di Simone Carletti 2 Commenti

La terza versione di Google Desktop esce oggi ufficialmente dalla fase beta.Oltre al classico elenco di bugfix tipico di una pre-release stabile, Google Desktop 3 introduce una piccola novità  chiamata Quick Search Box. Si tratta di una finestra di ricerca che è possibile richiamare dal proprio PC semplicemente premento due volte in rapida successione il tasto Ctrl.La finestra, della quale riporto uno screenshot in seguito, permette di eseguire rapidamente ricerche e le principali funzioni integrate nel programma di Google. La seconda novità  si chiama invece Lock Search e rappresenta un apprezzabile passo avanti per la salvaguardia della sicurezza del proprio PC. In qualsiasi momento è possibile attivare un blocco di sicurezza che impedisce di eseguire ricerche sul nostro PC da utenti non autorizzati.A proposito di sicurezza, sembra essersi affievolita la polemica legata alla discussa funzionalità  di salvataggio degli indici di ricerca sui server di Google. Che gli utenti abbiano compreso che se non si desidera quell'opzione è possibile disabilitarla?

di Cesare Lamanna 3 Commenti

Scusate lo sconfinamento in territori extra-webdesign, ma mi piace segnalare a tutti quelli che non lo conoscono questo Guidebook. àˆ una specie di museo delle interfacce grafiche di computer, un posto in cui il curatore del sito (Marcin Wichary) raccoglie ogni tipo di materiale attinente alle GUI dei principali sistemi operativi (e non solo). Trovo che la sezione più affascinante sia quella dedicata alle timelines. Di ogni sistema operativo viene tracciata l'evoluzione con brevi note cronologiche e soprattutto con tanti screenshot d'epoca. Curiosi di vedere com'era Windows 1.0? Guidebook è il posto che fa per voi.

di Francesco de Francesco Commenta

Per quelli che preferiscono i corsi online, nel mio girovagare ho trovato il Master in ICT Management dellÂ’ Università  degli Studi di Milano Bicocca.Per la sua caratteristica dÂ’essere parte in elearning, parte in aula e parte in forma di incontri nel week-end, il corso si presta per chi lavora già .Secondo il calendario è già , purtroppo, iniziato, ma trattandosi di una seconda edizione, potrebbe essere tenuto presente per il ciclo di formazione del prossimo anno.Leggendo il programma, il master risulta interessante per chi vuol migliorare la sua capacità  di gestire progetti nel campo IT o deve assumere la responsabilità  di team di sviluppo.

di Cesare Lamanna 2 Commenti

"Risultati non sorprendenti ma comunque importanti". Questo il commento finale di Kath Straub (Ph.D. presso la Catholic University of America) ad uno studio pubblicato lo scorso mese di gennaio su Usability News. Si intitola Where's the search? Re-examining User Expectations of Web Objects e riguarda il tema cruciale delle aspettative degli utenti rispetto alla collocazione di certi elementi ricorrenti nell'interfaccia di un pagina web: il pulsante 'Home page', il box di ricerca, la navigazione interna, la pubblicità , il link 'About us'.Ai partecipanti è stato chiesto di appicicare delle etichette adesive su una griglia 5x5, esattamente nel punto in cui si aspettano di trovare, su una pagina web, uno specifico elemento. (more…)

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di Cesare Lamanna 9 Commenti

Questa è davvero bella. Click2Zap è una bookmarklet da piazzare (as usual) sulla barra dei preferiti del vostro browser. Cosa fa? Rende printer friendly ogni pagina web! Meglio: consente a ciascuno di crearsi la propria versione per la stampa.Per attivarla basta un click. Per prima cosa vedrete comparire sotto di essa un piccolo menu rosso con tre voci: Print, Disable e Undo. Ma la cosa più importante avviene sulla pagina: noterete infatti che alcune zone diventano gialle. Non vi spaventate, ma iniziate a cliccare sugli elementi della pagina che non volete far comparire nella stampa. Poi fate un'anteprima per vedere se funziona. Su Safari va che è una meraviglia. Vi rimando alla presentazione per altri dettagli.

di Simone Carletti 1 Commento

Se per voi il telefono cellulare è diventato molto più che uno strumento per SMS e chiamate, Mobilicio.us potrebbe aiutarvi in uno dei problemi principali, ovvero la gestione dei preferiti per quanti navigano abitualmente con il proprio dispositivo mobile.Mobilicio.us è un servizio che consente di accedere ai contenuti salvati nel proprio account del.icio.us direttamente dal proprio telefono cellulare.Usare Mobilicio.us è molto semplice e richiede due ingredienti base: un account su del.icio.us ed un dispositivo cellulare, possibilmente recente, in grado di navigare su internet. Accedete a http://mobilicio.us/, inserite il vostro username e la vostra password e Mobilicio.us vi mostrerà  i contenuti richiesti, preoccupandosi di convertirli nel formato più adatto alle vostre esigenze.Se volete provare il servizio senza spendere i soldi della connessione potete affidarvi alla demo online. Mobilicio.us dispone anche di un blog.

di Cesare Lamanna 10 Commenti

Ancora un sistema di statistiche per siti web? A dire il vero quelli di cui voglio parlare oggi sono due: Crazy Egg e MapSurface. Come è normale per questi tempi, per provarli bisogna lasciare un indirizzo email e mettersi in coda in attesa dell'invito.Lo spunto per parlarne nasce dalla lettura di questo post di Jared Spool. Tema: statistiche e usabilità . Ovvero: i servizi di analisi oggi più diffusi sono in grado di fornire indicazioni utili alla risoluzione di eventuali problemi di usabilità ? La risposta di Spool è chiara: non ancora. I migliori, ad esempio, possono dirci cosa l'utente fa sul sito, ma non cosa avrebbe voluto fare. Per valutare seriamente l'usabilità , infatti, è necessario conoscere, prosegue l'autore, due semplici dati: cià che l'utente vuole compiere e se è riuscito a portare termine quella specifica operazione.Il primo commento al post è di Hiten Shah, uno dei creatori di Crazy Egg. A suo dire, si tratta di un servizio che mira proprio a colmare il gap tra sistemi di analisi e usabilità , nei limiti consentiti dal fatto di non poter essere vicini all'utente che usa il sito, come richiesto da qualunque test serio di valutazione.I due screenshot presenti sulla home page mostrano il tipo di analisi che è possibile svolgere. In modalità  overlay Crazy Egg aggiunge direttamente sulla pagina piccoli box informativi con dati relativi all'utilizzo di certi link o di specifiche parti della pagina. In alternativa si può adottare la heatmap, in cui gli stessi dati vengono rappresentati sotto forma di 'punti caldi'.Analoga la concezione di MapSurface, che, come racconta Andy Budd, nasce dallo sviluppo in forma di applicazione di uno script AJAX, il Link Tracker di Glenn Jones.Su Crazy Egg rimando anche alla presentazione di Nik Cubrilovic su TechCrunch.

di Gabriele Farina 4 Commenti

Volevo scrivere di questo bel linguaggio di scripting già  qualche settimana fa, quando Cesare Lamanna mi aveva scritto una mail in proposito. Poi mi sono scordato ma sull'aereo di ritorno da Parigi mi sono capitati sotto mano dei vecchi sorgenti di una virtual machine a registri che avevo implementato e così mi sono ricollegato a LUA.LUA è linguaggio di scripting molto veloce, leggero, facilmente estensibile ed integrabile nei propri progetti. Ormai sono più di dieci anni che il linguaggio viene utilizzato in vari progetti, e l'ultima versione ha portato dei netti miglioramenti sotto il profilo delle performance grazie all'implementazione di una virtual machine a registri (leggete il documento anche se non vi interessa LUA, è molto interessante) rispetto a quella basata su stack che veniva utilizzata precedentemente. Probabilmente pochi di voi avranno sentito parlare di LUA, ma il linguaggio è molto diffuso, soprattutto nel campo dei videogiochi. Con le esigenze che avanzano, ormai quasi tutti i videogiochi necessitano di un motore di scripting che permetta di rendere più snello e ben organizzato il processo di sviluppo e di mantenimento del software (magari scenderà in dettagli in qualche altro momento). Molte case si affidano a soluzioni personalizzate (si veda UnrealScript, per esempio) simili a Java, e molte altre utilizzano LUA. Sicuramente vale la pena darci un'occhiata e, perché no, sviluppare qualche progettino open source in modo da arricchire la comunità  al seguito.

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di Cesare Lamanna 9 Commenti

Mi fa davvero piacere segnalare questa cosa, soprattutto perché l'autore del post è un (beato lui!) giovanissimo studente di liceo scientifico.E allora, se siete interessati alla creazione di fogli di stile dinamici basati su PHP, andate a leggervi il tutorial di Luca.

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