a dare ossigeno a Telecom togliendolo ai piccoli provider che già  ne son clamorosamente senza; ci perde doppiamente Assoprovider, perchè esce sconfitta da una situazione in cui già  aveva evidenziato palesi sbavature; ci perde, soprattutto, l'utenza che si trova una flat che sa tanto di buono uscita: accontentatevi, perchè tanto il convento non passa altro...

di Marco Casario 13 Commenti

àˆ stato rilasciato un update di Adobe Dreamweaver 8 (non mi ci abituerà mai a scriverlo :) ) che risolve alcuni bug riscontrati nella versione 8.0 del software più usato al mondo per lo sviluppo di siti web professionali.Una lista precisa e dettagliata dei punti risolti la trovate sul sito di Adobe, io mi limito a citare solo i più importanti: Ridimensionamento del pannello File su Mac Crash e rallentamenti all'avvio del programma Ottimizzazione della stabilità  e delle performance su piattaforma Mac L'update è molto contenuto (sono meno di 7 MB) e lo consiglio vivamente anche a tutti gli utenti Windows.

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di Cesare Lamanna 9 Commenti

Lo spunto del ragionamento di Jeffrey Veen è un articolo uscito su Design Observer, una recensione del DVD contenente l'intera collezione (80 anni) del New Yorker.Osservando quella collezione emerge subito un fattore chiave dal punto di vista del design: un formato editoriale rimasto nel complesso pressocché immutato, con piccoli cambiamenti distillati con parsimonia nel corso degli anni. Come dice Michael Bierut (autore dell'articolo), sembra essere tutto noioso, ma meravigliosamente, incredibilmente e perfettamente noioso.Nasce da qui l'elogio dello slow design cui allude il titolo di questo post. Un concetto che Veen vedrebbe volentieri applicato anche al web design, un ambito in cui sembra invece prevalere la tendenza a rivisitazioni radicali e cicliche dei siti, magari motivate solo dalla voglia di 'mantenere il passo con i tempi' rispetto alle tecnologie che i nuovi browser sono in grado di supportare. Anche dal punto di vista dell'usabilità , si chiede, non è meglio adottare modifiche incrementali diluite nel tempo piuttosto che ricorrere a soluzioni radicali? E conclude: "L'innovazione troverà  semre e comunque il suo spazio, ma forse è il momento di rallentare un po' la corsa...".