Il nuovo logo di Google ci ricorda che oggi il motore di ricerca compie 7 anni. 7 fette di torta dunque per il marchio più in voga del momento. Curioso vedere su Archive.org la prima versione conservata della home del motore, datata 17 Gennaio 1999. Da allora sono scomparsi i colori dei box nella parte inferiore e soprattutto sono scomparsi i link ad una sezione dedicata all'Università  di Stanford (dove Larry Page e Sergey Brin hanno dato vita alla loro creatura) e ad una sezione dedicata a Linux. In più, rispetto ad allora, oggi ci sono 7 anni di successi e 7 miliardi di dollari nel salvadanaio. E proprio oggi è scomparso il numero delle pagine indicizzate dal motore (8 miliardi e rotti): la guerra dei numeri tra Google e Yahoo! era in effetti diventata francamente un po' ridicola (anche perchè basata su semplici dichiarazioni impossibili da verificare). Tutti daccordo, insomma, sul fatto che è meglio puntare sulla qualità  dell'indice piuttosto che sulla sua dimensione.Un piccolo giallo: cercando proprio su Google la data di nascita del motore compare una pagina (irraggiungibile) ove il compleanno ufficiale sembra essere indicato come il 7 Settembre (lo stesso testo è riportato ad esempio su di un blog identificabile con la stessa ricerca).Insomma: auguri, Google. Ma francamente non capisco perchè si festeggi il tutto con due settimane di ritardo. Qualcuno sa spiegarmelo?

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Falla per IE6

27 Sep

Arriva da Secunia la segnalazione di una nuova falla per Internet Explorer 6. Qui i dettagli della vulnerabilità , peraltro simile ad un'altra pregressa. Pericolosità  moderata. Siccome mancano ancora circa 2 settimane al nuovo aggiornamento di sicurezza Microsoft, è consigliabile seguire il consiglio di elevare a livello "Alto" il livello di sicurezza durante la navigazione. Oppure, come si suol suggerire in queste circostanze, si può cogliere l'occasione per provare browser alternativi quali Firefox o Opera

di Francesco Caccavella Commenta

Sono almeno due i problemi profondi, di architettura, che, come una spada di Damocle, penzolano sulla testa degli utenti di Internet Explorer: l'integrazione del browser con il sistema operativo (a partire da IE 4) e l'utilizzo degli ActiveX.L'integrazione con il sistema consente, ad esempio, ad una vulnerabilità  del browser di potersi replicare in più punti del sistema (Outlook, Sistema di Help, Office) oppure permette ad una errore del browser di insidiare il filesystem e altri punti esterni al navigatore e ai suoi componenti. Intendiamoci, non che Safari e Firefox siano al riparo da questi problemi (come hanno dimostrato l'ultima vulnerabilità  di Firefox e le vecchie di Apple), ma Explorer vi è più esposto e i problemi più amplificati.Gli ActiveX sono invece applicazioni in grado di girare all'interno del browser e di accedere al sistema operativo. Sono pericolosi, certo, né più né meno come un programma installabile. Ma sono diventate una porta aperta del browser verso l'esterno. Anche Firefox ha i suoi ActiveX (si chiamano XPCOM), ma sinora non sono state registrate falle sfruttabili.Bene: gli ActiveX e l'integrazione con il sistema sono due delle priorità  da correggere nel futuro Internet Explorer 7 che, in quanto a sicurezza, sarà  davvero, a leggere i messaggi ufficiali del team IE, una bella rivoluzione. La barriera fra IE e il sistema sarà  rafforzata dal Protected Mode, che purtroppo funzionerà  solo in Windows Vista e impedirà  al browser di installare qualsiasi programma e di eseguire codice al di fuori dei suoi limiti. Gli ActiveX, già  parzialmente corretti dal Service Pack 2, saranno invece blindati: potranno essere eseguiti solo quelli impostati per eseguirsi all'interno del browser. Basterà ?

I filtri CSS

27 Sep

Quante volte ci è capitato di dovere combattere con la compatibilità  dei browser? Anche se gli hack e i filtri non sono l'unico sistema per risolvere un problema, a volte sono l'unica via d'uscita.Su questo sito ne troverete un'ampia collezione, divisa in comode tabelle. I filtri e gli hacks si dividono i quattro gruppi:CSS filtering using CSS only: Usati solo all'interno dei CSS, o parzialmente nel markup (X)HTMLCSS filtering using (X)HTML: Usati solo all'interno del markup (X)HTMLCSS filtering using Javascript: Filtri che utilizzano Javascript. Su questi ultimi, bisogna prestare molta attenzione poichè non tutti gli utenti hanno un browser con supporto Javascript, e a volte lo stesso è disabilitato.Non-validating Hacks: Hacks che non possono essere validati. Dubbio anche su questi ultimi, poichè non si conosce il comportamento futuro di browser totalmente compliantIn ogni caso, questo CSS Filters andrebbe aggiunto ai propri bookmark. In molti casi può rivelarsi come un vero salvavita, specie quando servono soluzioni rapide.

di Marco Casario 1 Commento

L'8 agosto è stata annunciata l'uscita del player più famoso del web: Flash Player 8. Adesso che abbiamo scaricato anche l'ambiente di sviluppo di Flash 8, siamo pronti a creare i nostri contenuti sfruttando le enormi potenzialità  e le nuove caratteristiche del prodotto.Ma la domanda è: quanto tempo impiegherà  il nuovo player ad aggiornarsi sui client? Quelli di Macromedia sono ottimisti ed effettivamente di motivi validi per esserlo ne hanno. (more...)

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di Gabriele Farina Commenta

Questo è il dilemma. Ogni giorno mi capita di leggere messaggi su forum o blog che trattano dell'argomento. La criptazione del codice sorgente può risultare utile in alcuni casi o è sempre uno strumento da evitare? Il mondo dell'informatica si sta evolvendo e con esso il concetto di software, sempre più legato al panorama Open Source. Non mi voglio dilungare troppo su argomenti di cui non mi ritengo competente, ma una veloce lettura di un post sul blog di AKBK Home mi ha fatto ragionare un po'. A mio modesto parere la criptazione del codice sorgente è un'operazione da evitare, ma non a priori. Esistono situazioni in cui è importate salvaguardare il sorgente, oppure situazioni in cui la codifica risulta l'unico modo per assicurarsi un adeguato comportamento da parte di colui che richiede il software.L'unica cosa che voglio consigliare è quella di stare attenti al software di criptazione (od offuscamento) che si utilizza: spesso si spendono molti soldi per soluzioni che in realtà  si dimostrano inadeguate nella maggior parte delle situazioni reali. Se possibile rilasciate il software con i sorgenti. Se non è possibile cercate una soluzione adeguata :)

di Cesare Lamanna 16 Commenti

Quando si inizia una nuova avventura sul web non può mancare il benvenuto ai lettori. Lo do io a nome di tutto lo staff. Sono Cesare Lamanna, collaboratore esterno di HTML.it. Ho curato la parte tecnica di <edit>. Detto altrimenti, ho smanettato per un paio di mesi con Movable Type per mettere su tutto il sistema di pubblicazione. Sono insomma la persona con cui prendersela se qualcosa non funziona. Avete a disposizione un modulo di contatto e un indirizzo e-mail (blog[at]html.it) per tutte le vostre segnalazioni, critiche, proposte di miglioramento.Qui vorrei solo parlare di tre cose a cui tengo: feed, tag e commenti. (more...)

di Cesare Lamanna 2 Commenti

Se c'è un blog che mi sento di consigliare a chi per diletto o professione si occupa di web publishing è quello di Robin Good (il link punta all'edizione italiana curata da Chiara Monetti e Alessandro Banchelli). In uno degli ultimi post, trovate la prova su strada di Egg Video Publisher, un servizio web-based nato per facilitare la vita a quanti desiderano cimentarsi nella pubblicazione di video online.Il giudizio è più che positivo:Quello che posso dire con sicurezza è che questa è la soluzione migliore e più completa di video-publishing che io abbia mai visto.

di Cesare Lamanna 2 Commenti

Kahuna è il nome in codice del nuovo front-end di Hotmail. Le prime indiscrezioni su questa versione rinnovata e ajaxificata del servizio di posta di Microsoft risalgono a questa estate. àˆ invece di giovedì scorso l'annuncio della Milestone 3 e il lancio della nuova URL di riferimento mail.start.com.Se volete seguire tutte le novità  sul progetto vi consiglio 2 blog. Quello personale di Omar Shahine, uno dei Program Manager, e quello del team di sviluppo al completo ospitato su MSN Spaces. Qui potrete anche dare una sbirciata ad una serie di screenshot della beta, sempre che non siate tra i fortunati capaci di accaparrarsi uno dei pochi inviti distribuiti.