Naturalmente, il ricorso ai chatbot dipende dagli obiettivi dell'azienda, nonché dal bacino potenziale dei propri utenti. Quando il loro numero è abbastanza ridotto, l'ideale è interagire direttamente per la messaggistica privata, così da creare un legame di fiducia duraturo nel tempo. In caso contrario, i bot possono rappresentare la soluzione ideale per gestire un gran numero di utenti in tempo reale.

Domande frequenti

L'impiego di chatbot su Facebook risponde in modo efficace alla necessità di rispondere alle domande frequenti degli utenti, stilando una lista FAQ automatizzata. Il tutto sfruttando le più svariate modalità di implementazione, affinché si possa personalizzare l'esperienza d'uso per i propri visitatori.

Ad esempio, è possibile proporre una lista interattiva di domande che l'utente selezionerà in modo autonomo con il mouse o con un tap sul dispositivo portatile o, ancora, si può realizzare un bot avanzato che comprenda una richiesta scritta ricavando informazioni di contesto, proponendo così la soluzione più adeguata. In entrambe i casi, il chatbot permetterà di risolvere gran parte dei dubbi dei propri clienti, poiché la maggior parte sono di lieve natura, senza sovraffollare di richieste il proprio team d'assistenza.

Sostituire la mail

La messaggistica istantanea è sicuramente una risorsa più immediata e versatile rispetto ad altri mezzi di comunicazione con l'azienda. Si pensi alla classica mail inviata da un cliente: tra l'inoltro e la risposta possono passare anche diverse ore, se non giorni, un fatto che certamente alimenterà tensione e nervosismo nel consumatore.

La messaggistica istantanea ha il pregio dell'immediatezza, ma non sempre il personale è a disposizione per rispondere in tempi celeri alle domande dell'utente, soprattutto quando il bacino di consumatori è molto elevato. Un chatbot, di conseguenza, può permettere all'utente di trovare comunque una risposta istantanea e, se il dubbio espresso non è presente fra le possibili risposte preimpostate, informarlo sulle precise modalità o sugli orari preferiti per ottenere supporto dal personale umano.

Engagement

I chatbot possono essere sfruttati anche in modo creativo, ad esempio per aumentare l'engagement dell'utente verso un prodotto o il brand nel suo complesso. Molte pagine Facebook, ad esempio, li sfruttano per realizzare giochi, quiz e molto altro ancora, spesso collegandoli a concorsi e altre promozioni. Ancora, vengono anche efficacemente sfruttati per le modalità di voto, basti pensare come i principali programmi televisivi permettano di formulare preferenze proprio tramite Messenger di Facebook.

Questa interazione immersiva, oltre a catturare la curiosità dell'utente, aumenta la fiducia dello stesso nei confronti del brand, percepito come moderno, disponibile e coinvolgente.

Shopping online

Considerando come sia sempre più difficile condurre il traffico dalla piattaforma Facebook a siti esterni, poiché il consumatore non è immediatamente stimolato a cliccare sui collegamenti pubblicati in bacheca, le modalità di vendita online potrebbero risentirne. In questo senso, i chatbot potrebbero essere una risorsa da non ignorare per mitigare questo effetto.

È infatti possibile realizzare una procedura guidata che, tramite la messaggistica istantanea, accompagna il cliente nell'acquisto di prodotti in sponsorizzazione della pagina, seguendolo passo per passo nella procedura. Può essere utile per aiutare il consumatore a trovare il prodotto giusto, per sfogliare il catalogo, per rassicurare sul passaggio a siti esterni d'acquisto o per illustrare le modalità di pagamento.

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