Alert e box di dialogo con jQuery
Mercoledì 31 Dicembre 2008 - 08:10
di Cesare Lamanna

Se usate estensivamente jQuery nei vostri progetti e necessitate di una soluzione rapida per l’implementazione di alert, box di dialogo e prompt che vadano a sostituire quelli di default legati all’interfaccia del sistema operativo, questo plugin potrebbe fare al caso vostro. Dalla demo si possono apprezzare le funzionalità di base e avere un assaggio delle possibilità di personalizzazione tramite CSS.
Una piccola curiosità per cui mi rivolgo a quelli che ne sanno di più e per cui chiedo perdono in anticipo se faccio la figura dell’ignorante. La licenza con cui è distribuito il plugin è la GPL. Il primo commentatore del post, pur apprezzando il plugin, afferma di non essere altrettanto convinto da questo tipo di licenza, a suo dire “troppo restrittiva”. È davvero così? Ci sono alternative “meno restrittive”?
Categoria: Scripting | Permalink
Commenti
1
È stato sempre un mio dilemma: optare per una licenza libera ma che garantisca la viralità del software OS (GPL) o garantire la vera libertà senza limiti nella circolazione del software e delle idee (BSD).
Per carattere personale, idee sociali e politiche, opterei per la BSD, ma la GPL garantisce una moltiplicazione del software OS.
Bisognerebbe fare una attenta analisi di Business, ma non è i mio campo.
Tanti auguri per un buon fine 2008 ed un grande 2009 a tutta la redazione di HTML.it
2
Per gli alert e per i confirm uso il plugin “dialog” di jquery.ui, ma devo dire che questo ha un look veramente carino.
Per quanto riguarda la licenza, neanche io sono un esperto, ma credo che la cosa interessi più uno sviluppatore di plugin che volesse riutilizzare il codice per crearne uno leggermente diverso piuttosto che lo sviluppatore web che includa questo plugin nei propri progetti. Se ho detto una fregnaccia correggetemi. :-)
Tanti auguri Cesare, le tue segnalazioni sono sempre interessanti…. e tanti auguri a tutti.
3
penso che la differenza a cui alludesse Davide è che un codice BSD (o MIT) può essere modificato a piacimento e riutilizzato senza l’obbligo di pubblicarne il codice.
quindi è utilizzabile anche nei progetti non opensource.
invece la GPL prevede che le opere derivate rimangano a codice aperto.jQuery per esempio è licenziato con entrambi i tipi di licenza.
spesso gli autori di questi plugin non conoscono questa differenza e usano la GPL perchè è la più famosa
4
Aspetta, perchè secondo me la cosa è diversa, se lo modifico sono d’accordo con te, ma se includo il plugin in un mio progetto non diventa automaticamente gpl tutto il progetto, il plugin rimane una cosa a se stante, che non viene modificata, se invece lo modifico diventa gpl il plugin derivato, ma solo quello, il progetto che lo include (php, html e js) secondo me rimane della licenza originale.
Questa è solo una precisazione di quello che volevo dire, ed è come la intendo io, ma se qualcuno ha prove contrarie me lo faccia sapere :)
5
La licenza GPL prevede che il plugin possa essere utilizzato soltanto nell’ambito di applicazioni con licenza GPL o compatibili.
Se si vogliono imporre meno restrizioni, cioè se si vuole consentire l’utilizzabilità di un plugin (modulo, dll o simili) anche con applicazioni non GPL la licenza più indicata è la LGPL (se si vuole rimanere in ambito GNU).
Cfr. anche http://www.gnu.org/licenses/wh.....-lgpl.html







