Ecco un'esempio di sito che dimostra quanto anche la religione possa stimolare la creatività  dei progettisti web. Stiamo parlando delle Chiese americane di Agape. In questo lavoro la missione è una: rivolgersi ai giovani. La scelta di fare tutto il lavoro in Flash non pare davvero casuale.Volevo anche segnalare un altro progetto insolito e davvero ben fatto: Le quattro stagioni di Jonathan Clark, un sito fotografico anch'esso realizzato con Flash. L'artista è andato a fotografare tutte le quattro le stagioni dell'anno in un posto davvero insolito: il cimitero londinese di Steatham. Incredibile l'atmosfera, non tetra ma certo molto triste e malinconica. Un consiglio: mettere l'audio su "ON". Curiosa anche l'area dello shop su Cafepress dove si possono acquistare gadgets davvero insoliti.

Nel momento in cui si scrive una mail su Gmail e la pagina si chiude per motivi vari (non da ultimo il crash del browser), la mail scritta viene solitamente perduta senza possibilità  alcuna di ripristino. Google ha deciso di risolvere il problema e comunica nell'apposita pagina delle novità  del servizio il nuovo salvataggio automatico delle mail: qualsiasi testo può essere recuperato in caso di problemi incorsi prima dell'invio. Non avendo fatto una prova sul campo non saprei quantificare i minuti dopo il quale scatta la funzione di autosalvataggio (tempo non specificato nella descrizione proposta da Google).Altra novità  Gmail proviene dalla Google Toolbar: il piccolo tool potrà  d'ora innanzi avere anche un pulsante per accedere automaticamente alla propria casella di posta direttamente dal browser (come già  in precedenza era possibile realizzare cliccando su "inbox" da Google Talk).Ultima novità  proprio da Google Talk: rilasciata una nuova versione (identificativo 1.0.0.72). Nessuna modifica sostanziale, la nuova versione corregge solo alcuni non meglio specificati bug.

di Francesco de Francesco Commenta

Premessa: vogliamo realizzare un sito facilmente navigabile e che, stabilito lÂ’interesse del visitatore, lo aiuti a seguire il percorso informativo nel migliore dei modi e col minor dispendio possibile dÂ’energia.Sulla base di quanto esposto, ci poniamo un dubbio: meglio pagine con molti link ad altre o pochi link su ognuna in modo da limitare le possibilità  di scelta e quindi il dispendio energetico mentale richiesto per la ricostruzione del percorso?Piccole pagine con molti link consentono al visitatore di costruirsi un percorso personalizzato, ma presentano lo svantaggio dÂ’obbligare a continue scelte tra molte opzioni. Diventa più difficile per il visitatore capire dove si trova e ricostruire la strada percorsa potrebbe essere difficile.Pagine che guidano alla visita presentando pochi link, forzando quasi lÂ’utente ad un percorso obbligato, comportano un minor sforzo mentale, rendono più semplice la navigazione ed aiutano nella definizione del punto in cui ci si trova. Quale delle due, quindi?Esperimenti fatti (questi [formato .rtf] i risultati di uno) evidenziano come la prima soluzione aumenti la produttività  delle visite. LÂ’articolo, suppur centrato su altri aspetti, presenta dati che si prestano a questa conclusione.

Reuters segnala alcuni screzi tra Taiwan e Google. Il motivo del contendere è nella definizione che Google Maps propone dell'isola orientale, ovvero "provincia cinese". I rapporti tesi tra Taiwan e Cina sfociano dunque in questa protesta formale portata avanti addirittura dal Ministro degli Esteri Michel Lu secondo cui:àˆ sbagliato definire Taiwan una provincia della Cina perché non lo siamo [...] Abbiamo contattato Google per esprimere la nostra posizione e abbiamo chiesto di correggere la descrizione.Per Google il servizio mappe potrebbe causare ulteriori grattacapi e per l'alta dirigenza del Googleplex non resta che decidere una linea univoca da seguire, potendo così girare ad altre istituzioni il diritto/dovere di riconoscere o meno un paese. Le Nazioni Unite magari. Al momento Google non ha risposto e probabilmente da Taiwan neppure ci si aspetta una vera risposta. Quella contro Google Maps era probabilmente una semplice provocazione senza troppe pretese e Google difficilmente oserà  muovere un solo dito contro quella Cina tanto difficilmente approcciata negli ultimi mesi.

Tags:

Ajax e PHP

5 Oct
di Gabriele Farina 4 Commenti

Purtroppo oggi sul treno il mio portatile non ne voleva sapere di connettersi ad internet. Quindi ho dovuto rispolverare per l'ennesima volta la copia di php|architet del mese di Agosto. Ho riletto con interesse l'articolo su AJAX, scritto dall'autore di phpDocumentor ed ho deciso di provare questa tecnologia tanto discussa ultimamente. Premetto che non sono mai stato un grande esperto di Javascript, ma ultimamente ho dovuto riprendere in mano alcuni vecchi lavori in ActionScript e quindi mi sono leggermente rispolverato la memoria. Oltretutto, l'avvicinarmi a quell fantastico strumento di sviluppo che è XUL mi ha aiutato non poco. Tornando all'argomento: ho deciso di seguire passo passo cià che descrive l'articolo, partendo da un semplice server Echo fino ad arrivare ad una tabella scrollabile che carica le righe in background man mano che l'utente ne richiede la visualizzazione. Non c'è che dire: il sistema funziona, è semplice, ed è anche molto divertente da utilizzare, soprattutto per chi, come me, dedica la maggior parte del tempo alla programmazione lato server (tralasciando qualche momento in cui mi sfogo con il mio amato Python). Come descritto dall'autore, i vantaggi sono moltissimi. Primo fra tutti il fatto che è possibile effettuare modifiche al contenuto della pagina caricando solamente i dati sensibili necessari diminuendo in questo modo il carico del server e l'attesa da parte dell'utente. Come tutti i sistemi però bisogna tenere sempre ricordarsi che sono stati pensati per compiti specifici e che non si adattano a tutte le soluzioni. Ho provato sia JPSpan che altre soluzioni proposte (la più interessante che ho trovato è il framework Rico che a dir la verità  non si limita solamente all'implementazione di un sistema client-server AJAX mi fornisce moltissimi widget utili in svariate situazioni) e devo dire che JPSpan è forse la migliore per cominciare. Nuovi orizzonti si aprono nello sviluppo web ... sotto a chi tocca!

di Marco Casario 2 Commenti

Non si tratta di uno scherzo né di un errore. Dal blog del Flash Team ci informano che è possibile comunicare la propria lista di desiderata per la prossima futura versione di Flash 9.Il Flash Team richiede di limitarsi a commentare le features che ci piacerebbe trovare descrivendo anche quale impatto potrebbero avere sul nostro lavoro quotidiano. Il modulo da compilare è qui.

Tags:
di Cesare Lamanna 5 Commenti

Riporto per intero l'annuncio di Mauro Lupi, presidente e fondatore di AdMaiora (azienda leader nel settore della pubblicità online e nei servizi di visibilità sui motori di ricerca): Stiamo cercando uno o due giovani per uno stage in Ad Maiora di 3 mesi, nell'ambito dell'attività di ricerche di mercato attraverso l'analisi delle query sui motori di ricerca. E' necessaria una conoscenza dei principali search engines e di Excel. Per quest'anno non prevediamo inserimenti per questa figura, ma potrebbero esserci delle prospettive nel 2006. E' previsto un rimborso spese. Se conoscete qualche giovane volenterosa/o, fatemelo sapere. Grazie!

Google e Sun Microsystems hanno ufficializzato una conferenza stampa per oggi Martedì 4 Ottobre. Contenuto ignoto, ma l'annuncio improvviso e la caratura dei nomi in ballo lascia pensare a qualcosa di succoso. Parleranno al pubblico, secondo quanto comunicato da Reuters, Scott McNealy di Sun ed Eric Schmidt di Google. Che è? Che succede? Aggiornamento / ore 20.03Voci della vigilia confermate: Google e Sun preparano con un patto pluriannuale il polo anti-Microsoft. La sinergia tra i due gruppi ha un potenziale enorme. Domani sarà  possibile saperne qualcosa di più (magari anche le reazioni di casa Microsoft).

In commercio esistono numerosi strumenti software (CASE tools) che aiutano lo sviluppatore durante la progettazione concettuale dello schema del database (sviluppo del diagramma Entità /Relazioni). Unico neo è il prezzo, visto che per la maggior parte di essi è proibitivo (si parla di migliaia di euro). Ne sono un esempio sono i famigerati PowerDesigner di SyBase, ER Studio di Embarcadero, ERWin di CA, Microsoft Visio Enterprise Architect, etc...Esistono però alternative più economiche, ma nello stesso tempo valide, come ad esempio il programma DeZign di Datanamic. Lo uso da oltre un anno e devo dire che è ottimo, il prezzo è di circa 229$ ed offre caratteristiche di rilevo: Creazione dei diagrammi E/RGestione del VersioningStrumenti di reportistica personalizzabiliSupporto per numerossimi databasePotete scaricare il programma direttamente da questa pagina. Se conoscete altri software di modellazione per i database dal costo contenuto, potete segnalarmelo nei commenti o usare l'email.

Tags: ,