Il popolare sistema Open Source per la gestione distribuita di progetti software e dei relativi sorgenti è stato quindi liberato da un problema a carico delle funzioni core.worktree e core.bare che avrebbe potuto provocare crash al momento del setup, mentre altre funzioni oramai deprecate sono state rimosse dal codice.

E’ stato poi corretto il funzionamento del comando git rebase –i, rinominato il file color.diff.plain (ora color.diff.context), corretto un bug nella gestione della memoria nell’uso dell’interfaccia mmap(2) e reso meno verbosa l'istruzione git prune.

Git 2.4.5 è disponibile (con tanto di tool e GUI integrati) per il download dal sito ufficiale nelle versioni per i più popolari sistemi operativi (Windows, Linux, OS X) e Solaris.

Via | Softpedia

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