Tag cloud: ancora valide o il prossimo relitto 2.0?

Venerdì 30 Ottobre 2009 - 08:29

di Cesare Lamanna

Web Design

C’è stato un tempo non molto lontano in cui dovunque volgevi gli occhi sul web ti imbattevi in una tag cloud. Le liste delle etichette applicate ai contenuti organizzate e mostrate in base al loro peso erano diventate pressoché ubique, specie sui blog.

Su HTML.it non abbiamo mancato di occuparcene, con articoli nella sezione CSS (Tag cloud con i CSS e Tag cloud con i CSS e Javascript), e tante altre risorse che coprono svariati linguaggi.

È una mia impressione o se ne vedono molte di meno in giro? In tanti casi ho comunque verificato che le nuvole delle etichette hanno perso rilievo nell’interfaccia dei vari siti. Il che mi ha fatto sorgere dubbi, innanzitutto sulla reale utilità della catalogazione dei contenuti in base ai tag come ausilio alla navigazione per il visitatore. Non è che come certi pulsanti stilosi anche le tag cloud finiranno presto tra i memorabilia della gloriosa fase 2.0 del nostro amato web?

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Commenti

1

Non ho mai trovato utili i tag cloud, e non mi stupisco del loro declino.

Sono importanti per organizzazioni interne dei contenuti, o per ricerche approfondite, ma molti siti ne hanno dato troppa rilevanza.

# - postato da Slam - 30 Ottobre 2009 - 08:53

2

Sono uno strumento utile per dare nelle mani dell’utente un ulteriore strumento di ricerca veloce e immediato, alternativo al menu principale, alle categorie e alla ricerca.
Di certo ne deve valere la pena, ad esempio un e-commerce secondo me è il caso tipo…

# - postato da Alessio - 30 Ottobre 2009 - 09:55

3

I tag cloud (TC) - impostati come termini di ricerca “popolari” sono utili nel momento in cui il visitatore vuole conoscere quale siano i tag più gettonati (–> che non significa assolutamente che nell’ambito del sito siano i termini più pertinenti o corretti o aggiornati.)

Impostato così - per quel che mi riguarda - gioca pure a sfavore del sito, nel senso che il visitatore non è per nulla stimolato a cercare qualcosa di diverso.

In sè risulta pertanto come una applicazione curiosa, ma non molto di più.
Sarebbe invece interessante che i tc fossero collegati a termini di particolare rilievo o comunque argomenti che meritano di essere esplorati; ma questo presuppone un minimo di regìa da parte dell’amministratore, cosa che invece un meccanismo automatizzato ben più difficilmente riuscirebbe a fare.

# - postato da Stefano - 30 Ottobre 2009 - 10:20

4

Possono essere molto utili, ma dipende dal contesto, come sono implementati, …

Agli utenti piace molto più cliccare che scrivere e pensare i termini di ricerca (don’t make me think).

Di tutta la fuffa 2.0, non credo proprio siano i tag clouds a dover sparire, ma
i big footer, i mashup, lo sharing in decine di siti di social network, facebook, l’abuso di ajax, le scritte “beta version” lasciate in eterno come se fossero un vanto, ecc.

# - postato da Mik - 30 Ottobre 2009 - 10:42

5

Concordo con Mik, dipende dall’uso che se ne fa, in alcuni casi possono essere utili. Ed è verissimo che ci sono molte altre “tendenze” del cosiddetto web2.0 che andrebbero debellate per prima…

# - postato da simplemal - 30 Ottobre 2009 - 10:46

6

magari esteticamente (come nuvola di parole più o meno grosse) saranno anche superate…
ma funzionalmente in realtà DEVONO ANCORA essere realizzate…
l’indicizzazione dei contenuti è ancora un miraggio… ogni volta che da un blog di cento pagine mi rtirovo davvero nei siti-da-tanti-contenuti me ne accorgo…

ma voi un bando lo trovate? tipo nei portali delle Università… o in quelli delle amministrazioni…
???

# - postato da EsseZeta - 30 Ottobre 2009 - 12:26

7

Le tag non sono mai stati capiti, spesso le associazioni erano pertinenti e le keywords ridondanti… questo ha reso la tag cloud spesso affollate di mille link. Illegibili ed inutili visto che molti tag riportavano agli stessi risultati.

In buone mani penso sia un ottimo strumento per navigare tra i risultati di una ricerca o tra i contenuti di un sito.

# - postato da TaTaC - 30 Ottobre 2009 - 14:20

8

Come ha scritto Stefano, sono “quel qualcosa in più” per farti capire qual’è l’essenza del sito, ossia cosa gli utenti si aspettano di trovarci, ma rischiano di generare un circolo visioso per cui si è portati a cliccare su ricerche già effettuate da altri, trascurando altri contenuti.
Tutto sommato non mi sono mai dispiaciute quando si integrano bene col layout del sito, anche se la loro utilità è molto limitata.

Poi si possono anche usare al contrario come ho fatto io: per far capire agli utenti cosa non aspettarsi dal sito :-)

# - postato da idrolitina - 30 Ottobre 2009 - 14:29

9

@Mik: alcune delle caratteristiche del web 2.0 che hai citato, quelle che vorresti far sparire, sono in realtà utilissimi strumenti di ottimizzazione e di marketing, o sistemi per far navigare più agevolmente il visitatore sul nostro sito.

Per quanto riguarda la tag cloud, io non l’ho mai usata nei miei siti, e non l’ho mai cliccata nei siti di altri, anche se ritengo che in qualche caso possa essere utile.

# - postato da ecmedia - 02 Novembre 2009 - 08:53

10

Ancora in molti blog li vedo e si usano.
Anch’io lo ho, anche se trovo più utile mostrare gli articoli scritti più visitati piuttosto che i singoli tag.

# - postato da Simone - 03 Novembre 2009 - 10:42

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