Windows Live Messenger mette a disposizione un servizio interessante: le fonti che sottoscrivono il programma Alert possono offrire ai propri utenti la segnalazione dei contenuti pochi minuti dopo la pubblicazione degli stessi. Il tutto avviene con una pop up a scomparsa, una finestrella molto discreta che, se non cliccata, entro pochi secondi scompare. Il tempo di leggere il titolo, decidere se è il caso di cliccare o meno, e sparisce. Per quanti su questo blog hanno scaricato e installato il nuovo Windows Live Messenger il servizio è stato attivato per Webnews. Se qualcuno lo vuole provare e fornire una propria opinione in merito sarà  sufficiente cliccare sull'icona che allego a fondo post. Occorre specificare il fatto che al click sugli alert la pagina della news relativa verrà  aperta con Internet Explorer (suvvia, non siate permalosi) ed il primo alert verrà  inviato esclusivamente alla pubblicazione della prima news dal momento in cui ci si logga su Messenger (quelle pubblicate mentre si è offline rimangono in memoria ma non vengono notificate). La sensazione è che il servizio sia utile, in certi casi può evitare la consultazione di un feed reader e la presenza oltremodo discreta è il suo vantaggio maggiore. A voi la prova, ogni feedback è gradito (chissà , magari lo si può attivare in futuro anche per Edit).

Continua a leggere Webnews tramite Windows Live Messenger

Categoria: Software e Servizi

Non ha suscitato il clamore di un tempo, forse perché già  tutti conoscono il proprio pollo. The Yankee Group ha distribuito ad inizio giugno il suo annuale report di comparazione fra sistemi operativi Server. L'indagine, condotta a marzo su oltre 400 tra piccole e medie imprese americane, ha voluto mettere a fuoco l'affidabilità  di un sistema server cercando di rilevare tempi di uptime, affidabilità  e capacità  di ripristino. L'analista che ha stilato il rapporto, Laura DiDio, è già  conosciuta alle cronache per aver firmato, nell'aprile 2005 un rapporto in cui si affermava che "nessun risparmio sul costo delle infrastrutture software deriva dal passaggio da Windows a Linux" ed un altro rapporto, del giugno 2005, in cui è scritto che i server Windows sono "in grado di eseguire il ripristino dei dati dopo un attacco informatico 30 volte più velocemente di Linux". I suoi rapporti vengono spesso citati nelle campagne Microsoft contro Linux note sotto il nome Get The Facts. Al primo posto per affidabilità  c'è Unix nelle sue storiche versioni HP, Sun Solaris e AIX. Segue Windows 2003, seguono le varie distribuzioni Linux. L'indice di affidabilità  è stato calcolato riportando il numero di minuti in cui un server è stato fuori servizio al tempo annuale di servizio (8760 ore). Le versioni di Unix hanno in media un tempo di downtime di 10 ore ad anno e un indice di affidabilità  del 98,86 per cento; Windows 2003 server ha 12,8 ore di downtime e un indice di affidabilità  del 98,54 per cento mentre nel campo delle distribuzioni Linux la più affidabile si è rivelata SuSE con 13,3 ore di downtime e un indice di affidabilità  del 98,49 per cento. Stupisce il dato di una delle distribuzioni più care ai fan del software libero. Debian registra il peggior risultato con quasi 20 ore di downtime annuali e un indice di affidabilità  che scende sotto il 98 per cento (97,78).

Continua a leggere Unix meglio di Windows, Windows meglio di Linux

Categoria: Software e Servizi

Opera 9 è ufficialmente disponibile al download. Una breve descrizione delle funzioni è disponibile su Webnews, ma nell'immediato ecco tre segnalazioni interessanti: Il browser ha un validatore con il quale basta premere "Ctrl+Alt+V" per verificare la bontà  del codice prodotto Il browser ha una semplice combinazione di tasti grazie a cui «è possibile verificare il modo in cui la pagina verrebbe visualizzata su un telefono cellulare o un altro dispositivo dotato di un display di piccole dimensioni su cui è in esecuzione Opera»: Opera ha puntato molto sulla navigazione da dispositivi mobile e questa funzione è molto utile per quanti vogliono sviluppare il proprio sito web rendendolo visibile anche sui piccoli schermi dei telefonini Chi aveva problemi nel navigare HTML.it con il vecchio Opera ora dovrebbe vedere tutto perfettamente: non è cambiato HTML.it, ma è cambiato Opera.

Continua a leggere Opera 9 e strumenti per gli sviluppatori

Categoria: Software e Servizi

Dopo un periodo di beta pubblico il primo tra i nuovi prodotti del progetto Live di Microsoft lascia la fase di prova per entrare nell'area stable. Il comunicato è apparso su diverse fonti tra cui il blog ufficiale e l'area press release Microsoft.Per il momento è disponibile solamente la versione inglese. Il nuovo URL attivato per Windows Live Messenger è messenger.live.com.

Continua a leggere Disponibile Windows Live Messenger 8 finale

Categoria: Software e Servizi

Stavo dando un'occhiata a Central Desktop, una delle new entry nell'affollata categoria delle applicazioni web (2.0, se vi piace) dedicate alla gestione di progetti e in generale alla collaborazione tra i componenti di un gruppo di lavoro. Una lista completa la trovate su All Things Web 2.0.Dicevo, stavo dando un'occhiata a Central Desktop, dopo aver provato un po' Basecamp e altri servizi simili, dopo aver testato l'utilità  dei wiki, etc, ma... ogni volta che si è trattato di cercare di utilizzare queste mirabilia moderne per la gestione della comunicazione o di progetti comuni, si è sempre tornati alla cara, vecchia, mailing list. àˆ un problema solo mio? Avete esperienze al riguardo, intendo sull'adozione o meno di questo tipo di applicazioni? Usiamo i commenti per raccogliere il feedback o apriamo un bel wiki :)?

Continua a leggere Siamo tutti conservatori?

Categoria: Software e Servizi

Chi non vuole o non può scaricare la beta pubblica di Windows Vista ma è ugualmente curioso di vedere all'opera il successore di Windows XP, può dare una sbirciata a questa collezione di screencast.Se il sito ha problemi, potete trovare una lista di mirror in questa pagina di Digg.

Continua a leggere Screencast di Windows Vista

Categoria: Software e Servizi

Il bello dei blog è che quando hai un'idea e non hai tempo per buttare giù due parole, c'è sempre qualcuno che ti anticipa e fa il lavoro sporco per te :).Mirko Corli chiude in questo post il cerchio degli interventi dedicati alla dotazione di software per il web design sui diversi sistemi operativi, riprendendo il post di Alessandro Fulciniti su Windows e quello di Francesco De Francesco su Linux.Rispetto alla lista di Mirko, aggiungerei solo un programma e una considerazione.Il programma è SnapNDrag, il mio cattura-schermate di default (free). La considerazione è invece questa: su Mac, IMHO, è il segmento del freeware per il web design ad essere molto meno ricco, per quantità  e qualità , rispetto a Windows. Un aspetto negativo in parte compensato passando dal design allo sviluppo, dove il cuore UNIX di Mac OS X consente di attingere a piene mani ad una smisurata collezione di risorse Open Source.

Continua a leggere Web design sul Mac

Categoria: Software e Servizi

Non c'è quasi giorno senza che faccia la sua comparsa in rete una risorsa dedicata alle estensioni per Firefox. Non so se ne esistono altre organizzate allo stesso modo, ma ho trovato ben fatta questa lista del sito eConsultant.àˆ basata sì sulla classica suddivisione in categorie, ma le singole estensioni sono tutte presentate con la formula 'Voglio un'estensione per... (segue compito da svolgere)'. Peccato sia solo in inglese, ma, soprattutto pensando ad utenti non ferratissimi, se dovessi fare una cosa del genere in italiano io la farei così.

Continua a leggere Mi serve un’estensione per…

Categoria: Software e Servizi

Background Image Maker: io lo trovo utilissimo per creare in 2 secondi immagini di sfondo con gradiente come quella che vedete qui sotto. Ma ci sono anche altre opzioni, come le righine orizzontali e diagonali che vanno tanto di moda. Provatelo.

Continua a leggere Un wizard per creare immagini di sfondo

Categoria: Software e Servizi

Mi ricorda un po' la Formula 1, con la scelta della marca di pneumatici che da fatto puramente tecnico diventa poi anche cosa di marketing, per cui si creano binomi auto/gomme facilmente identificabili e per certi versi l'un contro l'altro armati. Ma non divaghiamo.Se Google sembra aver abbracciato Firefox come browser di riferimento, da promuovere e consigliare, Yahoo! si fa in casa la sua versione di IE7 beta e la usa come piattaforma ideale per la fruizione dei suoi contenuti.Come ben chiarito in questo articolo di ArsTechnica, non si tratta comunque di un accordo strategico tra la società  di Sunnyvale e Microsoft. A Yahoo! hanno semplicemente sviluppato una versione ad hoc sfruttando l'Internet Explorer Administration Kit (IEAK), un kit messo a disposizione da Microsoft proprio per consentire la creazione di release personalizzate del suo browser.Quella di Yahoo! si caratterizza per due cose: il modulo di ricerca di default è impostato, ovviamente, per ricerche sul proprio motore; all'apertura del browser, poi, si aprono automaticamente due tab, una sul portale principale (yahoo.com), l'altra sulla mail.

Continua a leggere IE7 alla Yahoo!

Categoria: Software e Servizi

Tags: , ,