di Cesare Lamanna 2 Commenti

Si parlava di Ajax vs. Flash un paio di settimane fa. Bene, ora c'è il modo di confrontare questi due approcci alla realizzazione di interfacce ricche e dinamiche su due servizi popolarissimi.Le magie in salsa Ajax di Google Maps facevano effettivamente sembrare un reperto archeologico l'analogo e blasonato servizio di Yahoo!. Da ieri la società  di Sunnyvale può a buon diritto affermare di aver colmato il gap, almeno a livello di interfaccia. La beta del nuovo Yahoo! Maps, però, si affida a Flash. Ai posteri (ma anche a voi) l'ardua sentenza: qual è meglio?A margine, segnalo pure che insieme alla beta del servizio, Yahoo! ha presentato un nutritissimo set di nuove API (ci sono sia quelle Ajax sia quelle Flash). Vedremo se riuscirà  ad accorciare le distanze anche su questo fronte, visto che una delle chiavi del successo di Google Maps è stato proprio il rilascio di eccellenti tool per gli sviluppatori, quelli che hanno alimentato negli ultimi mesi una vera e propria Google Maps Mania.Tutto bene, allora? Quasi. Leggendo tra ieri e oggi decine e decine di notizie e opinioni su Yahoo! Maps e Windows Live (anche lì Ajax/Atlas rules), notavo che di tutto si parla tranne che di accessibilità . Il problema sembra semplicemente non esistere. Eppure chiunque è in grado di comprendere come questo genere di applicazioni web ponga serissimi problemi su questo versante. Antonio Volpon ha fatto un po' di test con uno screen reader su Google Suggest e sulla nuova applicazione di posta di Yahoo!. Ne parla in questo post su Fucinaweb.

di Francesco de Francesco 9 Commenti

Le abitudini sono dure a morire ed anche le persone più dinamiche su certe cose preferiscono evitare di dover scegliere tutte le volte.Il contesto è quello di un sito di commercio elettronico. Sto cercando un ingrediente base per una mia ricetta, con lÂ’idea di acquistarlo su Internet e farmelo arrivare a casa. Faccio una prima prova, se mi piacerà  lo comprerà sempre dal sito dove lÂ’ho trovato. (more...)

di Marco Casario Commenta

I mesi di settembre e ottobre sono stati caratterizzati dal lungo Roadshow di Studio 8 in cui è stata presentata al pubblico la nuova suite di Macromedia.Il mese di novembre non sarà  da meno; verranno infatti riproposte delle nuove date per il Roadshow Studio 8, ci sarà  la presentazione del Flash Media Server 2, ricominceranno le Web Classes attraverso l'uso di Breeze ed infine l'evento Web Campus.Insomma ci sarà  da divertirsi. Io sarà presente alla maggior parte degli eventi e potrà  essere un momento per incontrarsi e scambiare idee ed osservazioni. (more...)

di Alessandro Fulciniti 7 Commenti

Credo che la notizia di una lieta nascita nella Casa Reale Spagnola sia nota a tutti. Curioso il fatto che la piccola conti già  (almeno) due blog: Princesa Leonor e Infanta Leonor de Borbon. Mi chiedo se i Reali ne siano a conoscenza o se sia opera loro.. ma ne dubito dato che i due blog vengono ospitati su servizi gratuiti (roba plebea:)) come bitacoras e blogger. Ma non è questo l'argomento del post. All'autore di TorresBurriel, un blog in lingua spagnola che seguo abitualmente, la notizia della nascita ha suggerito una curiosità  interessante, ovvero: come sarà  il sito dei Reali di Spagna? Ebbene, eccolo. (more...)

Bolla 2.0, Web 2.0, proviamo a coniare coraggiosamente anche Microsoft 2.0. Windows Live Ideas e Office Live: appena annunciati, immediatamente se ne respira l'aria di novità  portata in Microsoft. Ancora una volta il gruppo di Gates si dimostra impareggiabile nel perseguire la strategia che, da più parti e da molto tempo, viene sprezzantemente criticata: Microsoft copia. Microsoft copia Yahoo e la sua home personalizzata, Microsoft copia Google e la sua webmail, Microsoft copia del.icio.us ed i suoi preferiti, ma a ben vedere il tutto appare composto con buona raffinatezza e con un certo valore aggiunto derivante dall'unione di tutti i servizi implementati singolarmente dai vari concorrenti. Ora come ora il tutto sembra fatto per benino, insomma. Giudizio estemporaneo, serve una riprova nel tempo. Largo alle critiche, ma come sempre sarà  il mercato a dare il proprio insindacabile giudizio finale. Update: ancora non avevo pubblicato la notizia e già  avevo il piacere di notare che il servizio di Microsoft inserisce Webnews di HTML.it (qui il feed RSS) tra le fonti predefinite di Windows Live nel settore Scienza e Tecnologia. Onorati.

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Chi non conoscesse il personaggio De Kerchove è caldamente invitato a fare una breve ricerca per capire la statura del personaggio e l'importanza delle sue analisi nel quadro odierno dell'Information Technology. Erede culturale del McLuhan de "il medium è il messaggio", De Kerchove ha recentemente rilasciato un'invervista a Massimo Mattone, caporedattore di Internet Magazine (l'intervista sarà  pubblicata integralmente sul n. 99 di Dicembre), sull'argomento "blog". L'intervista è interessante non tanto per i blog in sé, comunque argomento centrale delle domande poste, quanto per la visione di insieme proposta da De Kerchove sulla rete, sull'apporto dei singoli alla rete e, di conseguenza, sul ruolo dei blog nella rete e nella società . Punto numero 1: i blog non influenzeranno in modo decisivo le prossime elezioni. L'influenza ci sarà , si, ma sarà  ancora confinata e non fondamentale. Internet ha comunque una dignità  propria crescente e la sua influenza emerge anche nel dibattito politico: ne consegue che la voce di Internet diventerà  nel tempo sempre più importante anche nell'orientamento politico di quanti ne animano la comunità . (more...)

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di Gabriele Farina Commenta

Volevo fare un piccolo appunto sul post che ho scritto qualche giorno fa a proposito dello Unit Testing: se installate l'estensione Xdebug per PHP potrete usufruire di un ottimo strumento aggintivo fruibile via PHPUnit, il Code Coverage. Gli strumenti per il Code Coverage permettono di sapere quali righe di codice sono state eseguite e quali sono state saltate e sono molto importati per avere risultati attendibili durante le sessioni di unit testing: se il codice è stato coperto interamente durante i test si può essere sicuri che l'intera applicazione funzioni a dovere, mentre se parte di codice non fosse stata coperta è possibile che la sua esecuzione in situazioni particolari porti anomalie.Il Code Coverage è fondamentale per una corretta interpretazione dei risultati di Unit Test. Anche se non ne foste interessati, Xdebug rappresenta comunque uno strumento valido per il debugging delle proprie applicazioni PHP, e consiglierei a chiunque di installarlo. Debuggare è un'operazione che può sembrare inizialmente inutile, ma risulta fondamentale sia in applicazioni complesse che in script relativamente semplici che per qualche motivo non vogliono saperne di funzionare correttamente. Provate e non ve ne pentirete ...

Safari rules

2 Nov
di Cesare Lamanna Commenta

Non voglio assolutamente iniziare una discussione su Apple, su quanto sia meglio o peggio di Microsoft, etc, etc. In fin dei conti tra 53 giorni è Natale, meglio prepararsi ad essere buoni per tempo, senza umiliare nessuno ;).Fatto sta che da ieri Safari è ufficialmente il browser più standard compliant sulla piazza, almeno rispetto al test Acid2 proposto a suo tempo dal Web Standard Project. Ecco come appare sul mio Powerbook la pagina del test dopo l'aggiornamento di Mac OS X alla versione 10.4.3 (che contiene anche un upgrade di Safari):Non è in effetti una novità . Già  nel mese di aprile David Hyatt aveva annunciato il superamento della prova e per verificare bastava scaricarsi una nightly build di WebKit e compilarla sul proprio computer (cosa che io avevo fatto su un vecchio iBook che tengo per gli smanettamenti più estremi).

di Alessandro Fulciniti 4 Commenti

Alex Robinson ha recentemente pubblicato su PositionIsEveryThing un articolo intitolato In search of the One True Layout. Gli obbiettivi sono molto ambiziosi, ovvero ottenere un layout con: Sorgenti html determinati e una qualsiasi disposizione orizzontale delle colonne Colonne di uguale altezza senza dover ricorrere a background e false colonne Posizionamento verticale consistente tra le colonne L'articolo è veramente impressionante per il suo livello di dettaglio e documentazione, il risultato è uno scritto ben articolato ma decisamente complesso che merita diverse letture per una piena comprensione. Per rendersene conto, basta uno sguardo alla versione per la stampa che su carta richiede ben 40 e più pagine.Ci sono alcuni problemi di resa sulle ultime versioni di FireFox e a parer mio c'è forse un eccessivo lavoro di fino con hack e workaround, ma senza dubbio le tecniche esposte sono un significativo passo avanti per i layout con i CSS.

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