Stamattina stavo cercando informazioni su un software per le demo online, navigando sui siti proposti da Google. Uno di questi, dopo qualche istante che ero sulla pagina che illustrava una delle sue linee, mi apre una pop-up con cui mi chiede se desidero lÂ’assistenza di un operatore.Solitamente le pop-up non mi piacciono, ma questa, non so perchè, mi ha fatto un effetto diverso. MÂ’è parsa quasi come una sorta di saluto. Ho avuto lÂ’impressione di una gentilezza fattami, come quando, entrando in un negozio, un commesso discretamente e senza insistere mi chiede se ho bisogno. Sono stato tentato di rispondere sì, per vedere cosa succedeva e non lÂ’ho fatto solo perchè le informazioni che avevo appena letto mi erano sufficienti.Mi rendo conto che forse questa pop-up non funziona su tutti i browser e con ogni configurazione, ma sono convinto che lÂ’idea possa essere buona, per una certa categoria di siti. So anche che non è nuova, ma sentirne parlare è un conto, provare è diverso.Se volete provare, ecco la pagina.

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Categoria: Web Marketing

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LÂ’articolo che vi segnalo (When Web pages Influence Choice: Effects of Visual Primes on Experts and Novice [formato .pdf]), vuole dare l'idea su come il “priming”, inteso in psicologia come fenomeno di “priorità Â”, possa influenzare le preferenze attraverso una selezione di attributi focali.Le variabili che gli sperimentatori manipolano sono lo sfondo delle figure e i colori delle pagine web, ipotizzando che cià influenzi le scelte sui prodotti da parte dei consumatori. (more...)

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Categoria: Web Marketing

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In giornata Webpronews ha lanciato una suggestione che segue non troppo da distante le precedenti suggestioni legate al matrimonio tra eBay e Skype. L'ipotesi è quella di un Google in progressivo avvicinamento al Pay-per-Call. E l'ipotesi è tanto affascinante quanto semplice: appositi banner potrebbero contenere un piccolo tastino per una chiamata, il che permetterà all'utente di entrare direttamente (e gratuitamente) in contatto con l'azienda, e l'azienda per contro potrebbe avere un riscontro diretto sulla propria pubblicità mettendosi inoltre direttamente in contatto con un potenziale cliente ai costi previsti dalla Pay-per-Call (la chiamata di per sé sarebbe gratuita e basata sui principi del VoIP). La citazione finale riassume il quadro dipinto dall'autore dell'articolo, Chris Winfield: Il potenziale, sia per Google che per gli inserzionisti, è senza limiti.E se Google davvero facesse una cosa simile, e magari pure in tempi brevi? Come verrebbero giudicati i 4.1 miliardi di dollari versati da eBay per Skype? Non per nulla il mercato azionario è stato freddo nei confronti dell'operazione ed il titolo eBay è caduto di ben 4 punti percentuali nelle ore successive all'annuncio. La "bolla" fa paura.

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