di Cesare Lamanna 3 Commenti

Zimbra è una delle startup legate al cosiddetto Web 2.0 di cui più si è parlato negli ultimi mesi. La sua Collaboration Suite è stata da molti indicata come un modello della tendenza a distribuire il software come servizio web e dell'utilizzo di AJAX per la realizzazione di interfacce complesse, in grado di replicare l'esperienza del desktop.Ne parlo qui riprendendo questo post apparso sul blog della società . L'autore affronta il tema della pesantezza delle applicazioni AJAX, una cosa che può verificare chiunque abbia provato ad usare uno di questi servizi. Non c'è ovviamente da stupirsi se si pensa alla quantità  di codice Javascript che il browser deve caricare. Per Zimbra il peso di questo codice JS, senza compressione, è addirittura di 2Mbyte.La dieta suggerita per rendere l'applicazione più leggera e fruibile è questa:Combinare tutti i file JS in un unico file badando all'ordine di concatenazioneSottoporre il file ad un processo di ottimizzazine con jsmin per rimuovere commenti, spazi bianchi e righe eccedenti (il peso cala del 25/30%)Usare la compressione gzip sul mega-file (il peso questa volta cala del 300/400%)Il post si chiude con un esperimento fatto applicando queste tecniche alla home page di Digg. Da 199246 byte si passa a 70040, le richieste HTTP scendono da 26 a 13.

di Cesare Lamanna 4 Commenti

Edd Dumbill ha recentemente scritto per IBM developerWorks due articoli che ritengo fondamentali per chiunque abbia interesse per gli standard web e per l'evoluzione di HTML. Qualcuno (per esempio chi segue costantemente i lavori del W3C) non ci troverà  nulla o quasi di nuovo, ma il pregio dei due articoli sta proprio nell'opera di sintesi ad uso di tutti che riescono a svolgere.Di cosa si parla? Del futuro di HTML:The future of HTML, Part 1: WHATWGThe future of HTML, Part 2: XHTML 2.0 (more...)

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di Alessandro Fulciniti 15 Commenti

Un recente articolo dal curioso titolo Spider Stomping 2k6 spiega un possibile modo di avere indirizzi email non visibili agli spider con un pizzico di CSS e Javascript. Interessante l'uso degli pseudo-elementi :before e :after, anche se purtroppo si rivela una soluzione un po' troppo complicata per il fatto che IE non li supporta.Mi sono ricordato che un po' di tempo fa avevo visto qualcosa di di simile, ma che impiegava solo i CSS per mostrare un indirizzo email che in realtà  era scritto al contrario. Non ho trovato l'articolo, ma sono riuscito a replicarne il risultato. (more...)

di Cesare Lamanna 7 Commenti

Attenti, web designer. Il frutto del vostro duro lavoro e l'appeal visuale del sito che avete appena realizzato, viene quasi sempre giudicato in una frazione di secondo.Almeno così sostiene uno studio condotto da Gitte Lindgaard, ricercatrice presso l'università  di Carleton, Ontario. Un fatto, quindi, che dovrebbe portare a non trascurare mai l'impatto emozionale del design. Resoconti della ricerca sono apparsi un po' dovunque negli ultimi giorni, ma vi rimando a questa ottima sintesi di WebSiteOptimization.com. Oltre ad una carrellata di link finali di approfondimento, contiene anche una serie di domande alla Lindgaard, una tabella riassuntiva e gli screenshot, rispettivamente, delle tre pagine con il maggiore e minore visual appeal secondo i risultati emersi dal test. Giusto per sapere a cosa non ispirarsi...

Google ha annunciato la disponibilità  della nuova Google Toolbar 4.0 per Internet Explorer (a cui seguirà  presumibilmente paritetica versione per Firefox). Le novità  di maggior rilievo: Custom button: permette di effettuare ricerche esclusivamente dai propri siti preferiti; Bookmarks: permette di gestire un bookmark accessibile da qualsivoglia computer (particolarmente interessante per chi lavora su più postazioni o per chi deve comunque lavorare lontano dal proprio abituale pc); Enhanced search box: permette di affinare la ricerca seguendo, ad ogni singola lettera digitata, i suggerimenti proposti da Google; Send to: permette di inviare una pagina tramite GMail, SMS o direttamente sul proprio blog. Per il download: www.google.com/tools/toolbar/T4/index.html.

di Marco Casario 14 Commenti

L'altro giorno stavo mostrando un prototipo ad una società  per la quale pensavo che AJAX potesse rappresentare un'ottima soluzione. Avevano la necessità  di validare molti form e di popolare textareas e combobox.Volevo allora mostrare come tecniche di remote scripting potevano fare al caso loro. Inserisco il cd con i miei prototipi e lancio i file HTML. Si apre Internet Explorer ma non succede nulla. Nessun file HTML fa quello che deve. Superati i primi secondi di panico chiedo di poter accedere ad Internet e mostrare qualcosa online.Solo a quel punto le cose erano più chiare. I sistemisti avevano disabilitato gli ActiveX nelle Security Settings.Questo banale equivoco mi ha fatto riflettere molto anche perchè non è la prima volta nella mia carriera che vado in una società  e trovo questo settaggio imposto dal reparto dei Sistemi Informativi. In questi scenari è d'obbligo percià fare un passo indietro e tornare a programmare il Remote Scripting con l'uso del vecchio buon IFrame.In fin dei conti, anche se l'oggetto XHR (XMLHttpRequest) espone la possibilità  di accedere agli headers ed ad altri dettagli del protocollo HTTP, a fronte di una maggiore compatibilità  sui browser l'uso dell'IFrame rappresenta ancora una scelta validissima.Nel caso, per esempio, di questa società  dovrà necessariamente perseguire questa strada.Leggiamo quotidianamente post del tipo : Ajax contro Flash, Ajax contro Coldfusion, Ajax contro Godzilla... Ma forse dovrebbe essere AJAX o IFrame per il Remote Scripting ?

di Francesco Caccavella 6 Commenti

Si chiama BlackWorm (CME-24) ed è un worm distruttivo e pericoloso. Il 3 febbraio è programmato per cancellare tutti i file con estensione Doc, Xls, Mdb, Mde, Ppt, Pps, Zip, Rar, Pdf, Psd e Dmp presenti sul computer infetto. Non sembra molto diffuso dalle nostre parti anche se il server mail di HTML.it ne ha intercettati, con il nome VB-9 e VB-8, più di 400 nelle ultime 15 mila mail ricevute, collocandolo al secondo posto dei virus più diffusi nell'ultima giornata, dietro solo il sempre vivo Netsky.P (vedi la mappa più avanti). Un consiglio: sarebbe bene controllare se si è infettati. (more...)

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di Cesare Lamanna 2 Commenti

Avendo una conoscenza non approfondita delle tematiche relative all'accessibilità , non so se una cosa del genere possa essere davvero utile o semplicemente sensata. Mi limito a segnalare, allora, da questo post di Roger Johansson, due soluzioni che consentono all'utente di personalizzare a suo piacimento i tasti di accesso definiti dall'autore tramite l'attributo accesskey.La prima è una classe PHP (c'è pure la versione ASP) creata da Gez Lemon e Rich Pedley. La seconda (di Jacques Distler) è basata invece su Javascript: navigando fino al footer della pagina con l'articolo potrete verificare direttamente il funzionamento.

di Alessandro Fulciniti 19 Commenti

Gli articoli teorici sui CSS sono molto utili a chi vi si è avvicinato da poco, soprattutto se approfonditi, accompagnati da screenshot ed esempi, perchè sono spesso più assimilabili delle specifiche W3C. àˆ il caso di Vertical-Align Misuse, un articolo decisamente sfizioso su una proprietà  poco conosciuta e usata spesso in maniera inadeguata: il vertical-align. Per chi ha difficoltà  con l'inglese, ho ripescato un piccolo estratto sul tema da questo articolo di PRO che contiene le due informazioni indispensabili su questa proprietà . (more...)