Quando si arriva ai livelli dei Conspiracy Brothers, non serve più proporsi per prendere ingaggi. Solo due nomi: Gabriel Suchowolski e Jean Duprez. Il primo è il famoso creatore delle tanto agognate e usate chromeless, il secondo è un illustratore di grandissimo talento.Unendo sinergicamente le loro menti e soprattutto le loro grandissime capacità, nasce Cocoe. Chi ancora non ha mai sentito parlare di loro, dopo una visita a questo sito, sicuramente se ne ricorderà.Da vedere assolutamente la sezione video. Per capire le capacità di questa agency, ve ne consiglio uno in particolare che troverete su: works/video/The Cocoe Conspiracy Vol.1. Questo lavoro è stato creato rivisitando una vecchia pubblicità della Coca Cola degli anni 30. Simpatica l'idea di associare alla bottiglia l'etichetta Cocoe. Buona visione.

di Cesare Lamanna Commenta

Il nostro Alessandro Fulciniti esamina in un post su Webgraphics uno dei problemi più sentiti da chi sviluppa in Javascript: i limiti nell'utilizzo dell'evento window.onload.Si tratta, in sintesi, di due limiti principali:È possibile richiamare con questo evento una sola funzioneÈ necessario attendere il caricamento di tutta la pagina prima di eseguire gli script collegatiIl post contiene quindi un ottimo prospetto delle soluzioni attualmente adottate per superare il problema, con un'analisi dei pro e contro di ciascuna. Da bookmarkare.

Si è appena concluso il SQL Server 2005 RoadShow di Milano, un evento importante e molto atteso dalla comunità degli utenti SQL Server. Il folto pubblico (oltre 500 persone per i due giorni) attendeva con ansia alcune risposte che non si sono fatte attendere:SQL SERVER 2005 debutterà ufficialmente sul mercato italiano la prima settimana di Novembre a Milano (insieme a Visual Studio 2005)SQL SERVER 2005 è da considerarsi un Nuovo Prodotto rispetto alle precedenti versioni, in parte riscritto e in parte rivisitato e ottimizzato.Il roadshow si è articolato in tre sessioni di livello tecnico intermedio: BI (Business Intelligence), DBA(Amministrazione), Sviluppatori, in funzione del target degli utenti.Seguendo la track per sviluppatori sono rimasto folgorato da due nuove funzionalità di SQL2005:SQL SERVER SERVICE BROKER. Un potente sistema di messaggistica asincrona integrato all'interno del motore relazionale di SQL.Datatype XML. Offre in modo nativo il supporto al data model XML (grazie al linguaggio Xquery) che ora può essere perfettamente integrato al data model Relazionale (ove sia il caso).I topics dell'evento potete trovarli qui, se invece volete seguire un corso Microsoft gratuito e completo per entrare in sintonia con SQL Server 2005 cliccate qui.

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di Francesco de Francesco Commenta

...esatto! La definizione di SEM (Search Engine Marketing) comincia ad essere un po stretta. Dando il benvenuto ai lettori, vorrei evidenziare come in questa sezione tra le cose che discuteremo ci sarà anche l'evoluzione della professione di SEO. Non solo motori, quindi, ma anche guidatori (e scusate la battuta). Per inciso, nel caso non si fosse capito, questo post è anche una prova d'uso del sistema. Scusate qualche strafalcione.

di Cesare Lamanna Commenta

In questo post Scott Guthrie, il "papà" di ASP.NET, ufficializza il debutto di un "Web Client Framework" denominato "Atlas". Il framework faciliterà l'adozione del modello di programmazione AJAX all'interno delle applicazioni web costruite con VS2005 e sviluppate con ASP.NET 2.0.AJAX è l'acronimo di Asynchronous JavaScript + XML. Non è una tecnologia vera e propria, ma bensì il frutto dell'azione sinergica di un insieme di tecnologie ben note: CSS + XHTML, XML, XSLT, XMLHttpRequest ed infine Javascript come collante.Per una panoramica completa su AJAX consiglio la lettura dell'articolo "Ajax: A New Approach to Web Applications" di Jesse James Garrett, disponibile anche in italiano.Se invece volete farvi un'idea su un sito AJAX powered, secondo Microsoft, visitate www.start.com.

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di Gabriele Farina Commenta

In questi giorni mi sto occupando di sviluppare l'interfaccia grafica della nuova versione di SEPY, un editor scritto in Python utilizzato per gestire codice AS.All'inizio ho optato per utilizzare nuovamente i widget nativi, dato che la libreria wxPython che utilizziamo per interfacciarci con il GUI Engine del sistema operativo risulta molto comoda in questi casi. Dopo qualche tempo però, ho voluto provare ad implementare manualmente alcuni widget, in modo da fornire loro un aspetto personalizzato ed accattivante.Mi ero preparato a dover affrontare ore di lavoro per risolvere problemi di ogni genere, ed invece ho scoperto che l'obiettivo che mi ero prefissato non era affatto difficile da raggiungere. wxPython fornisce l'oggetto wxDC che può essere utilizzato in diverse situazioni al fine di disegnare immagini, testo e forme geometriche più o meno complesse su una finestra. Combinado questo oggetto con il sistema di eventi della libreria, sviluppare i miei widget è stato quasi un gioco da ragazzi.Ho provato anche a far girare il programma su Linux e Mac OSX: ottimi risultati, omogeneità del layout e nessun errore!All'interno della libreria wxPython è possibile trovare moltissimi esempi di widget personalizzati: wxOGL, libreria di cui recentemente è stato fatto il porting completo in Python, ne è un ottimo esempio. Anche il programma pySketch, incluso nei demo di wxPython, utilizza l'oggetto wxDC e le sue estensioni per visualizzare i disegni fatti dall'utente.L'unica nota dolente è che purtroppo le cose si complicano nel momento in cui si ritiene necessario apportare delle ottimizzazioni al processo di rendering dei widget. Però questa è un'altra storia ...

di Gabriele Farina Commenta

Unicode è un sistema che permette di associare a molti caratteri e simboli un numero univoco indipendente dalla lingua, dalla piattaforma e dall'applicativo. Con il passare degli anni si è affermato come standard e molti linguaggi hanno iniziato ad includerene il supporto nativamente. Si pensi per esempio a Python o a Java che includono un ottimo set di librerie per la gestione unicode.Purtroppo PHP non sembra voler seguire la moda, e continua a gestire le stringhe come se fossero tutte sequenze di caratteri ascii, lasciando all'utente il dovere di implementare sistemi per la gestione di lingue che richiedono charset multibyte. A dir la verità tra le estensioni di PHP troviamo qualche libreria utile per la gestione di queste situazioni (si pensi alla libreria mbstring o al supporto per le librerie iconv), ma spesso gli hoster non ne abilitano il supporto.In molti si sono mossi al fine di convincere il team di sviluppo di PHP ad includere il supporto nativo per unicode, ma a quanto pare l'operazione sembra essere più complicata del previsto e comunque gli sviluppatori sono frenati dai problemi che portò a suo tempo l'implementazione del supporto nativo per unicode in Perl.Fortunatamente qualcosa sembra muoversi all'orizzonte: probabilmente PHP 6 si baserà su Parrot, un'efficiente virtual machine multipiattaforma creata per supportare i moderni linguaggi di scripting. La VM in questione supporta nativamente unicode, quindi molti dei nostri problemi potrebbero risolversi tra qualche anno ...Speriamo che tutto avanzi come previsto, e nel frattempo continuiamo ad occuparci dell'implementazione dei nostri sistemi hand-made per la gestione dello unicode.

Eye-tracking

1 Jul
di Cesare Lamanna 1 Commento

Dopo il primo articolo introduttivo, continua su PRO la serie dedicata all'eye-tracking. Daniele Cerra ci propone in questo appuntamento una panoramica sui test e sui tipi di output da essi generati. Quoto dall'articolo:I test di eye-tracking sono, in questo contesto di ricerca estrema dellÂ’efficacia di un progetto di comunicazione Web, uno strumento indispensabile in quanto, come vedremo nelle seguenti righe, forniscono informazioni inerenti sia allÂ’usabilità in senso stretto di un sito, sia dati che, interpretati con una solida metodologia di analisi, danno indicazioni molto precise sulle performance del progetto di comunicazione realizzato e su quanto sia in linea con le finalità del concept da cui è sorto.Sul tema eye-tracking segnalo anche 3 link interessanti:Eyetrack III - È il corposo dossier presentato dal Poynter Institute nel settembre 2004, forse lo studio più esaustivo e stimolante su questa metodologia di analisi.Solo con i tuoi occhi - Il commento alla ricerca del Poynter di Luisa Carrada.Documenti e filmati dai laboratori di SR Labs.

di Cesare Lamanna 8 Commenti

Grazie a Lifehacker ho trovato un bel post che elenca una lista di servizi utili per abbreviare URL troppo lunghi. Personalmente ero fermo a Tinyurl. Ecco tutti quelli che ho scoperto (molti sono stati segnalati nei commenti):ShorlSnipurlNotlongTinypicDoiopLilurlMakeShorterLinkUno dei commenti pone anche un problema. Passando con il mouse su un link così abbreviato non si ha nessuna informazione sul sito di destinazione. Arriverà prima o poi qualcuno dei soliti noti a sfruttare questa cosa per fini poco nobili?

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