C’è grossa crisi…

Martedì 30 Dicembre 2008 - 14:38

di Cesare Lamanna

Lavoro

Rispolvero la frase del grande Corrado Guzzanti/Quelo per alleggerire, in clima di feste e bagordi, il tema del post.

La lettura dei feed nelle ultime settimane mi ha portato a incrociare tantissimi interventi sulla recessione in atto, sulla crisi finanziaria globale e sul loro impatto sui diversi settori legati al web e all’IT in generale. Last but not least si è espresso sul tema Jeffrey Zeldman nell’intervento conclusivo di 24Ways 2008: Recession Tips For Web Designers. Uno dei punti chiave dell’articolo è il seguente: in momenti come questo a soffrire di più sono o potrebbero essere le grandi agenzie legate a clienti in grado (o con la voglia) di spendere tanti soldi e che ora pesano ogni centesimo pretendendo qualità, mentre l’impatto è o potrebbe essere meno pesante per chi lavora come freelance o per le piccole agenzie in quanto più capaci di ascoltare davvero le esigenze del cliente stringendo con esso una relazione più stretta e produttiva.

Rivolgendomi a quanti lavorano nel settore: siete d’accordo? Come state vivendo questo particolare momento? Vi siete in qualche modo attrezzati?

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Commenti

1

Sono assolutamente d’accordo con Jeffrey. Io lavoro in Regno Unito in una piccola impresa che si occupa di hosting, consulenza e webdevelopment. Mentre il resto del paese é fortemente segnata dalla recessione, si sente ogni giorno parlare di licenziamenti, di banca rotta, noi stiamo andando bene, per tutto il 2008 siamo andati in crescita. C’é anche da dire che per un certo senso la crisi economica fa trasformare vecchi tipi di business in quello che é il commercio elettronico o anche soltanto ottimizzare la promozione tramite il canale internet, quindi lavoro per noi.

# - postato da Martin Sarsini - 30 Dicembre 2008 - 15:05

2

Questa discussione mi interessa perché proprio in questi giorni devo scegliere se restare in un’azienda che punta sul business della “quantità” oppure passare in un’agenzia creativa più piccola che offre prestazioni di qualità a pochi clienti ma grossi..
Da quanto ho capito la seconda agenzia sarebbe più a rischio della prima? :D

# - postato da Damiano - 30 Dicembre 2008 - 15:15

3

Damiano, da una parte ti invidio che hai un’opportunitá del genere.
Quello che sento spesso in questi giorni é: “meglio 20 clienti che pagano 2000 ciascuno che 2 clienti che pagano 10000 ciascuno”. Si hanno piú garanzie

# - postato da Martin Sarsini - 30 Dicembre 2008 - 15:21

4

Infatti le stesse garanzie si manifestano anche in termini contrattuali.
Però devo ammettere che la seconda agenzia mi ispira tanto: il rischio però è quello di rimanere senza lavoro in futuro.

# - postato da Damiano - 30 Dicembre 2008 - 15:31

5

Non lo so! Io ho aperto a Marzo del 2008 e le commesse sono solo aumentate da quel momento. Sarà proprio perché sono una piccola azienda o perché è ovvio che il volume d’affari cresce con il tempo?

In ogni caso penso sia vero quello che dice il grande Zeldman!

# - postato da Delio - 30 Dicembre 2008 - 17:39

6

la piccola agenzia di comunicazione per cui lavoro opera in un mercato provinciale, puntando ahimè soprattutto sulla quantità e su ogni tipo di lavoro.
Personalmente io sono per la specializzazione e per prendere meno lavori ma meglio retribuiti facendo + leva sulle qualità del mio prodotto…
Nell’ultima fase del 2008 il trend è stato assai positivo, i commerciali hanno portato tanti contratti che fanno ben sperare i titolari.
Putroppo noi pero’ lavoriamo sottocosto, se vedeste gli ultimi preventivi… eppure in ambito web (parlo per me) i nostri lavori senza falsa modestia sono in tutto molto al di sopra del livello della concorrenza locale. I commerciali vendono ma non sono all’altezza secondo me… invece si incavolano con me che non so abbassare la qualità, è triste.

# - postato da filippo - 30 Dicembre 2008 - 17:53

7

Credo che la crisi sia sentità più dai grossi che dai piccoli, che magari sono più flessibili e hanno maggiori opportunità di contentere i costi.

Il cliente grosso che mi da lavoro continuativo non mi è mai piaciuto troppo, finisci per essere troppo dipendente e se ti sta un po sulle palle è davvero dura, poi sembra di lavorare da dipendenti… inoltre, proprio perchè è grosso, ha condizioni economiche migliori e devi sempre stargli dietro per ogni cazzata.

Il cliente spot invece rende il lavoro più vario, più sicuro (perchè se non ti arrivano quei 1000 euro ti girano le palle ma non è che non dormi la notte) e soprattutto se ti sta sulle palle al massimo tieni duro un paio di mesi.

A parte questo nel 2008 ho notato un leggero calo nei lavori di agenzia da grossi clienti e un grande aumento di richieste per lavori spot da parte di società medio piccole.

Al momento la crisi non l’ho ancora sentita ma probabilmente impatterà di più i budget dell’anno prossimo rispetto a quelli del 2008 che ormai erano definiti.

Ho notato anche che se prima su 10 richieste 5 erano “giusto per richiedere un prezzo, mando mille mail” ora questo tipo di richieste è indubbiamente salito, almeno a 8… ed è una cosa un pò noiosa da gestire.

mah, vedremo… la cosa importante secondo me è lavorare sulla qualità perchè il passaparola e le referenze sono davvero la migliore pubblicità che possa esistere e se ci si impegna a fondo è pure gratis.

# - postato da Luca - 30 Dicembre 2008 - 18:20

8

Ciao a tutti, io lavoro sia in una società grafica, che come freelance. In effetti da entrambe le parti non ho visto grossa crisi sinceramente. Sarà forse che sono a Milano ma non credo. Anzi ultimamente anche come freelance ho avuto molte più richieste per lavori web ma non solo da società piccole, anche da quelle grandi. Io credo che il WEB sia il futuro ormai annunciato, e essendo in ITALIA ancora indietro su questo concetto, con la recessione sembra quasi che le aziende cerchino appiglio nel web come altra forma di probabile guadagno. Almeno questa è l’impressione che ho avuto in questo periodo… mai avuti 4-5 lavori da fare tutti insieme. E più che tirchioni, vedo clienti disposti anche a spendere qualcosina in più sperando che il web porti qualcosa in più nelle loro tasche.

# - postato da sushidub - 30 Dicembre 2008 - 22:54

9

@Filippo….
Tu lavori, almeno.
A me han fatto chiudere. Ho osato contraddirli in cose analoghe alle tue provando che il torto era loro e dei loro clienti.
Il mercato s’è chiuso di colpo e nessuno m’ha più voluto intorno.
Ora, come dicono gli altri e grazi e alla crisi ci sono opportunità nuove.
Al punto che sto pensando di riaprire e di ritentare.
Sono ottimista e sono convinto che se avrò delle buone proposte, il mercato si riaprirà.

# - postato da Ratamusa - 31 Dicembre 2008 - 10:49

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