di Simone Carletti 4 Commenti

La maggior parte delle piattaforme di blog integra il supporto per alcuni parametri particolari da utilizzare per le classiche funzioni post to e blog to. In altre parole, è possibile richiamare una apposita pagina del proprio blog e passare via querystring dei valori che consentono di precompilare alcuni campi come ad esempio il titolo del nuovo post, il suo contenuto o, ancora, l'URL di riferimento. A cosa serve? Beh, le possibilità  sono diverse. Ad esempio potete crearvi un bookmarklet che da una qualsiasi pagina porti al vostro blog inserendo un testo selezionato come campo di un nuovo post. O ancora, potete sfruttare la funzione Blog to di alcuni lettori di feed (vedi screenshot seguente) per realizzare uno script che automaticamente inserisca l'item del feed nel posto giusto. Sia Movable Type sia WordPress, le due principali piattaforme per blog, integrano questa funzionalità . Vediamo in seguito i due URL di riferimento. (more...)

di Francesco de Francesco 12 Commenti

LÂ’altra sera volevo giocare a carte, ma dato che la mia ragazza mi diceva che è troppo da vecchi, abbiamo trascorso qualche ora leggendo il libro “Neuropsicologia del linguaggio", di M. Agliotti e F. Fabbro, commentando una conferma scientifica a una cosa che il buonsenso da sempre ci dice. Parliamo dellÂ’importanza che interfacce e siti destinati ad utenti italiani, abbiano contenuti in italiano. (more...)

di Cesare Lamanna 7 Commenti

Si tratta di un semplice esperimento, ma confesso che il concetto di fondo mi lascia ugualmente perplesso. Lascio a voi il giudizio.Il solito Chris Heilmann, più volte citato su questo blog, ha preparato questa demo. Si tratta di un menu di navigazione 'classico' che è possibile trasformare in un menu multi-livello tramite un link che suggerisce l'alternativa. Heilmann lo chiede ai suoi visitatori e io di rimbalzo lo faccio con voi: può essere utile?

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di Gabriele Farina 4 Commenti

Conseguentemente ad uno dei dibattiti che si sono aperti sul blog riguardo i linguaggi di scripting per il web, mi sono ritrovato a discutere con un amico che non sentivo da un po' di tempo di un argomento interessante. Insieme ad un altra persona questo mio amico ha sviluppato un modulo per Apache che permette di utilizzare Spidermonkey come scripting engine lato server. La soluzione, anche se ancora in fase alpha, parrebbe già  funzionante senza troppi problemi. Ho avuto modo di interloquire sullo sviluppo lato server in Javascript anche con un'altra persona che sviluppa in questo linguaggio di scripting da moltissimi anni, ed a suo parare la versione attuale di JS non è adatta allo sviluppo lato server. Secondo lui JS 2.0 potrebbe essere già  più interessante, ma a questo punto basterebbe sviluppare in JScript di casa Microsoft, che è un'implementazione fatta in casa di Javascript ad oggetti. Forse sviluppare lato server con lo stesso linguaggio che si utilizza per lo scripting lato client non è la soluzione migliore. Voi cosa ne pensate ? L'idea mi pare interessante, ma ho ancora qualche dubbio sull'utilità  anche se ritengo Javascript un gran bel linguaggio.

di Cesare Lamanna 1 Commento

àˆ uno di quei falsi miti duri a morire: un sito accessibile non può essere bello, non può avere un design di quelli che ti fanno esclamare 'WoooW!!'. Per sfatarlo questo mito, è nato Accessites.org. Oltre ad un sacco di buone risorse sul tema, presenta una galleria di siti che coniugano alla perfezione le esigenze estetiche con quelle dell'accessibilità . àˆ possibile inviare segnalazioni di siti, ma solo se se rispettano ben precisi criteri. Letto su 456 Berea Street.

di Alessandro Fulciniti 3 Commenti

John Oxton ha appena segnalato la sua ultima creazione: Bite Size Standards, che si propone di farsi uno spazio tutto suo nel panorama molto ampio di informazione e divulgazione sui webstandards. Questa l'introduzione dell'ideatore Oxton: L'idea di base è che web designers impegnati non hanno sempre tempo di leggere o scrivere articoli corposi ma che piccoli "morsi" di informazioni utili, dati o ricevuti, possano essere buoni per l'anima. Decisamente interessanti gli obbiettivi e i primi post: certo Bite Size Standards è appena nato, ma è senza dubbio promettente.

di Francesco de Francesco Commenta

Dopo Mauro Lupi di Ad Maiora e Marco Loguercio di SEMS, anche TSW ha il suo blog sul Search Engine Marketing. Interessante sin dai primi post, hanno scelto di aprire la scrittura a varie persone dellÂ’azienda. Sarà  interessante, per chi si occupa di questi temi, vedere come gli argomenti saranno sviluppati. Trovo estremamente positiva questa tendenza, soprattutto quando, come nel caso dei primi due e quindi speriamo per il terzo, è condotta in modo da configurarsi come polo informativo e non semplice propaganda commerciale dei propri servizi. (more...)

di Cesare Lamanna 2 Commenti

Search Engine Crawler Simulator è un tool in grado di farci capire se il nostro sito è raggiungibile dagli spider dei motori di ricerca. Anzi, come recita la home page, 'ti fa vedere il sito con gli occhi di un motore di ricerca'.Nei commenti al post su Digg da cui ho preso la segnalazione, si cita anche questo Spider View.

di Simone Carletti 2 Commenti

Google Calendar è arrivato. Oramai i post sull'argomento si sprecano, io stesso con questo sono a quota 4 in 5 giorni su 3 blog differenti. Prima che mi si accusi di parlare solo di del.icio.us e Google Calendar ;o) vorrei precisare che lo scopo di questo post è quello di dare un supporto a quanti come me sono Microsoft Outlook dipendenti e vorrebbero provare ad importare i propri dati dall'agenda al servizio di Google. Premesso che quanto leggerete in seguito è stato testato solo su Microsoft Outlook 2003, ma dovrebbe funzionare anche su versioni precedenti. Secondo il supporto di Google Calendar importare dati da altre agende, come ad esempio Microsoft Outlook, Yahoo! Calendar e Apple iCal, è estremamente semplice. I commenti personali in dettaglio a questa affermazione li ho già  pubblicati altrove ;o) Sempre secondo la guida di Google Calendar, per quanto riguarda Microsoft Outlook, è sufficiente esportare il calendario desiderato in formato CSV Windows ed importarlo attraverso l'apposita funzione. Purtroppo, almeno per quanto mi riguarda, questo metodo ha fallito 12 volte su 12 spingendomi a trovare un'altra soluzione. (more...)