di Francesco de Francesco Commenta

In questo periodo vengo spesso a conoscenza di nuovi siti in fase di progettazione e mi ritrovo sempre ad assistere a ciò che vi descrivo nel seguito. Purtroppo. Lasciamo perdere quei siti che partono senza un vero e proprio progetto iniziale, senza specifiche e senza un piano operativo e concentriamoci, invece, su quelli che apparentemente iniziano bene. (more...)

Grazie alla torinese Redomino veniamo a conoscenza di una interessante tre giorni a Vienna dedicata a Plone. Interessa? La Plone Conference 2005, che si terrà il prossimo settembre in Austria, è la maggiore conferenza mondiale su Plone. Plone è un sistema per la gestione dei contenuti (CMS, Content Management System) libero, a sorgente aperto e multipiattaforma. È una tecnologia Open Source, distribuita sotto licenza GPL, che riconosce all'utente il diritto di usare liberamente il sistema, apportando miglioramenti al prodotto. Plone è dotato di un controllo di flusso dei lavori, detto workflow, di sicurezza e ruoli preconfigurati, di una serie di modelli di contenuto e di un supporto multilingue, tradotto in più di 50 lingue. Plone consente, in breve, di aggiornare e gestire i contenuti del sito web in modo semplice e veloce, e presta inoltre particolare attenzione all'usabilità e all'accessibilità. (more...)

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L'utilizzo delle regular expressions per la validazione o la formattazione del testo immesso all'interno dei controlli di un form web è un'ottima soluzione per evitare errori o impurità nei dati raccolti. Il framework .NET supporta l'uso delle regular expressions sia attraverso il web control RegularExpressionValidator, sia con la classe Regex posizionata all'interno del namespace System.Text.RegularExpressions. Vediamo ora un esempio di utilizzo del controllo RegularExpressionValidator: //Validazione Input: Nome Completo di una persona <%@ language="C#" %> <form id="form1" runat="server"> <asp:TextBox ID="txtNome" runat="server"/> <asp:Button ID="btnInvia" runat="server" Text="Invia Dati" /> <asp:RegularExpressionValidator ID="valNome" runat="server" ErrorMessage="Il testo inserito non è un nome di persona valido." ControlToValidate="txtNome" ValidationExpression="^[òàùèìa-zA-Z''-'\s]{1,50}$" /> </form> Se siete a "digiuno" di regular expressions, potete consultare quest'ottimo tutorial curato da Roy Osherove un vero "guru" in materia. Inoltre, per costruire e testare le nostre regex in rete esistono molti strumenti gratuiti e potentissimi: Regulator 2.0 Expresso 2.1 Espressione regolareDominio valoriDescrizione ^[òàùèìa-zA-Z''-'\s]{1,50}$Luca MilanGianni D'AmicoStringa di caratteri con lunghezza da 1 a 50, sono ammesse lettere in maiuscolo o minuscolo, spazi e l'apostrofo, oltre alle lettere accentate. ^\d+$0123Numeri interi non negativi ^\d+(\.\d\d)?$75.00Decimali non negativi, con due cifre dopo il punto. 9.99 è valido, 4.5 no. ^([0-9a-zA-Z]([-.\w]*[0-9a-zA-Z])*@([0-9a-zA-Z] [-\w]*[0-9a-zA-Z]\.)+[a-zA-Z]{2,9})$l.milan@html.itUn indirizzo email valido.

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In giornata Webpronews ha lanciato una suggestione che segue non troppo da distante le precedenti suggestioni legate al matrimonio tra eBay e Skype. L'ipotesi è quella di un Google in progressivo avvicinamento al Pay-per-Call. E l'ipotesi è tanto affascinante quanto semplice: appositi banner potrebbero contenere un piccolo tastino per una chiamata, il che permetterà all'utente di entrare direttamente (e gratuitamente) in contatto con l'azienda, e l'azienda per contro potrebbe avere un riscontro diretto sulla propria pubblicità mettendosi inoltre direttamente in contatto con un potenziale cliente ai costi previsti dalla Pay-per-Call (la chiamata di per sé sarebbe gratuita e basata sui principi del VoIP). La citazione finale riassume il quadro dipinto dall'autore dell'articolo, Chris Winfield: Il potenziale, sia per Google che per gli inserzionisti, è senza limiti.E se Google davvero facesse una cosa simile, e magari pure in tempi brevi? Come verrebbero giudicati i 4.1 miliardi di dollari versati da eBay per Skype? Non per nulla il mercato azionario è stato freddo nei confronti dell'operazione ed il titolo eBay è caduto di ben 4 punti percentuali nelle ore successive all'annuncio. La "bolla" fa paura.

CodeFetch

13 Sep
di Gabriele Farina Commenta

Navigando per la rete ho trovato questo CodeFetch. Il sito permette di effettuare ricerche avanzate sui code snippet che sono stati pubblicati a corredo di vari manuali. Le ricerche effettuate possono essere molto complesse, e possono essere eseguite su moltissimi linguaggi di programmazione differenti tra cui PHP, Perl, Python. L'obiettivo principale del sito è quello di vendere libri, ma il motore di ricerca può sempre fare comodo. Da tenere d'occhio!

eBay ha comprato Skype. La notizia ha fatto il giro del mondo. Il commento che più figura tra quelli letti in giro per il web ha un punto interrogativo: cosa se ne fa eBay di Skype? Ignorando il fatto che l'acquisizione possa essere primariamente una scommessa che fa perno sulla differenziazione di un mercato troppo settoriale, in molti hanno puntato l'attenzione sulla più affascinante delle ipotesi: le aste vocali "in diretta". Chissà...L'acquisizione lascia emergere anche altre importanti questioni: se Google non ha comprato Skype, cos'ha in mente visto che Google Talk sembra fatto apposta per il VoIP? Inoltre: la cifra sborsata va oltre i 4 miliardi di dollari: si torna ai tempi della "bolla"? Della vicenda se ne parlerà parecchio, soprattutto in attesa di capire cosa eBay vuole fare ora che ha in mano l'intero pacchetto Skype.

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di Alessandro Fulciniti Commenta

Dare una visione d'insieme dei Web Standards che sia semplice ma allo stesso tempo minuziosa è un progetto molto ambizioso per la vastità di argomenti da trattare. Russ Weakley, uno dei miei autori preferiti, ci riesce benissimo in Basic webstandards Workshop, un vero e proprio manifesto del webdesign moderno. Meritano una lettura attenta anche i suoi molti tutorial. Un articolo di livello simile a quello del workshop, anche se con un approccio un po' diverso, è Developing With Web Standards di Roger Johannson. È un peccato che entrambe le pubblicazioni non includano una sezione relativa a Javascript: tre letture che possono costituire un ottimo complemento sono Unobtrusive Javascript di Chris Heilmann, Ten Good Practices for writing javascript in 2005 di Bobby Van Ders Luis e Creating Accessible Javascript di Jared Smith.

La Microsoft pubblica sul suo sito una pagina ricca anteprime librarie; infatti troverere numerosi capitoli (in formato pdf) estratti dai tanti libri in circolazione su SQL Server 2005 e tecnologie correlate. Il mio consiglio è quello di scaricare e stampare i capitoli che più interessano per poter valutare un eventuale acquisto. Alcuni di questi libri (come quello di Peter DeBetta's già recensito da Html.it ) sono già stati localizzati per il mercato italiano. Robert Dewson and Julian Skinner's - SQL Server 2005 Assemblies Revealed - Chapter 5: User Defined Functions [PDF] Bob Beauchemin's - A First Look at Microsoft SQL Server 2005 for Developers - Chapter 15: SQL Server Service Broker [PDF] Peter DeBetta's - Introducing Microsoft SQL Server 2005 for Developers - Chapter 5: User-Defined Data Types [PDF] Tom Rizzo's - Pro SQL Server 2005 - Chapter 15: Database Mirroring [PDF] Rodney Landrum's - Pro SQL Server 2005 Reporting Services - Chapter 1: Architecture and Overview [PDF] Don Farmer's - The Rational Guide to Scripting with SQL Server 2005 Integration Services - Chapter 7: Your First Script Component [PDF] Roger Wolter's - The Rational Guide to SQL Server 2005 Service Broker - Chapter 2: Conversations [PDF] Tony Mann's - The Rational Guide to SQL Server 2005 Express - Chapter 3: SQL Server 2005 Express Tools [PDF] Mike Otey's - Microsoft SQL Server 2005 New Features - Chapter 4: Programmability Features [PDF]

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di Francesco Caccavella Commenta

All'Università neozelandese di Otago, il 40 per cento dei computer ha installato Mac OS X. È più stabile, è più carino ed è anche più sicuro di Windows. Più sicuro, non inviolabile. Per questo gli utenti dovranno cominciare a fare i conti con virus e worm.L'ultimo bollettino di sicurezza di Apple ha corretto 44 errori di programmazione in diverse decine di software Mac, compreso il browser Safari. Almeno 6 delle 44 vulnerabilità potevano condurre ad attacchi pericolosi (sono quelle divulgate dal Cert). (more...)