Yavascript!

19 Dec
di Cesare Lamanna 4 Commenti

C'è grande fermento a Sunnyvale, e non solo per le recenti acquisizioni (l'ultima, come si sa, è quella di del.icio.us).A Yahoo! hanno capito molto bene che attirare intorno ai propri web services frotte di sviluppatori in grado di sfruttarli a dovere per costruire nuove applicazioni e nuovi servizi è una strategia vincente. Il Developer Network, allora, diventa sempre più un punto di riferimento obbligato. E devo dire che alcune aree sono straordinariamente ricche, si pongono davvero come risorse fondamentali non solo per chi abbia intenzione di lavorare con le API di Yahoo!. Da qualche giorno è disponibile ad esempio il Javascript Developer Center. Fossi in voi ci darei un'occhiata.Insieme ad una pagina ad hoc, poi, contiene diversi riferimenti a JSON (JavaScript Object Notation), questo formato per lo scambio di dati che molti considerano una valida alternativa a XML (almeno per un certo tipo di applicazione). Chi ne sa di più? Qualcuno lo ha usato o lo sta usando?

di Cesare Lamanna Commenta

Volete provare uno style switcher che funzioni anche con Javascript disabilitato, che eviti quel fastidiosissimo effetto chimato F.O.U.C, che abbia il codice JS separato dal markup e sia facile da implementare? Date un'occhiata qui per la teoria e qui per un piccolo esempio. Si chiama UDASS (Unobtrusive Degradable Ajax Style Sheet Switcher).

di Alessandro Fulciniti Commenta

Se vi siete trovate in difficoltà  con la realizzazione dei menu, ecco due risorse valide con codice HTML, CSS e grafica pronti da scaricare. La prima è la recente Free CSS navigation designs di Christopher Ware che offre ben undici menu orizzontali a tab molto belli. Per i menu verticali, notevoli i nove esempi di Ian Main in Free Menu Designs. Nel prossimo post, una delle richieste più gettonate: i menu dropdown.

di Cesare Lamanna 3 Commenti

Credo che valga la pena interrompere il tradizionale silenzio del sabato per questa cosa.Mi scuso anche per la traduzione, laddove dovessero esserci imprecisioni, ma l'ho fatta in un minuto sull'onda dell'entusiasmo:Nel 1989 uno dei principali obiettivi del WWW era quello di diventare uno spazio per la condivisione di informazioni. Sembrava evidente che dovesse essere uno spazio in cui chiunque potesse esercitare la sua creatività , a cui chiunque potesse contribuire. Il primo browser era in effetti un browser/editor che consentiva a chi lo usava di modificare una pagina e salvarla nuovamente sul web se si avevano i diritti di accesso.Stranamente, però, il web ha avuto successo soprattutto come medium destinato alla pubblicazione, un medium in cui l'operazione di editing avveniva per lo più offline. In maniera piuttosto bizzarra, la gente era preparata a 'giocare' con gli apici del sorgente HTML, ma non richiedeva la presenza di un editor 'what you see is what you get'. Il WWW si è presto riempito di tante cose interessanti, ma non si è trasformato in uno spazio adatto al design condiviso o alla discussione condivisa.Ora, nel 2005, abbiamo i blog e i wiki, e il fatto che essi siano così popolari mi fa capire che non ero un pazzo quando pensavo che la gente avesse bisogno di uno spazio creativo. Nel frattempo, mi sono concesso il lusso di avere un sito web su cui ho diritti di scrittura e modifica, ed ho usato strumenti come Amaya e Nvu che consentono l'editing diretto delle pagine web. Utilizzando questi ultimi non ho sentito l'urgenza di scrivere un blog con i classici tool di blogging. Di fatto, il mio blog è stata la serie delle Design Issues per articoli tecnici.Cià detto, è bello avere uno strumento che si occupi del compito di gestire le barre di navigazione, i pulsanti dei commenti, e così via, ed è bello poter editare il tutto in modo da non fare molti danni al sito. Così proverà a fare questo blog usando i tool di blogging. àˆ per tutte quelle persone che vanno dicendo da un pezzo che avrei dovuto aprire un blog.Tim Berners Lee ha aperto un blog.

Opera smentisce in toto la voce (ne parlammo ieri) secondo cui Google sarebbe prossima ad annunciare l'acquisizione del gruppo che fa capo all'omonimo browser. Così, parola per parola, il commento concessoci da Berit Hanson dell'ufficio stampa della software house norvegese: To my knowledge, these rumors are completely unfounded and we honestly don't know where they started. Our relationship with Google currently extend to the integrated search in our browser. Traduzione: non c'è niente di vero.

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di Cesare Lamanna 17 Commenti

Egidio Murru di Sickbrain mi segnala questo suo articolo sulla gestione di link interni, esterni e stampa con i CSS3.La segnalazione di Egidio mi dà  l'opportunità  di scrivere su una cosa a cui pensavo da tempo. Leggo sulla home page di Sickbrain:A causa delle scarse risorse presenti in lingua italiana su argomenti di web publishing abbiamo deciso di creare un punto di incontro per coloro i quali fossero interessati alle novità  e alla discussione.E più sotto:Vogliamo generare qualcosa di tangibile, inviare un messaggio, fornire informazioni. Nessuno di noi crediamo sia così bravo da potersi permettere di salire in cattedra, ma vorremmo condividere le nostre esperienze. Raccontare quello che abbiamo toccato con mano. Abbiamo scritto queste guide e articoli pensando a quello che, anni fa, durante la ricerca di informazioni, avremmo voluto trovare su Internet.Mi sembra un approccio da apprezzare. Ma quanto è diffuso dalle nostre parti? Mi chiedo, ad esempio: perché da noi la discussione sui temi attinenti al web design non ha trovato sfogo come altrove sui blog? Con 'blog' non intendo riferirmi qui solo e soltanto allo strumento in sé, ma allo 'spirito', alla voglia di condividere risorse, tecniche, esperienze. Non credo che tutto cià sia dovuto alla mancanza di talenti, di gente brava e sveglia, anzi. Risposte non ne ho, ma mi piacerebbe sentire le vostre opinioni e iniziare a capire se vale la pena iniziare a ragionare intorno ad un paio di idee che mi ronzano da un po' nella testa.

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di Alessandro Fulciniti 2 Commenti

Uno dei problemi più annosi di window.onload, di cui ho parlato anche su web-graphics, è la latenza di esecuzione degli script. In alcuni casi questa latenza si può ridurre apparentemente a zero, in particolare quando dobbiamo nascondere o manipolare appena possibile elementi di pagina.Ho pensato così di riprendere uno degli esempi della prima parte della serie su Interazione ed eventi in Javascript per mostrare come sia possibile. Ecco quindi l'esempio aggiornato, in cui è possibile visualizzare o nascondere elementi di pagina e la transizione al caricamento è molto ridotta. (more...)

di Francesco de Francesco 6 Commenti

Una mezzÂ’oretta abbondante di “chattata” oggi con un giovane amico che vuol migliorarsi sulla gestione di progetti di comunicazione. Cerca un corso o un master, possibilmente online. Gli ho subito detto che purtroppo i siti delle università  non sono granché posizionati sui motori di ricerca, quindi non è facile trovare.Mi sono messo anche io alla ricerca partendo da un articolo che avevo scritto qualche tempo addietro: Corsi universitari e non, per operare su web. Navigando navigando e grazie allÂ’indicazione di un paio di conoscenti che ne hanno frequentato alcuni corsi, sono arrivato a questa: LOL: Kowledge Network. LÂ’elenco dei master online di comunicazione e marketing è nutrito. Per vari corsi basta il diploma. Buona consultazione.

Il Sole24Ore ha ufficializzato i nomi dei vincitori al tradizionale Premio WWW. Il premio più ambito (quello del sito più votato) è andato a Google.it, pagina italiana del noto motore di ricerca. Questi alcuni dei vincitori per le varie categorie: Categoria Tecnologia e innovazione: Punto-Informatico.it Categoria Motori di Ricerca: Virgilio.it Categoria News e informazione: BeppeGrillo.it (il quale sul suo blog elenca anche le motivazioni: "per l'interattività  con il pubblico, l'ampia documentazione in rete e l'impegno nell'affrontare tematiche di utilità  per il cittadino") Categoria Commercio elettronico: MisterPrice.it Categoria Entertainment: 105.net Categoria Viaggi: Turistipercaso.it L'elenco completo dei premiati è disponibile sul sito ufficiale del Premio WWW. Per chi è interessato a capire le dinamiche che portano alla redazione delle diverse classifiche è disponibile il regolamento completo su file .pdf (78.4Kb).