Esistono servizi ormai particolarmente noti per soddisfare tale esigenza. Si pensi a GitHub e Bitbucket, la cui popolarità in continua crescita ha recentemente causato la chiusura di uno dei capostipiti del settore, Google Code, nel mese di marzo.

Il colosso di Mountain View non si è comunque arreso e ha già predisposto la versione beta di un nuovo servizio, Cloud Source Repositories, dalle medesime finalità ma contestualizzato perfettamente nell'era del Cloud Computing.

La pagina di presentazione del servizio preannuncia diversi punti di forza della soluzione. In primis, la naturale correlazione con la piattaforma Cloud di Google: essenzialmente, si tratta di un repository Git ospitato sulla Cloud Platform. Effetto di ciò, non secondario, è l'alta affidabilità del servizio in quanto i dati ad esso affidati verranno replicati e sottoposti a back-up sui molti data center che Big G possiede nel Mondo.

Elementi particolarmente interessanti appaiono la possibilità di avere a disposizione strumenti come un editor per i sorgenti che permetterà la modifica on-line del codice ed il Cloud Debugger che consentirà di monitorare lo stato di applicazioni Java in esecuzione su Compute Engine e App Engine.

Infine, un repository del servizio potrà essere collegato con un account attivato su GitHub o Bitbucket con una conseguente regolare sincronizzazione reciproca. Per quanto riguarda quest'ultimo aspetto, sembrerebbe che Google tenga in particolare considerazione la fidelizzazione che gli sviluppatori hanno già maturato nei confronti dei servizi preesistenti.

Via Google Cloud Source Repositories

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