di Cesare Lamanna Commenta

Dai browser ai client di e-mail, dagli anti-spyware alle utility per rinominare file, dai programmi di grafica a quelli per navigare anonimamente in rete.Sono le 46 categorie di applicazioni rigorosamente free per le quali Gizmo ha assegnato i suoi personalissimi Oscar.Rimanendo in tema, segnalo anche TinyApps, un curiosissimo sito che elenca solo programmini leggeri leggeri per ogni esigenza. La categoria Internet la trovate qui.

Per molti anni abbiamo accettato la regola non scritta della tipografia sul web. Ovvero: i font Sans-Serif sono più adatti per i testi più piccoli a schermo, mentre i Serif sarebbero dei caratteri più orientati alla stampa.Ma quali sono i pro e i contro nell'uso di queste due macrofamiglie di font?La cosa positiva dei Serif è che dovrebbero essere letti più facilmente anche da persone dislessiche e anche su schermo.La cosa negativa sta nel fatto che queste famiglie di caratteri, possono risultare illeggibili sotto una dimensione di 12pt. Con XP dovrebbe essere tutto risolto da ClearType, una nuova tecnologia che consente una migliore leggibilità sul web. Ma quanti utenti hanno XP? Parlando di Sans-Serif invece possiamo dire che possono essere letti anche se settati a piccole dimensioni, ma questi ultimi sono poco leggibili per le persone dislessiche.In questo post (in lingua inglese) sono trattati i due argomenti, puntando anche lo sguardo all'accessibilità. Il mio consiglio è di dargli un'occhiata.

di Alessandro Fulciniti Commenta

Un articolo piuttosto recente e divenuto ormai famoso tra gli appassionati di CSS è Creating a Star Rater using CSS, un tutorial in cui si spiega come ottenere un meccanismo di votazione con i CSS: il risultato è molto accattivante e decisamente intuitivo per l'utente. Due parole sull'implementazione: per la comprensione della tecnica ci sono alcuni elementi chiave: il fast CSS rollover, i posizionamenti assoluti, il cambio di dimensioni dei link in stato :hover e soprattutto l' uso sapiente dello z-index. Il CSS è semplice, anche se un po' lunghetto. Komomedia, il sito che ospita l'articolo mi era già noto per la sua menzione su uno dei miei siti preferiti: Devil's detail, che si occupa di evidenziare soluzioni e dettagli di interfacce e widget di siti web. In effetti, il menu laterale che combina tabs e scroller con CSS e Javascript è sorprendente. Ho un po' di dubbi sulla sua usabilità con Javascript disabilitato... Tornando ai menu con rollover, un altro articolo recente degno di nota è Running with Sprites (su un altro sito davvero spettacolare) in cui un menu con rollover viene assegnata anche un'immagine per lo stato attivo. Il risultato è davvero interessante, mi raccomando non perdetevi l'esempio con Gundam. Infine, per un ripasso sui menu con rollover via CSS ricordo la serie sui Menu grafici e semigrafici con i CSS nella sezione omonima di PRO. Ecco i link agli articoli: Parte I: menu semigrafici Parte II: fast CSS rollover Parte III: rollover su immagini Parte IV: fast CSS rollover rivisto Parte V: navigation matrix In particolare da non perdere l'ultimo della serie, il mio preferito.

Quando si arriva ai livelli dei Conspiracy Brothers, non serve più proporsi per prendere ingaggi. Solo due nomi: Gabriel Suchowolski e Jean Duprez. Il primo è il famoso creatore delle tanto agognate e usate chromeless, il secondo è un illustratore di grandissimo talento.Unendo sinergicamente le loro menti e soprattutto le loro grandissime capacità, nasce Cocoe. Chi ancora non ha mai sentito parlare di loro, dopo una visita a questo sito, sicuramente se ne ricorderà.Da vedere assolutamente la sezione video. Per capire le capacità di questa agency, ve ne consiglio uno in particolare che troverete su: works/video/The Cocoe Conspiracy Vol.1. Questo lavoro è stato creato rivisitando una vecchia pubblicità della Coca Cola degli anni 30. Simpatica l'idea di associare alla bottiglia l'etichetta Cocoe. Buona visione.

di Cesare Lamanna Commenta

Il nostro Alessandro Fulciniti esamina in un post su Webgraphics uno dei problemi più sentiti da chi sviluppa in Javascript: i limiti nell'utilizzo dell'evento window.onload.Si tratta, in sintesi, di due limiti principali:È possibile richiamare con questo evento una sola funzioneÈ necessario attendere il caricamento di tutta la pagina prima di eseguire gli script collegatiIl post contiene quindi un ottimo prospetto delle soluzioni attualmente adottate per superare il problema, con un'analisi dei pro e contro di ciascuna. Da bookmarkare.

Si è appena concluso il SQL Server 2005 RoadShow di Milano, un evento importante e molto atteso dalla comunità degli utenti SQL Server. Il folto pubblico (oltre 500 persone per i due giorni) attendeva con ansia alcune risposte che non si sono fatte attendere:SQL SERVER 2005 debutterà ufficialmente sul mercato italiano la prima settimana di Novembre a Milano (insieme a Visual Studio 2005)SQL SERVER 2005 è da considerarsi un Nuovo Prodotto rispetto alle precedenti versioni, in parte riscritto e in parte rivisitato e ottimizzato.Il roadshow si è articolato in tre sessioni di livello tecnico intermedio: BI (Business Intelligence), DBA(Amministrazione), Sviluppatori, in funzione del target degli utenti.Seguendo la track per sviluppatori sono rimasto folgorato da due nuove funzionalità di SQL2005:SQL SERVER SERVICE BROKER. Un potente sistema di messaggistica asincrona integrato all'interno del motore relazionale di SQL.Datatype XML. Offre in modo nativo il supporto al data model XML (grazie al linguaggio Xquery) che ora può essere perfettamente integrato al data model Relazionale (ove sia il caso).I topics dell'evento potete trovarli qui, se invece volete seguire un corso Microsoft gratuito e completo per entrare in sintonia con SQL Server 2005 cliccate qui.

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di Francesco de Francesco Commenta

...esatto! La definizione di SEM (Search Engine Marketing) comincia ad essere un po stretta. Dando il benvenuto ai lettori, vorrei evidenziare come in questa sezione tra le cose che discuteremo ci sarà anche l'evoluzione della professione di SEO. Non solo motori, quindi, ma anche guidatori (e scusate la battuta). Per inciso, nel caso non si fosse capito, questo post è anche una prova d'uso del sistema. Scusate qualche strafalcione.

di Cesare Lamanna Commenta

In questo post Scott Guthrie, il "papà" di ASP.NET, ufficializza il debutto di un "Web Client Framework" denominato "Atlas". Il framework faciliterà l'adozione del modello di programmazione AJAX all'interno delle applicazioni web costruite con VS2005 e sviluppate con ASP.NET 2.0.AJAX è l'acronimo di Asynchronous JavaScript + XML. Non è una tecnologia vera e propria, ma bensì il frutto dell'azione sinergica di un insieme di tecnologie ben note: CSS + XHTML, XML, XSLT, XMLHttpRequest ed infine Javascript come collante.Per una panoramica completa su AJAX consiglio la lettura dell'articolo "Ajax: A New Approach to Web Applications" di Jesse James Garrett, disponibile anche in italiano.Se invece volete farvi un'idea su un sito AJAX powered, secondo Microsoft, visitate www.start.com.

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di Gabriele Farina Commenta

In questi giorni mi sto occupando di sviluppare l'interfaccia grafica della nuova versione di SEPY, un editor scritto in Python utilizzato per gestire codice AS.All'inizio ho optato per utilizzare nuovamente i widget nativi, dato che la libreria wxPython che utilizziamo per interfacciarci con il GUI Engine del sistema operativo risulta molto comoda in questi casi. Dopo qualche tempo però, ho voluto provare ad implementare manualmente alcuni widget, in modo da fornire loro un aspetto personalizzato ed accattivante.Mi ero preparato a dover affrontare ore di lavoro per risolvere problemi di ogni genere, ed invece ho scoperto che l'obiettivo che mi ero prefissato non era affatto difficile da raggiungere. wxPython fornisce l'oggetto wxDC che può essere utilizzato in diverse situazioni al fine di disegnare immagini, testo e forme geometriche più o meno complesse su una finestra. Combinado questo oggetto con il sistema di eventi della libreria, sviluppare i miei widget è stato quasi un gioco da ragazzi.Ho provato anche a far girare il programma su Linux e Mac OSX: ottimi risultati, omogeneità del layout e nessun errore!All'interno della libreria wxPython è possibile trovare moltissimi esempi di widget personalizzati: wxOGL, libreria di cui recentemente è stato fatto il porting completo in Python, ne è un ottimo esempio. Anche il programma pySketch, incluso nei demo di wxPython, utilizza l'oggetto wxDC e le sue estensioni per visualizzare i disegni fatti dall'utente.L'unica nota dolente è che purtroppo le cose si complicano nel momento in cui si ritiene necessario apportare delle ottimizzazioni al processo di rendering dei widget. Però questa è un'altra storia ...