di Francesco de Francesco 12 Commenti

"Francesco, perché la gente arriva al mio sito e, salvo la home, non visita nulla?" – mi chiede un amico che vende orologi antichi, di cui anchÂ’io sono appassionato.Ci ritroviamo nel suo ufficio qualche giorno dopo, mi siedo alla sua scrivania, mi connetto, mi faccio dare la url, vado al sito. La mia idea è controllare quanto tempo impiega la home a caricare. (more...)

di Cesare Lamanna 11 Commenti

Molto interessante l'ultima newsletter di Gerry McGovern. Il guru del web content management prende spunto dai premi per il miglior design assegnati anche quest'anno da Communication Arts Magazine per sparare a zero su questo tipo di concorsi. Dopo aver messo in rilievo i difetti tutt'altro che trascurabili riscontrati in alcuni dei siti premiati, parte con la stoccata. Traduco (liberamente) la parte finale dell'intervento:Perché tanti graphic designer sono ancora incapaci di capire cos'è il web dopo tutti questi anni?Ormai non abbiamo più la scusa che il Web è una cosa nuova e pertanto nessuno sa ancora cosa funziona e cosa non funziona. Perché Google o Skype non prendono mai uno di questi premi? Perché concetti come 'arte' e 'innovazione' devono essere legati ad una visione del mondo tanto stereotipata per cui per vincere premi bisogna stupire dal punto di vista visuale e far saltare la gente dalla sedia?Se i Communication Arts Magazine Awards fossero una parodia, meriterebbero davvero un premio. Ma non lo sono, e non fanno certo un buon servizio alla disciplina che intendono promuovere.Ci sono giovani web designer a cui viene dato un messaggio completamente sbagliato. Il Web è, nei fatti, un luogo funzionale, orientato allo svolgimento di specifiche operazioni. Se si è in cerca di siti a cui ispirarsi, si guardi a Google, eBay, Amazon. Fanno soldi andando incontro a bisogni reali.Il tuo sito deve essere utile. Deve essere veloce e adattabile alle esigenze dei visitatori, con una navigazione semplice e che non disorienta. Il Web non è una brochure o uno spot televisivo. àˆ il Web.

Tra le nuove funzioni di Photoshop CS2, ne ho trovata una davvero interessante. La si può trovare dal menu File/Automatizza/Unisci immagini HDR.Ma cosa significa questo termine? HDR è l'acronimo di High Dynamic Range, ovvero immagini con una alta gamma dinamica.Solitamente le normali immagini sono a 24 bit, una HDR raggiunge i 32. Gli illustratori 3D utilizzano le immagini HDR per ricreare con maggiore fedeltà  l'illuminazione e soprattutto i riflessi Solitamente usano una sfera metallica che ha una grandissima capacità  di riflettere la luce circostante. Su Photoshop possiamo utilizzare questa funzionalità  per creare immagini di qualità  superiore. Per realizzarne una è indispensabile una macchina fotografica con controllo manuale (ancora meglio con funzionalità  di Bracketing sull'esposizione) ed un cavalletto.Su Photoshop for Photographers ho trovato questo interessante tutorial che spiega come utilizzare e sfruttare al meglio questa funzionalità , e che sopratutto mette in evidenza le differenze tra un'immagine a 24 bit e una HDR a 32. Buona lettura.

Secondo alcuni l'offerta determina la domanda, secondo altri la domanda determina l'offerta. Secondo gli economisti trattasi invece di equilibrio dinamico. Viene da riflettere, però, se si bada a cosa Bill Gates è venuto a portare in Italia in occasione della sua presenza allo SMAU. Non ho potuto partecipare direttamente all'evento, ma da quanto leggo sui vari articoli al riguardo, Bill Gates ha innanzitutto parlato del VoIP come della chimera che sta raggiungendo chiunque. Ha parlato poi dei contenuti che Alice porterà  a tutti tramite il proprio portale con un esperimento di IPTV di caratura mondiale. Infine ha declamato con orgoglio il futuro del proprio Media Center, vero ombelico dell'intrattenimento nelle abitazioni del futuro. Windows Vista? Nessuna traccia rilevante. Eppure è quella la grande rivoluzione targata Microsoft, eppure è lì il core business aziendale, eppure manca solo un annetto alla distribuzione del sistema operativo. Forse l'Italia è semplicemente più attenta a telefonini e televisioni che non alle novità  dell'Information Technology. E Bill questo sicuramente lo sa.

Tags:

Avviando il Query Analyzer, il programma si posiziona nel database impostato nelle proprietà  del login (Enterprise Manager > Protezione > Account di accesso > Vedi colonna "Database predefinito"), tipicamente per l'utente sa è il database master.Puà risultare utile, soprattutto quando si lavora ad un progetto per parecchio tempo o nella fase di sviluppo, cambiare il database predefinito con uno di maggiore convenienza come il database principale del progetto. Così facendo, ogni volta che lanciamo il Query Analyzer, non dovremo cambiare il database di destinazione dei nostri scripts (dal pulldown menù o tramite l'istruzione T-SQL "Use" ). Per fare questo possiamo lanciare questo script: Use master EXEC sp_defaultdb 'Developer', 'MioDB' /* Ora il database predefinito per l'utente Developer è MioDB */

Tags: ,
di Francesco Caccavella Commenta

La notizia è vecchia, ma si gonfia di giorno in giorno. Lo scorso 7 ottobre, la polizia olandese ha arrestato tre persone (19, 22 e 27 anni) che avevano creato una botnet, ossia una rete di computer da utilizzare per diverse finalità  criminali. La botnet, dalle prime notizie, sembrava composta da 100 mila computer. Un bel numero, ma ancora minimo in confronto al milione e mezzo di macchine che, come riporta l'Internet Storm Center, erano in realtà  controllate dai tre.Con un esercito di un milione e mezzo di macchine si può fare qualsiasi cosa. I tre, sembra, avevano per prima cosa tentato di estorcere denaro da una compagnia americana minacciandola di utilizzare i milioni di computer per inondare di dati i suoi server (un Denial of Service). Poi avevano cominciato col phishing.La Botnet serviva a tutti gli scopi: lanciare Dos distribuiti, inviare spam, ospitare siti truffa. La rete è stata creata attraverso l'invio, ripetuto in più passaggi, di un worm chiamato Toxbot. Il worm non si replicava via mail, ma sfruttando tre vecchi bug di Windows (due del 2003 e uno del 2002), di cui uno, il bug del DCOM/RPC, fu addirittura sfruttato da Blaster nell'estate del 2003.

Tags: , ,
di Francesco de Francesco 14 Commenti

QuestÂ’anno, come altri anni, mi farà allo stand della mia azienda tutto lo SMAU 2005 o quasi. Sono appena finiti i primi tre giorni e vorrei raccontarvi le prime impressioni ed aneddoti. Niente statistiche e numeri. Quelli li lascio ai professionisti.Non ho ancora visto i dati, ma il primo giorno il padiglione era vuoto. Vero è che lÂ’area Business non è tra le più frequentate ed altrettanto vero è che il primo giorno lÂ’affluenza non è mai quella massima, però un confronto con lo stesso giorno nello stesso padiglione dellÂ’anno scorso, vede il 2005 decisamente perdente. Meno gente in giro, meno clienti, pochi contatti. Stesso trend per i successivi due giorni. (more...)

Tags:
di Cesare Lamanna 4 Commenti

6 segnalazioni veloci per il week-end. PDF Converter è un ottimo servizio che consente di convertire nel formato di Adobe documenti di ogni tipo. L'unico limite è la dimensione del documento che inviamo, che non può essere superiore ad 1Mb. Possiamo ricevere il file PDF nel browser (attendendo la fine dell'operazione) o comodamente via email.àˆ disponibile per il download la Technology Preview 1 di Opera 9.Il filtro anti-phishing di Microsoft può essere installato anche su IE6, ma solo come add-on della MSN Search Toolbar. Si scarica da qui.10 siti su cui trovare buone immagini free per il proprio blog (ma non solo).2 tool per generare favicon a partire da qualunque immagine: FavIcons from Pics e Favicon Generator. Memo: farne una per questo blog!

di Alessandro Fulciniti 9 Commenti

Il Javascript moderno non intacca l'accessibilità  e può contribuire a migliorare l'usabilità : l'ennesima dimostrazione è Form Help without Popups di Gez Lemon.L'autore ha trovato un modo davvero intelligente per aggiungere attraverso il DOM un help contestuale ai campi di input partendo da un markup e da una struttura molto simile alle footnotes, e che lascia le descrizioni totalmente accessibili anche nel caso Javascript sia disabilitato. Da studiare attentamente.