Questa feature rappresenta un passo importante per l'evoluzione progetto che sta via via costruendo un ecosistema di applicazioni compatibili al 100% con il nuovo display server di riferimento del panorama Linux. La tastiera virtuale di Plasma è stata realizzata utilizzando l'apposito modulo QtVirtualKeyboard, che fornisce una Keyboard completa in QML in grado di girare senza problemi anche con Wayland.

Per gli utenti desktop potrebbe sembrare una novità di poco conto, ma è comunque un ottimo esercizio di stile per gli sviluppatori che adesso potranno prendere ispirazione del lavoro di Graßlin per lo sviluppo dei propri applicativi su Plasma/Wayland.

La nuova tastiera virtuale sarà abilitata in automatico quando nessun'altra periferica di input simile sarà rilevata, ad esempio nei Pc con touchscreen risulterà essere molto comoda quando non si vuole o non si può usare la tastiera fisica. Ovviamente sarà sempre possibile richiamarla tramite un'apposita applet di sistema.

L'implementazione di questa tastiera virtuale ha anche permesso al developer di migliorare il codice che si occupa in generale dei touchscreen, adesso gli input generati da tali display risultano essere decisamente meglio gestiti e più immediati.

Via Martin Graßlin

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