di Francesco de Francesco 4 Commenti

Stavo navigando il post sul Mobile Search Marketing di Marco Loguercio ed ho pensato che anche da queste parti dovremmo parlarne.Allora. Intanto che “ciaccoliamo” sullÂ’opportunità  di fare siti per cellulari e che discutiamo di nuove forme di grafica e impaginazione, che ne dite se pensiamo anche allÂ’advertisement?Che ci piaccia o no, i dispositivi mobili iniziano ad essere usati e, se leggete il post che vi ho citato, vi trovate un mio commento col quale mi identifico anchÂ’io tra gli “user”. Se gli utenti ci sono, non possiamo far finta di non sapere che anche loro sono “mercato”.Si dia inizio allo show, quindi. A voi la palla :-)

di Cesare Lamanna 10 Commenti

Quali sono gli elementi HTML più usati sul web? E i nomi di classi? Sono ancora in voga le tabelle e l'utilizzo di attributi di presentazione nel codice?Domande interessanti, senza dubbio, per chi si occupa di fare siti, non fosse altro che per soddisfare la curiosità . Le risposte ce le danno queste incredibili Web Authoring Statistics rilasciate giusto ieri da Google. I dati sono molteplici e riguardano un gran numero di aspetti, ma per fruirli nella loro interezza è consigliabile navigare con un browser in grado di supportare al meglio SVG (Firefox 1.5, per esempio). Sorprese? Non saprei, dipende ovviamente dalle aspettative e dalla percezione dell'oggetto analizzato di ciascuno di noi. Per dire, table supera div di parecchio, e magari la cosa non è molto incoraggiante per chi promuove un certo approccio alla realizzazione di layout. Qualcun'altro, invece, vedrà  il bicchiere mezzo pieno anziché vuoto. Insomma, a voi i commenti.C'è una cosa che mi ha sconvolto e non attiene ai risultati della ricerca. La pagina introduttiva cita all'inizio una serie di ricerche simili svolte per lo più da autori indipendenti negli anni precedenti. Bene, il campione più ampio su cui si sono applicati i poveri umani è di 1315 siti. Google sostiene che la sua analisi è stata svolta, nel dicembre 2005, su circa 1 miliardo di documenti. Direi che come campione è abbastanza rappresentativo....

di Alessandro Fulciniti 6 Commenti

Negli ultimi giorni gli utenti che navigano con IE avranno notato il layout leggermente scombinato grazie ad una pagina senza titolo che punta al blog e compare nella sezione destra, ovvero quella dei link Technorati. Essendo i dati prodotti direttamente dalle API del servizio non è possibile intervenire con modifiche. Si tratta di un link con testo decisamente lungo e mentre in browser come Opera,Firefox e Safari questo sborda sulla destra della colonna senza influire sull'impaginazione, in IE ha il fastidioso effetto di allargare la colonna che occupa stravolgendo il layout.Di fronte a un problema, realizzare e valutare diverse soluzioni è una buona strategia e allo stesso tempo un buon modo per allenare la creatività . La prima soluzione è senza dubbio l'uso dei CSS: basterebbe una sola regola specificando la larghezza dei list-item che contengono i link "incriminati" e usando la dichiarazione overflow:hidden.C'è un'alternativa ai CSS: l'uso di Javascript. Si presenta senz'altro meno ortodossa dei CSS, ma è un buon esercizio di DOM scripting. (more...)

Tags: ,
di Cesare Lamanna 2 Commenti

Salvare i 'biscottini'. Così avevo intitolato un focus apparso su HTML.it lo scorso giugno. In quei giorni, al centro della discussione su diversi siti dedicati al web marketing, c'era una ricerca di Jupiter Research relativa ad un fenomeno evidentemente preoccupante per i marketers: la tendenza di molti utenti, per ragioni legate alla privacy, a cancellare i cookie depositati sui loro PC.Martina Zavagno segnala su Adverblog che IAB Europe ha rilanciato da poco allaboutcookies.org, un sito che si propone come obiettivo quello di fare chiarezza sugli utilizzi di questo fondamentale strumento di misurazione e monitoraggio. Come rileva Martina, da un'organizzazione come IAB e per una campagna che si immagina rivolta ad un pubblico più ampio di quello degli specialisti, ci si sarebbe aspettata una maggiore cura per gli aspetti grafici e di design del sito. Accontentiamoci dei testi allora, che sono comunque interessanti (anche tenendo presente la parzialità  sul tema di chi li ha prodotti).

Tags: ,
di Marco Casario 9 Commenti

Non so quanti di voi conoscono Ruby. O meglio : molti di voi lo conoscono, come me, da pochi mesi grazie alla diffusione di un framework scritto con questo linguaggio e che sta raccogliendo consensi tra gli sviluppatori più alla moda del momento. Sto parlando di Ruby on Rails.Ruby è un linguaggio di scripting interpretato orientato agli oggetti creato dal giapponese Yukihiro Matsumoto intorno al 1993. Ma ben più recente è il framework Rails, scritto in Ruby, che ha vita giovane ma che sta già  spopolando proponendosi come una piattaforma per lo sviluppo di applicazioni cosidette "Web 2.0" con tempi e codice ridotti all'osso.La fama che si è guadagnato è data inoltre dall'uso di Rails per web application reali che rappresentano casi di successo indiscusso : BaseCamp, Odeo, Typo ed altre ancora. Personalmente sviluppo con Rails praticamente dalla sua nascita (seguendo il team di risorse che lo ha svilippato) e lo ritengo un ottimo framework che sposa in maniera perfetta il pattern MVC (Model View Controller) della programmazione ad oggetti con la semplicità  e l'efficacia del linguaggio Ruby. (more...)

di Francesco de Francesco 7 Commenti

Controllo sistematicamente le visite ai blog di cui sono responsabile ed il fenomeno si ripete puntualmente.Ogni nuovo articolo pubblicato, porta nuovi visitatori al sito. Perchè?Se il blog è frequentemente visitato dagli spider dei motori, e Google principalmente, ogni nuovo articolo è materiale buono per lÂ’indicizzazione. Nuove probabilità  dÂ’essere trovati, quindi.Ormai lo faccio abitualmente. Ogni volta che devo scrivere un articolo, penso ad un titolo che contenga una chiave interessante, possibilmente a tema per il quale lÂ’articolo è destinato.Scrivendo, mi preoccupo di ripetere un paio di volte la chiave nel testo, nel nome di unÂ’immagine inserita e nel suo Alt, aggiungo un link ad un altro sito a tema e, se riesco, verso articoli dello stesso tema sul blog.Se la chiave non ha troppa competizione, solitamente il risultato è buono. Qualche giorno dopo, riscontro gli effetti positivi. Un nuovo gruppo di visitatori in arrivo per le chiavi che si sono aggiunte.Ovviamente non sempre funziona, ma ripetendo continuamente, sempre con nuovi testi, nuove chiavi, nuovi temi, un poÂ’ alla volta il traffico sale in virtù della visibilità  che si estende. Buon posizionamento a tutti :-)

di Marco Casario 2 Commenti

Adobe non si ferma un attimo e continua a pubblicare novità  su novità . Ora è il turno di Adobe Acrobat 3D, uno strumento che nasce per fornire un aiuto alle risorse che usano il formato PDF per la pubblicazione, la diffusione o la stampa di contenuti in 3D.Adobe Acrobat 3D permette infatti di importare file provenienti dai più comuni programmi di CAD direttamente all'interno dei propri documenti PDF.Dal sito è possibile scaricare una nutrita mole di informazioni che spiegano i requisiti di sistema, come importare i contenuti, parametri per la sicurezza di un documento, forniscono esempi di file pdf con file 3d.

di Francesco de Francesco 37 Commenti

Controllando i miei siti e quelli dei clienti che seguo direttamente, trovo spesso che alcune chiavi completamente fuori tema portano un buon volume di visitatori.Anni fa non ci prestavo troppa attenzione, poi pian piano ho cominciato a cambiare idea.Visitatori che arrivano al sito senza averlo cercato e senza nessun interesse per lo stesso, danno una sensazione falsa del traffico, falsano le statistiche e non consentono di studiare correttamente i fenomeni legati alle pagine più visitate ecc.Normalmente, quindi, vado ad esaminare sui log le pagine di arrivo per queste chiavi “incriminate”, ne controllo i testi e modifico quelle due o tre cose che le fanno scendere tra i risultati delle ricerche.Qualcuno mi ha detto, recentemente, che sono folle, che il traffico non si deve mai far diminuire, che è come buttare via il pane fresco, ma io non sono dÂ’accordo.Voi che ne dite? [...rumore di Fradefra che scappa per evitare i pomodori marci lanciati da quelli che di traffico non ne hanno quanto ne vorrebbero...]

di Alessandro Fulciniti 28 Commenti

In poco più di due anni mi sto avvicinando ai cento articoli, e ormai credo di aver sviluppato un modo consolidato di procedere: prima nasce l'idea, viene definita meglio, poi sviluppo gli esempi, una buona fase di test e in ultimo scrivo l'articolo o la serie. A volte capita che nella fase di definizione e valutazione di un'idea, questa venga abbandonata ancora prima della codifica HTML, CSS e Javascript.Difficilmente mi è capitato di abbandonare un articolo dopo la fase di codifica e soprattutto superati i test di compatibilità  con i browser. C'è stato un caso recentissimo però, e parlarne è un buon modo per riallacciarmi a questo post di Marco Casario sull'usabilità  di AJAX che condivido pienamente. (more...)