La temperatura del web in Italia? -2.0°C (meno due punto zero)

Martedì 30 Giugno 2009 - 08:14

di Massimiliano Scorza

Web Marketing

Seguitemi anche se il titolo del post vi fa solo aggrottare la fronte. Pochi minuti fa ho visitato per la prima volta in vita mia la pagina di Facebook dedicata all’advertising. Sapevo che Facebook gestiva le inserzioni “tipo” Google Adsense - perdonatemi l’impropria associazione di idee. Però non ero mai andato oltre. E credo di non essere, una volta tanto, dentro una minoranza.

Qui su Edit abbiamo parlato qualche mese fa di Social Network e Advertising. Lo abbiamo definito un incontro difficile. Lo è. Perché Facebook non è Canale5, e non è nemmeno un semplice portale web. E’ qualcosa di completamente diverso da tutto lo storico che gli uffici marketing&comunicazione delle aziende italiane si trascinano dietro. 4P, media mix, value proposition, conti economici. È tutto cambiato ma nel nostro Stivale nessuno se n’è accorto. Anche se ora abbiamo un nuovo logo. Evviva evviva.

A proposito di aziende che non capiscono, oggi un mio amico mi ha passato un link noto a molti e ignoto a me. Cluetrain Manifesto (nella versione tradotta da Luisa Carrada, titolare del sito Il mestiere di Scrivere. Vi invito a leggerlo sorridendo e… riflettendo sulla domanda glaciale (due gradi sotto zero) che dopo la summa di quanto appena esposto mi aggredisce: quanto potenziale del Web duepuntozero stiamo sprecando?.

A quale versione del web (3.0, 4.0, 100.0?) saremo già arrivati quando il nostro sistema-Paese (economico, politico e sociale) sarà arrivato a comprenderne l’efficacia e l’importanza?

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Commenti

1

Direi 100.0

# - postato da Marco - 30 Giugno 2009 - 11:02

2

“A quale versione del web …”

La domanda è: Quando ci libereremo di questa inutile classe dirigente che non fa che frenare qualsiasi cosa sia anche solo difforme dai piani quinquennali di antica memoria?
Fino ad allora l’itaGlia non avrà alcuna speranza di uscire da questa empasse.

# - postato da lordmax - 30 Giugno 2009 - 11:53

3

il cluetrain manifesto è impressionante, soprattutto perchè è stato scritto nel 1999 eppure sembra ancora “avanti” rispetto ad oggi

però il tono in cui è scritto è abbastanza insopportabile…

io vi consiglio quest’altro manifesto per la comunicazione online, tutto italiano e aperto, in soli 9/10 punti

http://hagakure.it/community-f.....irst-2

# - postato da Valentino - 30 Giugno 2009 - 12:33

4

Rabbrividiamo!

Vorrei solo aggiungere una piccola riflessione: la colpa non è “solo” della classe dirigente, ma anche dei designer (io), dei programmatori (voialtri) e di tutti quelli che fanno del marketing&co il loro “core business”.
Per intenderci, siamo noi i primi che dobbiamo spingere per cambiare le cose, e spesso (anche leggendo i commenti di questo e altri blog) mi è parso che non sia così, preferendo dormire i sonni tranquilli delle solite cose.

# - postato da Gio - 30 Giugno 2009 - 14:40

5

Benvenuto fra noi Massimiliano :)
Siamo gli zombie del web marketing, che hanno letto il cluetrain manifesto nel 1999 ma nel 2009 per tirare a campare devono fare i google advertising professional !
Colpa nostra ? Io mi assolvo, le mie perle ai porci le ho già gettate tutte, non ne ho più in tasca…

# - postato da Alessandro Venturi - 06 Luglio 2009 - 19:47

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